Luzzana (Lössàna in dialetto bergamascoIl toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di ) è un comune italiano di abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato alla destra orografica del fiume Cherio, in val Cavallina, dista circa 18 chilometri ad est dal capoluogo orobico.

Geografia fisica Territorio

Storia

I primi documenti in cui appare il nome di Luzzana risalgono all'anno 886 quando, in alcuni atti di vendita di terreni, viene fatta menzione del nome del paese.

Ma i resti principali risalgono all'epoca medievale, in cui vi furono cruente lotte tra le fazioni guelfe e ghibelline.

La principale opera di quel periodo risulta essere il castello Giovanelli, risalente al XIII secolo, acquistato dal Comune nel 1989 ed attuale sede del Municipio, della Biblioteca dell'Unione dei Comuni della Media Valcavallina (Luzzana, Borgo di Terzo e Vigano S.Martino), del Gruppo di Protezione Civile Comunale e del "Museo d'Arte Contemporanea di Luzzana - Donazione Meli", che svetta sul paese con la sua torre e le murature con feritoie. Altri monumenti risalenti a quel periodo sono casa Mazzi e casa Gobetti, sul confine con Trescore Balneario.

Nel XIX secolo venne edificata la chiesa parrocchiale, intitolata a San Bernardino da Siena, contenente numerosi dipinti di notevole pregio, tra cui la Madonna in trono e la Crocifissione di Francesco Zucco, e diverse opere degli Scultori Luzzanesi Giosuè Meli (1816-1893) ed Alberto Meli (1921-2003).

Il paese venne unificato con il confinante comune di Entratico dal 1927 fino al 1948, quando riacquistò la sua autonomia.

In località Costa, è presente una scultura rupestre realizzata da Giosuè Meli nel 1841 e denominata 'Il Gigante'.

Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 19 settembre 1994.

Lo sfondo azzurro vuole ricordare il fiume Cherio, sulla cui riva destra sorge il paese; la lettera L è l'iniziale di Luzzana. Nella seconda partizione è raffigurato il palazzo che apparteneva ad all'illustre famiglia veneta dei Giovanelli, che avevano estesi possedimenti all'interno del territorio del comunale.

Il gonfalone è un drappo partito di giallo e di azzurro.

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Al 1° gennaio 2025 gli stranieri residenti nel comune erano 52, pari al 5,75% della popolazione.:

Istituzioni, enti e associazioni

Amici del Museo (Associazione culturale di promozione sociale)

Il Bucaneve (Gruppo di volontariato sociale)

Cultura Musei

Economia In passato il paese era famoso per la produzione ed il commercio delle castagne, raccolte sulle pendici del monte Misma.

Oggi ci sono alcune aziende manifatturiere che lavorano pietre, marmi ed un importante studio di design, che progetta e realizza su misura arredamenti sia per interni che per esterni; oltre che diverse attività operanti nel settore dei servizi e degli autotrasporti.

Infrastrutture e trasporti Fra il 1908 e il 1931 la località ospitò una fermata lungo la tranvia della val CavallinaFrancesco Ogliari e Franco Sapi, Albe e tramonti di prore e binari, a cura degli autori, Milano, 1963..

Nel territorio comunale passa la Strada statale 42 del Tonale e della Mendola.

Amministrazione

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni