Royal City è una serie a fumetti scritta e disegnata dall'autore canadese Jeff Lemire. Viene pubblicata da Image Comics a partire dal marzo 2017Jeff Lemire (testi e disegni), Royal City n.1, Image Comics, Berkeley(California), marzo 2017. La storia del fumetto ruota intorno alle vicende della famiglia Pike e della cittadina da cui prende il titolo la serie stessa. Per l'autore è un ritorno alle origini per quanto riguarda genere e tematiche, soprattutto con riferimento alla raccolta Essex County, opera che lo ha consacrato a metà anni duemilaJeff Lemire in personal essay, in Royal City n.1, Image Comics, Berkeley(California), marzo 2017, pp.50-51. Le vicende trattate affrontano infatti i rapporti familiari, la vita nella provincia rurale e lo scorrere del tempo, che implacabilmente inganna i ricordi e modifica il contesto in cui si vive.
Trama La storia della serie Royal City si sviluppa attraverso tre archi narrativi: "Next of Kin" (nn.1-5), "Sonic Youth" (nn.6-10), "We all float on" (nn.11-14). Next of Kin
Royal City è una cittadina di provincia che si ritrova ad affrontare i problemi della recessione economica e della progressiva perdita di abitanti che l'abbandonano per mancanza di lavoro. La principale e storica industria del posto, la Royal Manufactoring è in crisi e potrebbe chiudere a breve per essere trasformata in un moderno e lussuoso centro abitativo con annesso campo da golf, il tutto nella speranza di attirare nuovi e facoltosi cittadini desiderosi di lasciare i grandi centri urbani. La famiglia Pike è strettamente legata a questo territorio e alla sua fabbrica da diverse generazioni. Il suo patriarca Peter Pike ha un improvviso attacco di cuore che costringe tutti i membri della famiglia a doversi ritrovare e confrontare di fronte al pericolo di un eventuale decesso. Gli sono rimasti due figli (Patrick e Richard), la figlia Tara e la moglie. Nel 1993 ha perso un figlio di nome Tommy. Patrick è l'unico che vive al di fuori della cittadina ed è uno scrittore che ha ottenuto un discreto successo con il suo primo libro intitolato Royal City. Non ha però avuto lo stesso riscontro di pubblico e critica con il secondo e ora ha un blocco creativo che lo porta a posticipare l'uscita della sua nuova opera con conseguenti problemi economici. Richard è soggetto all'abuso di droghe e alcol, lavora nella Royal Manufactoring così come il marito della sorella Tara. Quest'ultima è però l'agente immobiliare incaricato di convincere il proprietario dell'industria a chiudere i battenti e trasformare la zona in un centro abitativo di lusso. La argomentazioni sono valide in quanto le rendite sono ormai in declino e si prospetta il fallimento. La famiglia Pike è stata colpita da un grave lutto nel 1993, ovvero la morte di Tommy. L'evento ha profondamente segnato ogni familiare. Questo è evidenziato dal fatto che ognuno di loro vede, in talune circostanze, il fantasma di Tommy e interagisce con lui come se fosse presente. Infatti non appena Patrick arriva in città gli compare in mezzo alla strada il fratello scomparso decenni prima. Caratteristica di queste "visioni" è il fatto che ognuno dei familiari vede Tommy in un diverso periodo della sua esistenza modificandone il comportamento in base alle proprie aspettative e desideri. La madre lo vede come un devoto sacerdote timoroso di Dio, il padre come quando era bambino, Patrick lo percepisce come adolescente, Richard come un compagno di notti brave a base di alcol e droga, a Tara si presenta poco più che neonato bisognoso delle sue attenzioni e coccole. Prima di riprendersi dallo stato comatoso in cui si trova, Peter Pike vive un'esperienza simile a quelle descritte nelle esperienze extracorporeeJeff Lemire (testi e disegni), Royal City nn.1-5, Welcome to Royal City, Image Comics, Portland, marzo-luglio 2017. La sua anima lascia il corpo e si trova a viaggiare insieme al figlio Tommy che gli mostra la situazione in cui si trovano i suoi familiari. Vede Patrick ricevere una telefonata inaspettata dalla moglie che è appena arrivata all'aeroporto. Assiste al tradimento della moglie, che incontra l'amante in un motel anche se lui si trova in fin di vita. Tara è tornata a vivere con la madre per le continue tensioni coniugali, non ultimo il fatto che il marito ha creato un sindacato contro la chiusura della Royal Manufactoring. Richard sta invece rubando alcune vecchie radio collezionate dal padre per pagare un debito alla malavita. Questo dipinge un quadro per lui inaspettato e deprimente della sua famiglia, non vorrebbe quindi tornare nel suo corpo e andarsene con il figlio defunto, però si risveglia sul letto dell'ospedale.
Sonic Youth
Il secondo arco narrativo si svolge nel 1993 e narra l'ultima settimana di vita di Tommy Pike, attraverso i suoi occhi e le sue annotazioni scritte su un notebook si ha una prospettiva di come la famiglia Pike viveva in quel periodoJeff Lemire (testi e disegni), Royal City nn.6-10, Image Comics, Portland, ottobre 2017 - febbraio 2018. Cronologicamente questa storia si colloca 25 anni (circa) prima di quanto raccontato nella prima parte (Welcome to Royal City). Il padre Peter lavora come caporeparto presso la Royal Manufactoring e ha difficoltà ad adattarsi a questo nuovo ruolo all'interno del management della ditta. Sente ancora un sentimento di cameratismo verso i suoi ex-colleghi che lavorano nelle officine come operai. Non riesce quindi a imporsi come vorrebbe il suo capo e questo lo porta ad un senso di alienazione e inadeguatezza a cui trova parzialmente sollievo dedicandosi ad un nuovo hobby quale il collezionismo di radio d'epoca. Nella stessa ditta lavora anche il figlio Patrick, che dopo il diploma pare aver rinunciato al suo sogno di andare al college e diventare uno scrittore. Tommy non capisce il comportamento indolente e arrendevole del fratello maggiore e si ripropone di lasciare al più presto la cittadina che già vede come una prigione. Il problema che affligge Tommy sono forti emicranie che cerca di combattere con antidolorifici e distraendosi grazie alla scrittura. Prova a distrarsi mettendo per iscritto le classifiche (in continuo cambiamento) dei suoi dischi preferiti o dei film più belli mai visti. Accanto a questo vi sono anche riflessione riguardanti le persone che lo circondano e i rapporti che le legano. Nonostante non condivida lo stile di vita di Richie (altro suo fratello di un anno e mezzo più anziano) ne invidia la spensieratezza, gli amici e la capacità di divertirsi. Tra l'altro Tommy è segretamente infatuato di Clara, la ragazza di Richie, ma non osa proporsi. La sorella Tara, che ha 17 anni, è più grande di Tommy e Richie ma di un paio d'anni più giovane di Patrick. Tommy, pur riconoscendo le sue insicurezze, la vede come una figura di riferimento all'interno della famiglia. Il 1993 è l'anno in cui Patricia Pike, la madre dei quattro ragazzi e moglie di Peter rivede per caso Robert, amico dai tempi del Liceo. Tra i due c'è stata anche una timida relazione che poi però si è conclusa in quanto le situazioni della vita li hanno allontanati e lei vedeva in Peter un ragazzo su cui si poteva fare affidamento. Ora Robert le confessa che si sta separando dalla moglie e potrebbe tornare stabilmente a Royal City. Tra i due si riaccende da subito la complicità e l'attrazione che c'era in gioventù. La freddezza nel rapporto con Peter e la noia della routine quotidiana riaccende una scintilla che divamperà in una lunga relazione extraconiugale di Patricia, destinata a durare decenni.
Richie e i suoi amici organizzano una festa presso una fabbrica abbandonata vicino al fiume. Vengono anche invitati Tara, Patrick e Tommy. Quest'ultimo è restio a partecipare ed è particolarmente sofferente per i dolori alla testa ma comunque si reca al party. Richie si presenta non con Clara ma con una nuova fiamma. Tommy recatosi nel bosco perché stordito e stanco della confusione trova Clara che piange seduta su un tronco. Lei è sconsolata e Tommy è sotto l'effetto si alcol e antidolorifici, i due finiscono per fare sesso. Questa è la notte in cui sappiamo che Tommy morirà e, all'insaputa di tutti (per quasi 25 anni) Clara rimane incinta ma subito dopo lascerà Royal City. Partorirà una bambina dal nome Olive.
We all float on Il terzo e ultimo arco narrativo inizia con l'arrivo di Olive a Royal CityJeff Lemire (testi e disegni), Royal City nn.11-14, Image Comics, Portland, maggio-agosto 2018. A questo punto il racconto si sposta tra il presente e la notte in cui Tommy è morto. Olive dichiara di essere la figlia di Tommy a Patrick e Tara i quali decidono di portarla a casa nella casa di famiglia per presentarla a Patricia, la nonna della ragazza. Nel frattempo Peter Pike, nel suo letto d'ospedale, si riprende dal suo stato comatoso seguito all'infarto subito. La prima ad essere presente al suo capezzale è la moglie Patricia che gli rivela di averlo tradito per diversi anni. Mentre gli avvenimenti si sovrappongono ci viene rivelato che Richie è l'ultimo ad aver visto Tommy in vita e dal momento che lo ha sorpreso a flirtare con la sua (ex) ragazza si è infuriato e lo ha picchiato. Tommy in preda alle emicranie si dirige confuso verso il fiume dove poco dopo i suoi fratelli lo troveranno morto, probabilmente affogato. Richie, nel presente, dopo aver chiesto un prestito a Tara per pagare i debiti di gioco, si lascia convincere dal fantasma di un Tommy ormai adulto, che deve provare a scommettere i soldi di Tara alle corse dei cavalli. Dopo aver perso tutto, il suo senso di colpa lo spinge a vedere un Tommy rancoroso e accusatorio che lo incita a togliersi la vita per porre fine alla sua esistenza miserabile. Ormai i segreti e le bugie della famiglia Pike cominciano a rivelarsi, catalizzati dall'arrivo di Olive e dall'ormai onnipresente fantasma o echo della memoria raffigurato dal fratello defunto. Patrick rivela alla moglie, appena arrivata in città, che il suo primo libro di successo è nato dagli appunti e pensieri che lui ha preso dal taccuino personale di Tommy, sottratto e tenuto nascosto dopo la morte di quest'ultimo. Il motivo del suo fallimento con il secondo libro e l'incapacità di portare avanti la sua carriera è quindi dovuto al fatto che le idee e gli spunti del suo successo iniziali non sono stati partoriti dalla sua immaginazione. In ospedale, dopo la confessione di Patricia, il marito la sprona a non farsene una colpa in quanto è stato lui il primo ad isolarla. Nel periodo in cui lei ha iniziato una relazione con Steve, lui si è lasciato dedicato all'hobby delle radio d'epoca e non solo. Ha infatti iniziato una relazione omosessuale con Juan, l'esperto antiquario che gli aveva venduto il primo pezzo della sua collezione. I due coniugi si sentono finalmente liberi da ogni senso di colpa e ora sono pronti ad iniziare un nuovo capitolo della loro vita.