Máni (denominazione ufficiale 307261 Máni) è un oggetto transnettuniano di tipo cubewano. Scoperto nel 2002, presenta un'orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a e da un'eccentricità di 0,1486808, inclinata di 17,70735° rispetto all'eclittica. Per lungo tempo ha avuto la sola designazione provvisoria , ricevendo solo nel 2025 il nome definitivo da parte dell'unione astronomica internazionale (IAU).

È stato osservato 55 volte, con immagini di prescoperta risalenti fino all'8 aprile 1954.

L'asteroide è dedicato a Máni, la divinità che nella mitologia norrena guida il carro che trasporta la Luna.

In base alla definizione di pianeta nano proposta dalla IAU nel 2006, questo corpo potrebbe essere considerato un potenziale candidato a rientrare in tale categoria. Il telescopio spaziale Spitzer ha stimato il suo diametro in , mentre il team dell'Osservatorio Herschel ha stimato una dimensione media di , che lo renderebbe uno dei 10 TNO più grandi attualmente conosciuti. Studi successivi hanno precisato il diametro in

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Máni Categoria:Corpi celesti scoperti nel 2002