Biografia Pierre Reymond era titolare di una nota bottega di smalti policromi, a Limoges e tra i discepoli ebbe Pierre Courteys. Insieme agli artisti della famiglia Pénicaud e a Léonard Limosin è considerato tra più dotati, tra i pittori su smalto della sua epoca. Gli oggetti finemente smaltati prodotti nella sua bottega portavano le sue iniziali sormontate da una corona, oppure erano firmati Raymon, Rexmon, Rexmond, o Reymon, anche se non erano totalmente frutto del suo lavoro. Creò vasellame smaltato a grisaille, per uso la tavola - tazze, piatti, ciotole, bacili - che erano decorati con soggetti ispirati alla mitologia classica. Sui bordi aggiungeva fregi e animali idealizzati o frutto di fantasia. Per i disegni di scene e di grottesche era certamente debitore degli artisti della Scuola di Fontainebleau e di incisori tedeschi e italiani, suoi contemporanei.

Compose anche quadri con soggetti religiosi. Reymond è l'autore di una pala di altare smaltata, eseguita su commissione del duca Anne de Montmorency, per la cappella del castello di Écouen.

Al Petit Palais, a Parigi, sono in mostra opere di Reymond. Una saliera con smalti policromi, datata 1552, si trova nel Museo di Santa Giulia, a Brescia. Una coppa con coperchio è a Firenze, al Museo nazionale del Bargello. Un suo cofanetto, con scene bibliche e profane, realizzate in smalti a grisaille su ottone dorato, è nella Galleria Sabauda, a Torino.Il nodo Savoia suggerisce l'ipotesi che si tratti di un dono nuziale, forse per Margherita di Valois che nel 1559 andò in sposa a Emanuele Filiberto di Savoia.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni