La battaglia di Belmont fu combattuta il 7 novembre del 1861 nella Contea di Mississippi nel Missouri; sarà la prima prova di combattimento nella guerra di secessione americana per il Brigadiere generale Ulysses S. Grant, il futuro generale dell'Union Army nonché comandante generale dell'esercito statunitense e presidente degli Stati Uniti d'America dopo il 1868. Si trovò a fronteggiare Leonidas Polk, cugino dell'ex presidente James Knox Polk.

Le truppe di Grant in questo scontro erano il nucleo dell'Armata del Tennessee sotto le insegne dell'UnioneJohn Aaron Rawlins, 1866 Address, (Cincinnati: F.W. Freeman, 1877), pp. 24, 28.. Il 6 di novembre Grant si trasferì in battello dal Cairo nell'Illinois per attaccare il piccolo avamposto della Confederate States Army posto nei pressi del villaggio di Belmont, attraversando il fiume Mississippi e percorrendo la strada che portava direttamente alla fortezza confederata di Columbus nel Kentucky.

Fatti trasbordare i suoi uomini oltre il confine statale del Missouri marciò in direzione di Belmont. Le truppe invasero a sorpresa il campo avversario riuscendo così a distruggerlo; i fuggitivi superstiti tuttavia si riorganizzarono e vennero rinforzati direttamente da Columbus; poi contrattaccarono sostenuti dal pesante fuoco d'artiglieria proveniente dall'altra parte del fiume. Grant si ritirò quindi sui suoi battelli, conducendo i propri uomini a Paducah.

La battaglia risultò essere relativamente insignificante ma, pur con un minimo successo conseguito da entrambi gli schieramenti, in quel momento ricevette una considerevole attenzione da parte della stampa, con i sostenitori del Sud che ne tesserono le lodi a fronte dei Nordisti che se ne lamentarono amaramente.

Antefatti Fin dall'inizio dell'apertura delle ostilità il Kentucky, uno degli Stati cuscinetto nella guerra di secessione americana maggiormente critici in quanto con un governatore pro-confederato ma con un parlamento largamente favorevole all'Unione, dichiarò la sua neutralità tra le parti in conflitto. I pro-Sudisti dello Stato passarono nel Tennessee per potersi arruolare, mentre i Nordisti formarono entro i suoi confini un campo di reclutamento, violando in tal modo la già quantomai precaria neutralità statale.

In risposta il generale confederato Polk trasferì le sue truppe oltre confine il 3 di settembre giungendo ad occupare Columbus, una posizione chiave sui promontori che si affacciano sul Mississippi. Solo 3 giorni dopo Grant s'impadronì di Paducah; egli, al comando del "Distretto Sud-orientale del Missouri", chiese il permesso all'allora comandante del Teatro occidentale John Charles Frémont di poter attaccare Columbus, non ricevendone però alcun ordine di sorta. Nei due mesi seguenti furono condotte solo assai limitate incursioni contro i confederatiNevin, p. 46..

Frémont venne intanto a sapere che gli avversari avevano in programma di rafforzare i loro contingenti nell'Arkansas e il 1° di novembre ordinò a Grant di creare un diversivo a Columbus per tenere bloccati lì i confederati; circa uomini sotto la guida del colonnello Richard James Oglesby verranno quindi mandati nel Sud-est del Missouri. Grant apprese che i rinforzi Sudisti si stavano trasferendo nel Missouri per poter intercettare la colonna di Oglesby, inviò quindi altre truppe ordinando a Charles Ferguson Smith di trasferirsi nel Kentucky Sud-occidentale per distrarre i confederatiEicher, pp. 142–43.

Grant scelse di attaccare Belmont, un minuscolo villaggio di sole 3 baracche che faceva da approdo per i traghetti, posto direttamente dall'altra parte del fiume venendo da Columbus. La spedizione contava uomini ed era organizzata in 2 brigate guidate da John Alexander McClernand e da Henry Dougherty, due compagnie di cavalleria e una batteria di artiglieriaGott, p. 41.

Il 6 di novembre, scortati dalle cannoniere USS Tyler e USS Lexington, gli uomini di Grant lasciarono Cairo sui piroscafi Aleck Scott, Chancellor, Keystone State, Belle Memphis, James Montgomery e Rob RoyNevin, p. 48; Feis, p. 207..

Polk poteva contare su soldati a guardia di Columbus. Quando venne a conoscenza dei movimenti di Grant presumette che fosse proprio la sua guarnigione ad essere l'obiettivo principale e che Belmont risultasse invece una finta; ordinò pertanto ai uomini di Gideon Johnson Pillow di recarsi a Belmont, trattenendo il resto per difendere Columbus.

Quando raggiunse Belmont Grant vi trovò Camp Johnston, un piccolo osservatorio confederato supportato da una batteria di artiglieria; decise quindi di attaccarlo per impedirgli di rafforzare gli schieramenti di Sterling Price e di Meriwether Jeff Thompson della "Guardia di Stato del Missouri" oltre che per proteggere il fianco sinistro di OglesbyEicher, p. 143..

Forze in campo Ordine di battaglia unionista Comandante Ulysses S. Grant. Fonte:Hughes, Nathaniel Cheairs. The Battle of Belmont: Grant Strikes South (Chapel Hill, NC: The University of North Carolina Press), 1991 Comando di spedizione di Grant, distretto del Missouri Sud-ovest Brigate Reggimenti e Altri Brigata McClernand

Generale di brigata John Alexander McClernand "27th Illinois Volunteer Infantry Regiment": Colonnello Napoleon Bonaparte Buford "30th Illinois Volunteer Infantry Regiment": Colonnello Francis B. Fouke "31st Illinois Volunteer Infantry Regiment": Colonnello John A. Logan Brigata Dougherty

Colonnello Henry Dougherty "7th Iowa Volunteer Infantry Regiment": Colonnello Jacob Gartner Lauman "22nd Illinois Volunteer Infantry Regiment":Tenente colonnello Harrison E. Hart Cavalleria "Independent Illinois Volunteer Cavalry Companies": Capitano James J. Dollins "2nd Regiment Illinois Volunteer Cavalry": Tenente James K. Catlin Artiglieria "Battery "B", 1st Regiment Illinois Volunteer Light Artillery": Cpt. Ezra Taylor Cannoniere USS Lexington: Comandante Roger Nelson Stembel USS Tyler: Comandante Henry A. Walke Piroscafi Aleck Scott: Capitano Robert A. Reilly Chancellor Keystone State Belle Memphis: Capitano Turner, Pilota Charles M. Scott James Montgomery Rob Roy

Unità soggette al comano di Grant Brigate Reggimenti e Altri Da Bird's Point verso Bloomfield "11th Illinois Volunteer Infantry Regiment" (ferma di 3 anni, 1 battaglione): Colonnello W.H.L. Wallace Brigata Oglesby

Colonnello Richard James Oglesby "10th Iowa Volunteer Infantry Regiment": Colonnello Nicholas Perczel "8th Illinois Volunteer Infantry Regiment" (ferma di 3 anni): Tenente colonnello Frank L. Rhoads "11th Illinois" (1 battaglione): Tenente colonnello Thomas Edwin Greenfield Ransom "18th Illinois Volunteer Infantry Regiment": Colonnello Michael Kelly Lawler "29th Illinois Volunteer Infantry Regiment": Colonnello James Reardon Cavalleria "Langen's (Missouri) MCompany": Tenente Ferdinand Hansen "Pfaff's (Missouri) Company": Capitano Ernest Pfaff "1st Regiment Illinois Volunteer Cavalry": Tenente Samuel P. Tufts Artiglieria "Campbell's Battery" "Battery "E", 2nd Regiment Illinois Volunteer Light Artillery": Tenente George C. Gumbart Brigata Plummer

Colonnello Joseph Bennett Plummer [Da Cape Girardeau a Bloomfield] "11th Missouri Volunteer Infantry": Colonnello Joseph B. Plummer "17th Illinois Volunteer Infantry Regiment": Colonnello Leonard Fulton Ross Da Cape Girardeau a Charleston "20th Illinois Volunteer Infantry Regiment": Colonnello Charles Carroll Marsh Brigata Cook

Colonnello John Pope Cook [ Da Fort Holt, Kentucky a Columbus] "7th Illinois Volunteer Infantry Regiment": Colonnello John Cook "28th Illinois Volunteer Infantry Regiment"

Da Paducah Comandante Charles Ferguson Smith. Brigate Reggimenti e Altri 1ª Brigata

Generale di brigata Eleazer Arthur Paine "9th Illinois Volunteer Infantry Regiment" (ferma di 3 anni) "12th Illinois Volunteer Infantry Regiment" (ferma di 3 anni) "40th Illinois Volunteer Infantry Regiment" "41st Illinois Volunteer Infantry Regiment" "Independent Illinois Volunteer Cavalry Companies": Capitano Christian Thielemann "Buell's (Missouri) Battery" 2 Brigata "23rd Indiana Infantry Regiment": Colonnello William L. Sanderson Unità cooperativa non soggetta al comando di Grant, da Ironton a St. Francis River "41st Illinois Volunteer Infantry Regiment": Colonnello William Passmore Carlin Ordine di battaglia confederato

1ª divisione, dipartimento ovest Maggiore generale Leonidas Polk. Fonte: Brigate Reggimenti e Altri Camp d'osservazione, Belmont

Colonnello James Camp Tappan "13th Arkansas Infantry Regiment": Colonnello James C. Tappan "1st Mississippi Cavalry Battalion": Tenente colonnello John H. Miller "Watson Battery: Tenente colonnello Daniel Beltzhoover Rinforzi condotti da B.G. Pillow

Generale di brigata Gideon Johnson Pillow "12th Tennessee Infantry Regiment": Colonnello Robert M. Russell, Tenente colonnello Tyree Harris Bell "13th Tennessee Infantry Regiment": Colonnello John Vines Wright, Tenente colonnello Alfred Jefferson Vaughan Jr. "21st Tennessee": Colonnello Edward Pickett, Jr. "22nd Tennessee Infantry Regiment": Colonnello Thomas J. Freeman Unità inviate a B.G. Pillow "11th Louisiana": Colonnello Samuel F. Marks, Tenente colonnello Robert H. Barrow "1st Mississippi Battalion": Tenente colonnello Andrew K. Blythe "2nd Tennessee": Colonnello J. Knox Walker, Tenente colonnello William B. Ross "15th Tennessee Infantry Regiment": Colonnello Charles M. Carroll, Tenente colonnello Robert Charles Tyler "154th Tennessee Infantry Regiment": Colonnello Preston Smith, Tenente colonnello Marcus Joseph Wright Cavalleria "Logwood's Tennessee Battalion": Tenente colonnello Thomas H. Logwood Piroscafi Charm: Capitano William L. Trask Harry W. R. Hill: Capitano Tom H. Newel Ingomar: Capitano Joe D. Clark Kentucky: Capitano Billy Priest Prince: Capitano B. J. Butler Artiglieria    [dalla costa del Kentucky] "Bankhead's Tennessee Battery": Capitano Smith P. Bankhead "Hamilton's Tennessee Battery": Capitano S. D. H. Hamilton "Jackson's Light Battery": Tenente William W. Carnes "Pointe Coupee Artillery": Capitano Richard A. Stewart "Smith's Mississippi Light Battery": Capitano Melancthon Smith "Stewart's Heavy Battery": Maggiore Alexander Peter Stewart

Unità di riserva nei pressi di Columbus Unità Reggimenti e Altri Fanteria "6th Arkansas Infantry Regiment": Colonnello Richard Lyon "10th Arkansas Infantry Regiment": Colonnello Thomas D. Merrick "12th Arkansas Infantry Regiment": Colonnello E. W. Gantt "7th Kentucky Infantry": Colonnello Charles Wickliffe "12th Louisiana": Colonnello Thomas M. Scott "21st Louisiana Battalion (5th Louisiana Battalion)2: Tenente colonnello J. B. Kennedy "9th Mississippi": Colonnello John M. Bradley "22nd Mississippi": Colonnello D. W. C. Bonham "25th Mississippi": Tenente colonnello Edward F. McGehee "1st Missouri Infantry": Colonnello Lucius L. Rich "4th Tennessee Infantry Regiment": Colonnello Rufus P. Neely "5th Tennessee Infantry Regiment": Colonnello William E. Travis "6th Tennessee": Colonnello William H. Stephens "9th Tennessee Infantry Regiment": Colonnello Henry L. Douglass "33rd Tennessee Infantry Regiment": Colonnello Alexander W. Campbell Artiglieria "Hudson's Mississippi Battery": Capitano Clement L. Hudson "Polk's Light Battery": Capitano Marshall T. Polk "Williams' Tennessee Battery": Tenente Thomas F. Tobin Cavalleria "6th Tennessee Battalion": Tenente colonnello Thomas H. Logwood "1st Mississippi Battalion": Tenente colonnello John H. Miller

Battaglia

Alle 8.30 di mattina del 7 novembre le forze di Grant sbarcarono alla "Hunter's Farm", 3 miglia a Nord di Belmont, al di fuori della portata delle 6 batterie pesanti di Columbus (un Columbiade da 10 pollici e obici da 11 pollici, il "Lady Polk" - uno dei più grandi cannoni allora in uso tra i confederati - più le carabine "Whitworth"). Marciando a Sud sull'unica via percorribile si dovette liberare le ostruzioni costituite dal legname sparso che formava un'AbbattutaHughes, pp. 36, 70.