Consign to Oblivion è il secondo album in studio del gruppo musicale olandese Epica, pubblicato il 21 aprile 2005 dalla Transmission Records.
L'11 dicembre 2015, in occasione del decimo anniversario dell'album, gli Epica lo hanno ripubblicato in un'edizione denominata Expanded Edition, uscita nei formati doppio CD e doppio LP, entrambi caratterizzati da materiale aggiuntivo.
Tematiche Riguardo al filo conduttore dell'album, Mark Jansen ha spiegato:
I testi dell'album sono principalmente di natura filosofica e religiosa; in particolare la titletrack parla del tema principale, Dance of Fate parla del destino, The Last Crusade parla dell'insistenza dei fanatici religiosi, Force of the Shore parla di quanto sia superficiale la società e Another Me (In Lack'ech) parla dell'etica della reciprocità anche attraverso il punto di vista della cultura maya. Ci sono inoltre testi introspettivi, in particolare Blank Infinity e Mother of Light risultano essere molto personali rispettivamente per Simons e Jansen, mentre Solitary Ground parla del trovare il proprio posto nel mondo e Quietus del prendere scelte difficili anche a costo di perdere l'innocenza.
Già dalla copertina, è possibile intuire come l'album risulti ispirato alla cultura Maya: il brano Another Me (In Lack'Ech) si riferisce a un detto di tale popolo, mentre Hunab K'u è l'origine dell'universo per i Maya.
Con i brani The Last Crusade, Mother of Light e Consign to Oblivion, gli Epica iniziano la saga-concept A New Age Dawns, dedicata ai temi del risveglio spirituale ed esistenziale.
Stile Musicale Consign to Oblivion si presenta come un album più di facile ascolto rispetto a quello precedente grazie alle strutture più semplici e dirette, alla generale riduzione della durata dei brani, all'attenzione data all'orecchiabilità delle melodie, alle influenze power metal più marcate, alle atmosfere meno oscure e tetre e al minore uso del growl. Ci sono comunque passaggi di metal estremo in Force of the Shore e nella titletrack; quest'ultimo brano è anche mutevole, ricco e discretamente complesso.
È inoltre presente un duetto con Roy Khan, cantante dei Kamelot, nella ballad in stile musical Trois Vierges, scritto per la colonna sonora del film Joyride.
Come spiegato da Mark Jansen, Ad Sluijter riteneva Another Me (In Lack'ech) il brano peggiore pubblicato dagli Epica fino a quel momento e per questo era restio a suonarlo dal vivo.
Tracce Edizione standard
Tracce bonus nell'edizione SACD olandese
DVD bonus nell'edizione Digibook
Expanded Edition CD Chapter 1
Bonus Tracks
Chapter 2
LP Lato A
Lato B
Lato C
Lato D
Formazione Gruppo Simone Simons – voce Mark Jansen – chitarra ritmica, growl & scream Ad Sluijter – chitarra solista Yves Huts – basso Coen Janssen – tastiera Jeroen Simons – batteria
Altri musicisti Roy Khan – voce maschile (traccia 9) Orchestra Benjamin Spillner, Andreas Pfaff, Gregor Dierk, Tobias Rempre – violini Swantje Tessman, Patrick Sepec, Astrid Müller – viole Jorn Kellermann – violoncello Coro Annie Goebel, Linda van Summeren, Bridget Fogle – soprani Amanda Somerville, Cinzia Rizzo – mezzosoprani Previn Moore, Andre Matos – tenori Melvin Edmondsen – basso e baritono
Classifiche Classifica (2005)PosizionemassimaBelgio (Fiandre)52Belgio (Vallonia)99Francia116Paesi Bassi6
Note
Collegamenti esterni