Con il termine effetto Jod-Basedow (o effetto jodbasedow), in campo medico, si fa riferimento ad un fenomeno clinico-biochimico caratterizzato da ipertiroidismo transitorio e che si osserva in seguito a somministrazione di iodio, farmaci iodati o soluzioni iodate in individui ipotiroidei. L'effetto Wolff-Chaikoff è invece l'ipotiroidismo iodio indotto.

Etimologia

Il termine deriva dalla parola tedesca Jod (iodio) e da Karl Adolph von Basedow, medico tedesco studioso della patologia e della fisiologia tiroidea.

Eziologia

L'effetto Jod-Basedow può scaturirsi in seguito all'iniezione di mezzi di contrasto iodati o in seguito alla terapia cronica con amiodarone, un antiaritmico di classe III per il quale rappresenta uno dei più importanti effetti collateraliBritish National Formulary Guida al monitoraggio della funzione tiroidea in seguito a somministrazione cronica di amiodarone (BNF Amiodarone).

Fisiopatologia e profilo biochimico

L'ipertiroidismo si osserva comunque raramente in quanto transitorio e asintomatico. Tuttavia è possibile indagare tale manifestazione controllando gli indici tiroidei ematici, che possono dimostrare una concentrazione di TSH inferiore a 0.35 mU/l.

Note

Bibliografia

Voci correlate

Ipertiroidismo Amiodarone

Categoria:Malattie tiroidee