I Tracts for the Times furono una serie di 90 pubblicazioni teologiche, varianti in lunghezza da poche pagine alle dimensioni di un libro, prodotte tra il 1833 e il 1841 dai membri del Movimento di Oxford, un gruppo che ha rilanciato l'Anglo-cattolicesimo. Vi parteciparono una dozzina d'autori, inclusi i leader del movimento John Keble, John Henry Newman ed Edward Bouverie Pusey, ma fu Newman che prese l'iniziativa, dando il maggior contributo. Con l'ampia distribuzione associata alla forma del tract, e un prezzo in pennies, i Tracts riuscirono ad attirare l'attenzione del pubblico sulle posizioni del Movimento di Oxford riguardo alla dottrina, ma anche il suo approccio generale, tanto che Tractarian divenne un sinonimo per sostenitore del movimento.
Pubblicazioni
Molti dei tracts erano introdotti dal destinatario, indicando il pubblico cui si rivolgevano: Ad Clerum (al clero), Al Popolo (al popolo), o Ad Scholas (Agli studiosi). I primi venti tracts apparvero nel 1833, e altri 30 nel 1834. Dopo ciò il ritmo rallentò, ma i contributi successivi furono più sostanziali sulle questioni dottrinali. Inizialmente queste pubblicazioni erano anonime, o erano firmate con pseudonimi, o erano ancora delle fittizie ristampe dei teologi dei secoli passati. La paternità dei tracts furono riscoperte dai successivi studiosi del Movimento di Oxford. Tramite Francis Rivington, i tracts furono pubblicati dalla casa dei Rivingtons a Londra..
Opposizione I Tracts suscitarono anche una letteratura secondaria da parte degli oppositori. Significative repliche da parte degli evangelici, ovvero dagli anglicani della Low Church, furono quelle di William Goode nel Tract XC Historically Refuted (1845), e di Isaac Taylor.. Il termine Tractarian applicato ai seguaci di Keble, Pusey e Newman fu usato a partire dal 1839 nei sermoni di Christopher Benson.. La serie dei Tracts fu fatta cessare per l'intervento di Richard Bagot, il vescovo di Oxford di per sé non ostile ai Tractarians. che però, in seguito alla pubblicazione del Tract 90 di Newman, che suggeriva un'interpretazione eterodossa dei 39 articoli della Chiesa anglicana e che causò una controversia nell'Università, ne ordinò la sospensione. Nel 1843 il teologo William Palmer, inizialmente sostenitore del Movimento, ne prese le distanze criticando l'esperienza del movimento nel suo Narrative of Events connected with the Publication of Tracts for the Times..
Letteratura William Palmer nel 1843 pubblicò A Narrative of Events Connected with the Publication of the Tracts for the Times, dedicata a Bagot.. Nella prefazione Palmer è interessato a polemizzare contro il punto di vista secondo cui i Tracts erano un tentativo di introdurre le credenze della Chiesa Cattolica Romana in quella anglicana; per posizionare i Tracts nel giusto contesto contribuì, a partire dal 1833, alla formazione dell'Association of Friends of the Church (creata da Hugh James Rose e da Richard Hurrell Froude ) che era il passo iniziale nel Movimento di Oxford. Quest'opera poi ha provocato una dichiarazione importante da parte di William George Ward..
Tabella dei Tracts Number Date Title Author Comment19 settembre 1833.Thoughts on the Ministerial Commission, respectfully addressed to the clergy.John Henry Newman29 settembre 1833The Catholic Church.Newman39 settembre 1833Thoughts respectfully addressed to the Clergy on alterations in the Liturgy. The Burial Service. The Principle of Unity.Newman421 settembre 1833Adherence to the Apostolical Succession the safest course. On Alterations in the Prayer-book.John Keble518 ottobre 1833A short address to his Brethren on the Nature and Constitution of the Church of Christ, and of the Branch of it established in England. By a Layman.John William Bowden629 ottobre 1833The Present Obligation of Primitive Practice. A Sin of the Church.NewmanAd Populum729 ottobre 1833The Episcopal Church Apostolical.Newman831 ottobre 1833The Gospel a Law of Liberty.Attribuito a Newman. Forse Hurrell Froude.931 ottobre 1833