Loro Piceno ( ) è un comune italiano di abitanti della provincia di Macerata nelle Marche. È noto per l'alta qualità nella produzione del vino cotto.Destinazione MaMa Guida ufficiale della marca Maceratese 2019.
Geografia fisica Territorio Loro Piceno si trova sulla sommità di una collina in lieve declivio, in una zona compresa tra Macerata e San Ginesio, a sud del fiume Fiastra.
Il centro storico è rimasto pressoché intatto, con l'unica eccezione dell'area posta a margine del Castello dei Signori di Loro o Palazzo di Gualtiero (denominato impropriamente Castello dei conti Brunforte), nei pressi di Porta Pia, interessata da un intervento edilizio negli anni Ottanta del Novecento.
La parte più recente è sorta in uscita dal Viale della Vittoria, verso ovest (San Paterniano), ed in un'area più ristretta verso est (Vignali Bagnere).
Storia L'attuale nome richiama il fitonimo latino Laurus: Castrum Lauri.
Un nucleo insediativo è attestato in epoca pre-romana; questo elemento è testimoniato dal ritrovamento nel 1943 di una stele funeraria, a caratteri PiceniPiceni Popolo d'Europa, attualmente conservata presso il Museo archeologico nazionale di Ancona.
Di epoca romana, in località Vignali-Bàgnere, è ben conservato il cosiddetto Nymphaeum delle Bàgnere (datato seconda metà III sec. a.C), all'epoca facente parte dell'ager Pollentinus-Urbisalviensis.
Evidenze d'epoca romana rimangono presso la sorgente del torrente Bàgnere la "Fonte per tutti", un presunto fontanile ricavato molto probabilmente da un Ninfeo a facciata, sostenuto sulla sinistra da un grosso muro di contenimento.
Il castello dei Signori di Loro, appartenuto originariamente ai monaci benedettini dell'abbazia di San Clemente a Casauria, nel 1101 viene ceduto dai fratelli Odemondo, Tresedio e Rimo del fu Landolfo al vescovo aprutino Guidone, mentre nel XII secolo passa ai monaci cistercensi della vicina abbazia di Fiastra; situato nella parte più alta del paese (il monte Gemulo), caratterizza la storia di Loro, il cui nome sembrerebbe legato al lauro e appunto al suo castello (Castrum Lauri).
Successivamente, nel XIII secolo (febbraio 1299), il libero comune di Loro (l'attuale denominazione con l'appellativo "Piceno" è successiva all'Unità d'Italia) venne attratto nell'area dei castelli appartenenti a Fermo.
L'attuale assetto urbanistico di Loro, identico a quello già esistente in epoca medievale, è suddiviso in quartieri San Benedetto, San Francesco, Santa Lucia e San Giovanni ... "olim San Giorgio".
Monumenti e luoghi d'interesse
Palazzo di Gualtiero (impropriamente detto castello Brunforte) Chiesa del Corpus Domini, con annesso Monastero delle Monache Domenicane (presso il Palazzo di Gualtiero impropriamente denominato Castello Brunforte, sul Girone, la parte più alta del paese) Chiesa della Madonna delle Grazie (in direzione di Sant'Angelo in Pontano) Chiesa della Madonna del latte (località Varco) Chiesa di San Giorgio (nel centro storico) Chiesa di Santa Lucia (nel centro storico, ex parrocchia) Chiesa di Santa Maria di Piazza (sulla Piazza Matteotti, centro del paese) Chiesa di San Lorenzo (nella frazione di Borgo San Lorenzo) Chiesa e Convento di San Francesco d'Assisi e relativo chiostro (convento francescano, attuale casa di riposo per anziani) Chiesa e Convento di Sant'Antonio di Padova (ex convento dei Cappuccini, presso l'attuale cimitero) Chiesa di San Rocco Chiesa di S. Giuseppe o di Santa Maria della Congregazione detta del Castelluccio Cappella di San Michele Arcangelo (villa Anitori) Ospedale di San Giorgio Monte frumentario Museo civico delle due Guerre Mondiali, presso il castello Brunforte, con uniformi e armi originali, e ricostruzioni dell'epoca Nymphaeum delle Bàgnere (in contrada Vignali-Bàgnere, seconda metà III sec. a.C.) Palazzo comunale, su disegno dell'architetto Pietro Augustoni (inizi XIX secolo) Porta Pia, realizzata nel 1847 e dedicata a Pio IX
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Gli stranieri residenti a Loro Piceno al 1º gennaio 2011 sono 278 e rappresentano l'11,1% della popolazione residente. La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dalla Repubblica di Macedonia con 96 residenti, il 34,5% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dal Regno Unito, 35 (12,6%) e dall'Albania, 33 (11,9%).
Economia Artigianato Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e attive vi sono quelle artigianali, come la rinomata arte della tessitura, finalizzata alla realizzazione di tappeti e di altri prodotti caratterizzati da motivi artistici pregiati, e la lavorazione della pelletteria.
Amministrazione
Gemellaggi , dal 23 agosto 1986
Sport Calcio a 11 e calcio a 5 La Lorese milita nel campionato di Promozione. Al campo da calcio sintetico di Loro Piceno gioca l'AVIS Ripe San Ginesio del vicino paese. Il paese ha anche una squadra di calcio a 5, il Castrum Lauri che ha ottenuto la promozione in Serie C2 poche stagioni fa, la squadra del Castrum Lauri gioca le partite casalinghe nella palestra del vicino comune Ripe San Ginesio.
Galleria d'immagini
Note
Bibliografia A. Sancricca, Dai Piceni ai primordi della società feudale. Indagine storico ed archeologica sulle origini di un "castrum". Il caso di Loro Piceno (V sec. a.C - XIII sec. d.C.), Edizioni Simple Macerata, 2000. Con illustrazioni dell'artista F. Farroni.
Voci correlate Comunità montana Monti Azzurri Stele di Loro Piceno
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