La totora (Schoenoplectus californicus (C.A.Mey.) Soják, 1972) è una pianta acquatica perenne appartenente alla famiglia delle Cyperaceae, diffusa prevalentemente nelle zone umide e paludose del continente americano, dagli Stati Uniti meridionali fino alla Terra del Fuoco, oltre che in alcune isole del Pacifico come l'Isola di Pasqua.

Descrizione Schoenoplectus californicus è una pianta erbacea perenne rizomatosa che forma fitte colonie vegetative lungo le sponde lacustri, nei corsi d'acqua a lento decorso e nei pantani.

I fusti, di colore verde scuro e di consistenza rigida, hanno un'altezza media compresa tra i 2 e i 4 metri, sebbene in ambienti particolarmente ricchi di nutrienti possano eccezionalmente raggiungere i 6 metri. La sezione trasversale del fusto è tipicamente triangolare (ottusa) o quasi circolare alla base, caratteristica che permette di distinguerla da specie affini come lo Schoenoplectus acutus, il cui fusto è decisamente più morbido e facilmente schiacciabile.

Le foglie sono estremamente ridotte e poco vistose; si presentano come guaine basali di colore bruno-rossastro che avvolgono la parte inferiore del fusto.

L'infiorescenza è una pannocchia terminale ombrelliforme, formata da numerose spighette lanuginose di colore marrone o bruno-dorato, lunghe da 5 a 10 mm. L'impollinazione è anemofila (operata dal vento). Il frutto è un achenio lenticolare e liscio, marrone scuro a maturità.

Distribuzione e habitat La specie è originaria delle Americhe. Il suo areale si estende dal sud-ovest e sud-est degli Stati Uniti (in particolare in California e Oregon) attraverso il Messico e l'America Centrale, fino all'intera America del Sud (Perù, Cile, Argentina, isole Falkland). È presente storicamente anche sull'Isola di Pasqua. Risulta inoltre naturalizzata in Nuova Zelanda, alle Hawaii e nelle isole Cook.

Cresce in ambienti d'acqua dolce o debolmente salmastra (tollera livelli di salinità fino a 6 parti per mille), prediligendo substrati saturi e inondati come i margini di laghi, stagni ed estuari. Tollera la presenza costante di acqua stagnante profonda anche diverse decine di centimetri ed è una pianta fondamentale per il consolidamento degli argini e la prevenzione dell'erosione costiera.

Tassonomia La specie fu originariamente descritta dal botanico tedesco Carl Anton von Meyer con il binomio Scirpus californicus, e successivamente trasferita al genere Schoenoplectus dal botanico ceco Jiří Soják nel 1972.

Sottospecie È nota la seguente sottospecie: Schoenoplectus californicus subsp. tatora (noto anche semplicemente come totora o nga'atu in lingua rapanui): diffuso in particolar modo sull'altopiano andino (attorno al Lago Titicaca), lungo le coste centrali del Perù e nei crateri vulcanici dell'Isola di Pasqua. Ricerche paleobotaniche indicano che la pianta cresceva sull'Isola di Pasqua già 30.000 anni fa, smentendo l'ipotesi di un'introduzione da parte delle popolazioni pre-incaiche.

Usi La totora riveste un ruolo storico, culturale ed economico di primaria importanza per diverse civiltà indigene americane e polinesiane.

Imbarcazioni tradizionali Lungo le coste del Perù, i fusti essiccati e intrecciati di totora vengono impiegati da oltre 3.000 anni per la costruzione dei caballitos de totora, piccole imbarcazioni monoposto usate tradizionalmente dai pescatori della cultura Moche e tuttora in uso nella località di Huanchaco, protetta da una riserva ecologica dedicata alle piantagioni di questa canna.

Le isole galleggianti degli Uros Sul lago Titicaca, il popolo Uros utilizza i blocchi di radici intrecciate e gli strati densi di fusti di totora per costruire intere isole artificiali galleggianti su cui risiedono stabilmente, oltre a impiegarla per l'edificazione delle proprie capanne e per la realizzazione delle caratteristiche barche andine (*balsas de totora*).

Altri usi All'Isola di Pasqua, i Rapa Nui utilizzavano i fusti (chiamati *nga'atu*) per la copertura dei tetti delle abitazioni tradizionali e per fabbricare i *pora*, dei galleggianti usati come ausilio nel nuoto e durante le competizioni cerimoniali dell'uomo uccello (Tangata manu). I germogli più giovani della pianta sono inoltre commestibili e ricchi di iodio.

Note

Voci correlate Caballito de totora Uros Schoenoplectus

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Categoria:Cyperaceae Categoria:Taxa descritti nel 1972