Biografia Nobile senese, figlio di Teo, o Feo, dei Malavolti, venne nominato vescovo di Grosseto nel 1400 da papa Bonifacio IX.Giovanni Antonio Pecci, Grosseto città vescovile; da Lo Stato di Siena antico e moderno (pt. V, cc. 33-192), trascrizione e cura di Mario De Gregorio e Doriano Mazzini, Società Bibliografica Toscana, 2013, p. 134.Giotto Minucci, La città di Grosseto e i suoi vescovi (498-1988), vol. 2, Firenze, Lucio Pugliese, 1988; p. 242. Molti membri della potente famiglia patrizia erano stati in passato vescovi di Siena, mentre Angelo Malavolti era già stato vescovo di Grosseto; i Malavolti utilizzavano il controllo dei vescovadi per mantenere la propria influenza sia a Siena sia nel contado, e anche le azioni di Antonio furono più indirizzate a favorire gli interessi del suo casato.Bradley R. Franco, "Episcopal Power and the Late Medieval State: Siena's Bishops and the Government of the Nine", in Viator, 45/2, 2014, pp. 255-269.
Fu coinvolto, insieme ad altri membri della famiglia e dei Salimbeni, in una congiura volta a rovesciare il governo della Repubblica di Siena e ridistribuire gli equilibri politici, culminata nel 1403, quando venne scoperto. Esiliato da Siena, morì a San Gimignano nel 1406, protetto dai fiorentini.
Note
Bibliografia Giuseppe Cappelletti, Le Chiese d'Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, vol. 17, Venezia, 1862, p. 655. Konrad Eubel, Hierarchia Catholica Medii Aevi, vol. 1 , pp. 268–269. Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 755. Giotto Minucci, La città di Grosseto e i suoi vescovi (498-1988), vol. 2, Firenze, Lucio Pugliese, 1988. Giovanni Antonio Pecci, Grosseto città vescovile; da Lo Stato di Siena antico e moderno (pt. V, cc. 33-192), trascrizione e cura di Mario De Gregorio e Doriano Mazzini, Società Bibliografica Toscana, 2013. Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 3, seconda edizione, Venezia, 1718, col. 669.
Voci correlate Diocesi di Grosseto Grosseto
Collegamenti esterni
Categoria:Vescovi di Grosseto