Carriera

Iniziò a giocare giovanissima con i ragazzi del rione.. Siccome gli amici andavano a giocare all'oratorio maschile di via Legnani, lei li seguì. Il "Don" mandò a chiamare i genitori consigliando loro di non far giocare lei (unica bambina) con i maschietti. Maria va perciò al G.S. Robur Saronno dove non rimane a lungo per problemi con gli altri maschi. Viene tesserata successivamente dal C.S. Prealpi di Saronno sotto falso nome e come maschio per giocare un campionato "pulcini" (all'epoca fra 9 ai 12 anni compiuti). Con la crescita non è più possibile nascondere che è una femmina e disputa perciò delle partite di sole ragazzine.

A 11 anni la Prealpi disputa una amichevole con l', che era già in Serie A, e questi la prendono. È l'ACF Milan di Vittorio Pino, allenata da Antonio Curreri. il quale la schiera come centro-mediano. Cresce nel club rossonero zeppo di calciatrici già in nazionale oppure successivamente più volte convocate da Amadei, Galli e Guenza e ha già una notevole esperienza quando alla fine della stagione 1980, a seguito di un cospicuo accordo economico con Ernesto Guarini, il DS del Milan Vittorio Pino "porta" le rossonere in blocco all'. Ciò non compromette la sua attività lavorativa perché gli allenamenti in settimana li fa con Curreri sul campo sterrato di Cinisello Balsamo e la domenica si spostano col treno di notte per andare a giocare il loro campionato, mentre la squadra giovanile gioca il campionato di Serie C lombarda.

All'Alaska Gelati Lecce iniziano i suoi infortuni (ginocchia, legamenti e menischi), ma lei ha un carattere molto forte e si rialza dopo ogni infortunio ritornando puntualmente in squadra. Arrivano così i primi tre scudetti e due coppe Italia. A Trani, dopo due stagioni notevoli in cui si è raccolto una promozione in Serie A e una Coppa Italia, si decide di costruire una squadra di successo. Lei, Rose Reilly, Anna Maria Mega, Viviana Bontacchio e Carolina Morace sono le carte vincenti che Santo Barbato cala dal mazzo lasciando indietro una che tutti davano per vincente all'inizio del campionato.

La stagione successiva è ferma dall'inizio per un infortunio che riesce a recuperare alla 13ª e prima giornata di ritorno. Ma la squadra, malgrado le difficoltà, vince ancora il campionato ma perde la Coppa Italia contro la Lazio.

Nazionale

Allenatrice

Palmarès Club

Alaska Lecce: 1981, 1982, 1983 Alaska Trani 80: 1984 Sanitas Trani 80: 1985 Despar Trani 80: 1985-1986 Reggiana: 1989-1990, 1990-1991

Alaska Lecce: 1981, 1982

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatrici della nazionale italiana