Richmond nella guerra di secessione statunitense fu la capitale ufficiale politico-amministrativa degli Stati Confederati d'America per quasi tutto il corso del conflitto. Essa non sarà solamente la sede dell'assemblea parlamentare e del potere esecutivo, ma servì anche come centro di produzione e base di raccolta per munizioni, armamenti pesanti e armi individuali, rifornimenti e manodopera per il Confederate States Army e la Confederate States Navy.
In quanto tale sarebbe stata difesa a tutti i costi indipendentemente dal proprio status politico; la città si venne a trovare a meno di 160 km in linea d'aria dalla capitale dell'Unione Washington.
Per la sua notevole importanza sia simbolica che, soprattutto, strategica, nello sforzo bellico confederato rimase uno dei principali bersagli di numerosi tentativi da parte delle forze dell'Union Army volti ad impossessarsene, in particolar modo durante la Campagna peninsulare del 1862 diretta da George McClellan e la Campagna terrestre del 1864 guidata da Ulysses S. Grant.
La sua sempre maggior vicinanza alle linee del fronte e dei combattimenti avrebbe condotto presto a farne un centro ospedalieroChimborazo Hospital in Encyclopedia Virginia (soprattutto il "Chimborazo Hospital") e la sede di svariate prigioni militari. La città cadde infine il 3 aprile del 1865, con vaste porzioni del centro urbano distrutte dagli incendi a seguito dell'evacuazione generale decisa dal presidente degli Stati Confederati d'America.
Al termine della guerra saranno eretti un gran numero di memoriali, monumenti e musei.
Significato strategico e simbolico
Nel censimento del 1860 Richmond rappresentava la 25° area urbana per dimensioni degli interi Stati Uniti d'America, con una popolazione ammontante a poco meno di 38.000 abitantiPer comparazione la popolazione di Washington ammontava a poco oltre 61.000 residenti. Era la capitale dello Stato federato della Virginia fin dal 1780.
Capitale della Confederazione
Con la dichiarazione di secessione e relative ordinanze in merito avviate a partire dal dicembre del 1860 furono formati gli "Stati Confederati" all'inizio dell'anno seguente, composta dai primi Stati del profondo Sud separatisi dall'Unione. In un primo momento venne selezionata per essere la capitale del nuovo organismo sovrastatale Montgomery e il suo Campidoglio.
Dopo che l'esercito sudista sparò i primi colpi dando il via al bombardamento e alla battaglia di Fort Sumter a Charleston iniziando ufficialmente la guerra civile il 12 e 13 aprile del 1861, ulteriori Stati del Sud si separarono.
La Virginia deliberò a favore della secessione il 17 seguente ed esistette brevemente in qualità di "Repubblica indipendente" prima di unirsi alla Confederazione il 19 di giugno. Già l'8 di maggio tuttavia all'Assemblea generale provvisoria dei delegati secessionisti di Montgomery venne presa la decisione di eleggere proprio Richmond quale capitale confederata.
Di lì a breve, in riconoscimento dell'estrema importanza strategica assunta dalla Virginia, si attuò il trasferimento degli organi politico-organizzativi dall'Alabama a Richmond.
Il "Grande sigillo degli Stati Confederati d'America", adottato a partire dal 30 aprile del 1863, presenta una raffigurazione del 1° presidente degli Stati Uniti d'America George Washington basata sul Virginia Washington Monument immediatamente adiacente al palazzo del Campidoglio confederato.
Richmond rimarrà quindi l'effettiva capitale fino al 2 aprile del 1865 quando il governo secessionista della presidenza di Jefferson Davis venne evacuato e ristabilito, anche se assai brevemente, a DanvilleHansen, Harry. The Civil War: A History. Signet Classics, 2002. ..
Centro industriale Posizionata sulla "Atlantic Seaboard fall line" (le linea geografica che conduce alla via che conduce all'Oceano Atlantico) lungo il fiume James la città ebbe un accesso immediato ad un'ampia fornitura di energia idroelettrica atta a gestire attivamente i mulini e le fabbriche presenti sul suo perimetro urbano periferico.
La Tredegar Iron Works estendentesi tutt'attorno alle rive fluviali fornì munizioni di alta qualità per tutta la durata del conflitto; fabbricazione di cannoni di ogni tipo e calibro posti immediatamente a completa disposizione del governo sudista. Allo stesso tempo fonderia, laminatoio e officina meccanica l'azienda produsse, oltre a proiettili, anche corazzature, locomotive a vapore per la rete ferroviaria, rotaie, mine terrestri e mine navali, macchinari per altre fabbricheRaimondo Luraghi Storia della guerra civile americana BUR 1994 Vol. I, pag. 262.
Tredegar è anche accreditata per la produzione di circa 10.000 pezzi di artiglieria, tra cui il cannone Brooke, il che rappresentò all'incirca la metà della produzione nazionale totale del Sud in questo settore.
La fonderia annessa costruì inoltre - come detto - 723 tonnellate di corazzatureDavies, Paul J. The C.S. Armory Richmond and the Macon Stock Shop April 2003 American Rifleman le quali coprirono la CSS Virginia (l'ex USS Merrimack), protagonista del primo scontro tra navi da battaglia corazzate avvenuto nel marzo del 1862 nella Battaglia di Hampton Roads. Gli stabilimenti Tredegar con officina e opificio si trovarono adiacenti all'arsenale cittadino il quale fu ri-commissionato sotto la sua direzione subito prima dell'esplosione delle ostilità"Captain William G[raves] Crenshaw, C.S.A., The War Years," William G. Crenshaw III, Virginia State Library, Richmond, VA, Archives #25261..
Sulla "Brown's Island" venne fondato il "Confederate States Laboratory" per consolidare la produzione di esplosivo in un ambiente isolato nell'eventualità di qualche scoppio accidentale.
Numerose fabbriche minori vennero adibite alla realizzazione di tende, uniformi, imbracature per la cavalleria e articoli in pelle, armi bianche e baionette oltre ad altri tipi di materiale bellico vario. Con il progredire della guerra i grandi magazzini cittadini divennero il centro della logistica e dei rifornimenti di salmeria e vettovagliamento per gran parte delle forze confederate all'interno del quadro del Teatro Orientale della guerra di secessione americana.
Richmond si rivelerà anche un centro basilare per i trasporti, fu difatti il capolinea di ben 5 tratte ferroviarie: la "Richmond, Fredericksburg and Potomac Railroad", la "Virginia Central Railroad", la "Richmond and York River Railroad", la "Richmond and Petersburg Railroad" ed infine anche la "Richmond and Danville Railroad", così come del canale dei fiumi James e Kanawha, insieme ad un porto marittimo con accesso alla baia di Chesapeake e quindi alla costa oceanica.
Con la sua caduta tutti gli snodi ferroviari e finanche il canale vennero definitivamente e a tutti gli effetti tagliati ed interrotti dall'Armata del Potomac unionista.
Campagna peninsulare
Verso la fine della primavera del 1862 l'Armata del Potomac, il maggiore tra gli eserciti dell'Union Army, sbarcò sotto la guida del maggior generale George McClellan sulle coste della Virginia Peninsula.
Il comandante dell'Unione, che aveva inizialmente goduto della pubblicità scaturita da una serie di successi nel corso della Campagna della Virginia Occidentale svoltasi l'anno precedente, venne incaricato di portare a termine l'occupazione della capitale nemica; in quanto per lo più incalzato da pressanti richieste da gran parte dell'opinione pubblica.
Le manovre da lui attuate, così come le battaglie e gli scontri che ne derivarono divennero collettivamente noti sotto la denominazione di Campagna peninsulare, la quale culminerà nelle battaglie dei Sette Giorni.
La base di partenza della strategia militare attuata sarà Fort Monroe, rimasto fino ad allora saldamente in possesso delle forze unioniste, all'estremità orientale della penisola. Gli sforzi condotti per prendere Richmond dalla parte del fiume James furono però bloccati efficientemente dalle difese confederate ivi stanziate nella battaglia di Drewry's Bluff del 15 maggio, circa 8 miglia a valle da Richmond.
L'avanzata dell'esercito federale venne quindi fermata a breve distanza dai primi centri abitati della città, nella battaglia di Seven Pines svoltasi tra il 31 maggio e il 1° di giugno, nelle immediate vicinanze di quello che è ai giorni nostri l'aeroporto Internazionale di Richmond.
Sette Giorni
Per un periodo ininterrotto di 7 giorni, dal 25 di giugno al 1º luglio, la linea difensiva cittadina, le fortificazioni e le trincee correlate vennero installate e rafforzate ad opera di Robert Edward Lee.
Il tragitto della fanteria unionista rimase però bloccato grazie all'audace incursione della cavalleria di James Ewell Brown Stuart e ad un'inaspettata apparizione degli oramai celebri "cavalleggeri appiedati" (la "Foot cavalry") di Thomas Jonathan Jackson i quali, unitisi alla prima già sul campo, permetterà di far decisamente innervosire il sempre troppo cauto McClellan, che alla fine decise d'intraprendere un ripiegamento generale proprio poco prima di essere giunto davanti a Richmond.
Anche se numerose porzioni del Sud stavano già cadendo sotto i colpi inferti da Ulysses S. Grant nel Teatro Occidentale della guerra di secessione statunitense, il risultato completamente fallimentare della campagna intrapresa da McClellan volta alla presa della capitale nemica protrarrà di quasi altri 3 anni la guerra civile nel Teatro Orientale.
Anni di guerra: 1863-1865
A causa della sua estrema vicinanza ai campi di battaglia e del suo alto livello difensivo la città subirà numerose perdite da entrambe le parti (sia offensiva che difensiva); in quanto sede di primaria importanza di svariati centri ospedalieri, prigioni militari (in particolar modo la Libby Prison, il Castle Thunder e Belle Isle) e molti cimiteri feriti e caduti vi vennero ammassati a mano a mano che il conflitto proseguiva con modalità sempre più cruente.
Il 13 marzo del 1863 il laboratorio di munizioni e polvere da sparo situato sulla Brown's Island fu scosso da un'esplosione che finì col lasciare esanimi sul terreno dozzine di operai.
Il 2 aprile seguente il centro urbano venne assediato e sconvolto da una grossa folla che dette il via ad una "rivolta per il pane", questo poiché le casalinghe e le massaie stentavano a permettersi i prezzi alimentari molto alti vigenti; vi furono quindi irruzioni a forza nei negozi e depredazioni di generi di prima necessità.
Il tentativo di sommossa fu organizzato da Mary Jackson, una venditrice ambulante nonché madre di un soldato al fronte. La presidenza di Jefferson Davis chiamò rapidamente la milizia stataleKatherine R. Titus, "The Richmond Bread Riot of 1863: Class, Race, and Gender in the Urban Confederacy" The Gettysburg College Journal of the Civil War Era 2#6 (2011) pp 86-146 per sopprimere prontamente i disordini scatenatisi dalla fame con conseguenti assalti e danneggiamenti alle imprese commercialiMichael B. Chesson, "Harlots or Heroines? A New Look at the Richmond Bread Riot." Virginia Magazine of History and Biography 92#2 (1984): 131-175. in JSTOR.
Quello che viene considerato un punto di svolta della guerra di secessione americana si presentò alla battaglia di Gettysburg (denominato "High-water mark of the Confederacy") dei primi giorni del luglio 1863.
Le successive campagne intraprese nella seconda metà di quello stesso anno risulteranno proporzionalmente assai equilibrate e non riusciranno più portare ad uno scontro decisivo; ma nonostante ciò i residenti civili entreranno nell'inverno 1863-64 per lo più ancora relativamente ottimisti riguardo alle future fortune degli Stati Confederati d'America.