La ghiandaia terragnola dell'Iran, o podoce di Pleske (Podoces pleskei ), è un uccello passeriforme della famiglia dei Corvidi.

Etimologia Il nome scientifico della specie, pleskei, rappresenta un omaggio allo zoologo russo Fedor Pleske.

Descrizione Dimensioni Misura 24 cm di lunghezza, per un peso di 85-90 g. Aspetto Si tratta di uccelli dall'aspetto massiccio, con grossa testa arrotondata, becco robusto e appuntito, lungo e lievemente ricurvo verso il basso, ali arrotondate, coda di media lunghezza e dall'estremità squadrata, e zampe forti e allungate.

Il piumaggio è bruno-arancio su gran parte del corpo, schiarendosi nel grigio-biancastro su sopracciglio, faccia, mento e sottocoda. Sulla gola è presente una macchia romboidale nera, e una sottile area nera si estende fra i lati del becco e l'occhio. Ali e coda sono nere, con la punta delle copritrici e delle remiganti orlata di bianco, a formare due evidenti specchi alari.

Il becco è nerastro, le zampe sono grigio-bluastre e gli occhi sono di colore bruno scuro.

Biologia La ghiandaia terragnola dell'Iran è un uccello diurno, che vive in coppie o in gruppetti familiari (composti da una coppia riproduttrice e dai giovani delle covate precedenti), trascorrendo la maggior parte del tempo alla ricerca di cibo al suolo. Al calare del sole si rifugia sotto un cespuglio o fra i rami bassi di un albero, per proteggersi dai predatori e dalle intemperie.

I richiami sono fischianti, prolungati, piuttosto acuti e udibili anche a grande distanza. Alimentazione La specie ha dieta onnivora, dominata numericamente dai coleotteri (soprattutto curculionidi) e dalle loro larve, ma comprende anche una grande varietà di insetti e piccoli invertebrati, semi, granaglie, bacche e, occasionalmente, piccoli vertebrati. Riproduzione È una specie monogama, le cui coppie rimangono unite nel tempo, anche al di fuori della stagione riproduttiva. Si riproduce una volta all'anno, fra marzo e maggio.

Il nido, a forma di coppa, viene costruito da entrambi i partner nei pressi del suolo, su un cespuglio: la parte esterna è formata da rametti spinosi, mentre l'interno è foderato con fili d'erba e pelame. La cova è a carico della femmina, mentre il maschio provvede a nutrirla durante l'incubazione e a sorvegliare i dintorni. L'allevamento della prole è invece compito di entrambi i genitori.

Distribuzione e habitat Come suggerisce il nome comune, la ghiandaia terragnola dell'Iran è endemica dell'Iran, dove occupa la parte orientale del paese, dal centro del Semnan fino all'Hormozgan centro-settentrionale e al Belucistan occidentale. Alcuni avvistamenti in Afghanistan occidentale e Pakistan sud-occidentale fanno pensare che la specie possa estendersi anche a queste aree limitrofe.

L'habitat è rappresentato da aree desertiche sabbiose, con presenza isolata di cespugli di zigofillacee e artemisia.

Note

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Categoria:Corvidae Categoria:Fauna endemica dell'Iran Categoria:Taxa descritti nel 1896