Il Vought F-8 Crusader (Crociato) fu il primo caccia navale nettamente supersonico. Il Crusader ebbe una lunga carriera prima in Vietnam, poi anche nella marina francese e nell'aeronautica militare filippina. Gli ultimi esemplari sono stati impiegati fino alla fine degli anni novanta ma negli Stati Uniti furono sostituiti dai Phantom II già negli anni sessanta e solo la versione da ricognizione rimase in servizio fino all'inizio degli anni ottanta.

La velocità massima si attesta su circa Mach 1,7 e l'armamento consta di 4 cannoni da 20 mm e 1 800 kg di carico bellico.

Storia Sviluppo Nel settembre del 1952 la US Navy emise una nuova specifica per un nuovo caccia supersonico imbarcato per sostituire i modelli precedenti come l'F7U Cutlass.

Il nuovo caccia avrebbe dovuto avere una velocità massima di Mach 1,2 a 30 000 piedi (9 150 m), una velocità di salita di 25 000 piedi al minuto (127 m/s) ed una velocità di atterraggio di non più di 100 miglia orarie (161 km/h).

I duelli aerei in Corea avevano dimostrato che le mitragliatrici da 12,7 mm usate sulla maggior parte dei caccia in servizio erano ormai insufficienti contro i nuovi MiG, quindi il nuovo caccia avrebbe dovuto essere armato con cannoni da 20 mm.

La Vought rispose proponendo il progetto V-383 realizzato dal gruppo diretto da John Russell Clark. Contemporaneamente venne presentato il progetto V-382, una versione da ricognizione.

I principali concorrenti erano il Grumman F-11 Tiger con motori General Electric J79, il McDonnell F3H Demon (da cui derivò il F-4 Phantom II) ed una versione navale del North American F-100 Super Sabre denominato Super Fury.

Nel maggio 1953 la US Navy scelse il progetto Vought ed il mese successivo ordinò tre prototipi siglati XF8U-1.

Il 25 marzo 1955 il prototipo con motori J57-P-4 da 4 630 kg a secco, 6 000 kg con postbruciatoreJim Sullivan. “F-8 Crusader in action” Aircraft Number 1070. Carrollton, Texas: Squadron/signal publications, inc. 1985. ISBN 0-89747-169-5., compí il primo volo con John Konrad ai comandi. L'aereo in questo primo volo superò la velocità del suono.

Il programma proseguì senza problemi rilevanti ed il 30 settembre 1955 volarono il secondo esemplare ed il primo F8U-1 di serie. La valutazione e lo sviluppo del nuovo aereo impegnarono il reparto sperimentale VX-3 sulla base di China Lake nel 1956. Il 14 aprile 1956 iniziarono le prove di lancio da catapulta sulla portaerei USS Forrestal.

Il 21 agosto 1956 il CDR "Duke" Windsor stabilì il nuovo primato mondiale di velocità con 1 015,428 miglia orarie (1 633,8 km/h) pilotando un F8U-1, superando il primato precedente di 822 miglia orarie (1 322,6 km/h) stabilito da un F-100 Super Sabre dell'USAF.

L'F8U entrò in servizio nel marzo 1957; poche settimane dopo fu pilotato dal futuro astronauta John H. Glenn dalla California a New York nel tempo record di 3 ore e 23 minuti, negli anni successivi vennero prodotte diverse versioni fino alla F8U-2NE (FN) completata nel 1963.

Già nel 1955 la Vought iniziò il progetto V-401 per un caccia derivato dal Crusader ma nettamente superiore come prestazioni ed armamento. Il nuovo aereo, denominato Vought XF8U-3 Crusader III, era simile al Crusader ma molto più grande e pesante, con motore J75-P-5-A da 13 400 kg di spinta ed armato con tre missili AIM-9 Sidewinder o AIM-7 Sparrow.

Il prototipo compì il primo volo il 2 giugno 1958 dalla base aerea di Edwards con John Konrad ai comandi e nei voli successivi raggiunse Mach 2,6.

Nel dicembre 1958 la US Navy scelse il McDonnell F-4H Phantom II in virtù del fatto che un velivolo bimotore e biposto sarebbe stato più sicuro, più affidabile e meglio gestibile in combattimento con la ripartizione dei compiti tra i due uomini d'equipaggio.

Vennero prodotti cinque F8U-3 Crusader III, passati alla NASA dopo la cancellazione del programma.

L'entrata in servizio del Phantom, superiore per prestazioni ed armamento ma meno agile, portò alla fine dello sviluppo del Crusader.

Tuttavia, poiché il Phantom II non poteva operare dalle portaerei Classe Essex e Classe Midway, la US Navy fu costretta ad ordinare una serie di programmi di ammodernamento per mantenere in servizio il Crusader fino a metà anni settanta.

Sono stati prodotti complessivamente 1 261 F8U Crusader, compresi i tre prototipi, 1 219 per l'US Navy e l'USMC più 42 per l'Aéronavale francese.

A metà anni 60 la Vought usò il Crusader come punto di partenza per il progetto del nuovo aereo d'attacco imbarcato A-7 Corsair II.

Impiego operativo Stati Uniti L'F8U entrò in servizio negli squadron da caccia VF della US Navy e VMF dello USMC.

Il primo squadron della US Navy operativo col Crusader fu il VF-32 sulla base di Cecil Field in Florida nel marzo 1957. A fine anno partecipò alla prima crociera operativa nel Mediterraneo sulla . Lo squadron cambiò nome in "Swordsmen" con riferimento alle spade dei crociati. Il primo squadron operativo col Crusader sulla costa del Pacifico fu il VF-154 sulla base di Moffett Field in California, che cambiò nome in "Grandslammers" in riferimento alla velocità superiore alle mille miglia orarie del nuovo aereo. Successivamente il VF-154 cambiò nuovamente nome in "Black Knights". Il primo squadron dello USMC operativo su Crusader fu il VMF-122 sulla base di San Diego, sempre nel 1957.

Il Crusader fu l'ultimo caccia imbarcato della US Navy progettato come caccia diurno. Fu il primo caccia impiegato per un tempo relativamente lungo dopo una serie di modelli durati in servizio per pochi anni a causa dei progressi velocissimi in campo aeronautico ed avionico degli anni quaranta e cinquanta.

I piloti degli F8U si autodefinivano "Gunfighters" in sfida scherzosa coi piloti degli F4B Phantom II, sprovvisti di cannoni.

Tra luglio ed agosto del 1958 gli F-8C imbarcati sulle portaerei e eseguirono alcune missioni di pattugliamento aereo durante la crisi in Libano.

I ricognitori RF-8A degli squadron VFP-62 e VFP-63 vennero utilizzati durante la Crisi dei missili di Cuba per ricognizioni a bassa quota sui siti missilistici in costruzione. Per queste missioni cinque RF-8A del VFP-62 vennero modificati con l'aggiunta di pinne ventrali e piloni alari per pod ECM.

Il Crusader era un aereo impegnativo da pilotare e a volte pericoloso in appontaggio per problemi di instabilità all'imbardata. Il numero di incidenti era superiore a quello dei contemporanei F4H Phantom II e A4D Skyhawk. In compenso aveva la sorprendente capacità di volare anche con le estremità delle ali ripiegate, come verificato da almeno sette piloti distratti che dopo il lancio riuscirono anche ad appontare, dopo avere sganciato tutti i carichi esterni e scaricato il combustibile per alleggerire l'aereo.

Durante la Guerra del Vietnam i Crusader dell'US Navy furono i primi caccia americani ad affrontare i MiG nordvietnamniti nell'aprile del 1965. All'epoca il Crusader era il più agile tra i caccia americani, quindi il più adatto ai duelli ravvicinati coi Mig. Il nuovo F4H Phantom II era stato progettato come intercettore ogni tempo per contrastare i bombardieri ed era armato solo con missili; nel progetto l'agilità era stata considerata secondaria rispetto alla capacità di intercettazione a grande distanza. Prima della guerra del Vietnam molti negli USA pensavano che il raggio d'azione dei missili avrebbe reso praticamente impossibile arrivare ad un duello ravvicinato manovrato: i combattimenti sul Vietnam dimostrarono il contrario.

Complessivamente durante la guerra gli F8U abbatterono 16 MiG-17 e tre MiG-21 perdendo tre Crusader. Comunque dei 19 Mig abbattuti dagli F8U risulta che solo per quattro erano stati usati i cannoni, mentre per gli altri i missili Sidewinder. I Crusader della US Navy vennero impiegati solo da portaerei classe Essex. I Crusader dell'USMC vennero impiegati solo sul Vietnam del Sud, anche in missioni di appoggio tattico.

Elenco delle vittorie ottenute dai Crusader sui MiG:

PilotaSquadronAereo abbattutoDataCDR Harold L. MarrVF-211MiG-1712 giugno 1966LT Eugene J. ChancyVF-211MiG-1721 giugno 1966LTJG Philip V. VampatellaVF-211MiG-1721 giugno 1966CDR Richard M. BellingerVF-162MiG-219 ottobre 1966CDR Marshall O. WrightVF-211MiG-171º maggio 1967CDR Paul H. SpeerVF-211MiG-1719 maggio 1967LTJG Joseph M. SheaVF-211MiG-1719 maggio 1967LCDR Bobby C. LeeVF-24MiG-1719 maggio 1967LT Phillip R. WoodVF-24MiG-1719 maggio 1967LCDR Marion H. IsaacksVF-24MiG-1721 luglio 1967LCDR Robert L. KirkwoodVF-24MiG-1721 luglio 1967LCDR Ray G. Hubbard, Jr.VF-211MiG-1721 luglio 1967LT Richard E. WymanVF-162MiG-1714 dicembre 1967CDR Lowell R. MyersVF-51MiG-2126 giugno 1968LCDR John B. NicholsVF-191MiG-179 luglio 1968CDR Guy CaneVF-53MiG-1729 luglio 1968LT Norman K. McCoy, Jr.VF-51MiG-211º agosto 1968LT Anthony J. NargiVF-111MiG-1719 settembre 1968LT Gerald D. TuckerVF-211MiG-1722 aprile 1972

Gli ultimi F-8E appartenenti agli squadron VF-191 e VF-194 imbarcati sulla CV 34 USS Oriskany vennero radiati nel 1976.

Gli ultimi RF-8G appartenenti al VFP-63 vennero radiati nel 1982 e passati alla Naval Reserve che li impiegò negli squadron VFP-206 e VFP-306. Lo squadron VFP-306 venne sciolto nel 1984 ed il VFP-206 il 29 marzo 1987.

NASA

Alcuni F-8 vennero impiegati dalla NASA nei primi anni settanta per collaudi di sistemi di comando fly-by-wire e profili alari supercritici.

Francia A fine anni cinquanta l'Aéronavale aveva necessità di un nuovo caccia imbarcato per sostituire gli ormai obsoleti F4U Corsair.

Poiché il Phantom II era troppo grande e pesante per le portaerei francesi Clemenceau e Foch, l'Aéronavale decise di valutare il Crusader. Il 16 marzo 1962 iniziò un'attività di valutazione a bordo della Clemenceau usando due F-8 del VF-32 provenienti dalla

L'ordine iniziale prevedeva 40 F-8 e sei TF-8, dopo la cancellazione della produzione dei biposto l'ordine venne modificato in 42 caccia.

La flottille 12F venne ricostituita il 15 ottobre 1964 con 12 aerei. Il primo marzo del 1965 la flottille 14F sostituì i Corsair coi nuovi Crusader.

I Crusader della 14F imbarcati sulla Clemenceau parteciparono ad una crociera operativa nell'area di Gibuti nell'ottobre 1974. In una successiva crociera operativa sulla Foch il 7 maggio 1977 due F-8 della 14F incontrarono due MiG-21 sudyemeniti che inizialmente scambiarono per gli F-100 Super Sabre del 4/11 “Jura” dell'Armée de l'air di base a Gibuti che avrebbero dovuto affrontare in una esercitazione. Nessuno sparò ed alla fine tutti gli aerei rientrarono alle proprie basi.

I Crusader dell'Aéronavale eseguirono missioni di scorta ai Super-Étendard impegnati in attacchi al suolo in Libano nel 1983.

Nel 1984 la Foch, con a bordo anche i Crusader della 12F, venne inviata al largo delle coste libiche per l'operazione Mirmillon a scopo intimidatorio a seguito degli atteggiamenti aggressivi del raìs libico, colonnello Gheddafi.

Successivamente venne inviata nel Golfo Persico come protezione al traffico navale minacciato dalla guerra tra Iran ed Iraq.

Nel 1991 le portaerei francesi tornarono nel Golfo Persico per la prima Guerra del Golfo.

Nel 1991 iniziò un programma di estensione della vita operativa ed aggiornamento avionico per i 17 F-8 ancora in servizio comprendente l'installazione di un radar warning receiver, di un ILS ed un nuovo seggiolino eiettabile. Gli aerei aggiornati vennero risiglati F-8P dove P stava per "Prolonge" (prolungamento).

Nel 1993 iniziarono le crociere operative nell'Adriatico per le operazioni sulla ex-Jugoslavia, terminate nel giugno 1999 con l'operazione Trident sul Kosovo.

Nonostante gli impegni dell'Aéronavale nel Golfo Persico e sui Balcani, non risultano azioni di combattimento per i Crusader francesi.

L'Aéronavale sostituì i Crusader con i Rafale M a fine anni novanta; gli ultimi vennero radiati il 19 dicembre 1999.

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