Novafeltria (già Mercatino Marecchia, Marcatéin in romagnolo) è un comune italiano di abitanti della provincia di Rimini in Emilia-Romagna. È sede dell'Unione di Comuni Valmarecchia.
Geografia fisica Novafeltria si trova sulla SS 258 Marecchiese al centro della alta Valmarecchia, il bacino del fiume Marecchia che sfocia nel mare Adriatico a Rimini, fra le regioni Marche, Toscana ed Emilia-Romagna. Il territorio comunale include anche un'exclave, identificabile nelle frazioni di Secchiano e Uffogliano, compresa tra i comuni di Talamello, San Leo, Poggio Torriana e Sogliano al Rubicone.
Clima
Origini del nome Fino al 1941 il centro fu conosciuto come Mercatino Marecchia in quanto centro di commerci e fiere. Il termine “Feltria” denota l'appartenenza al Montefeltro.
Storia
All'anno 950 d.C. si fa risalire il primo nucleo abitativo, con la chiesa di San Pietro in Culto e l'oratorio di Santa Marina. Scelta come dimora dai Conti Segni di Bologna, che nella prima metà del Seicento vi edificarono una sontuosa villa, oggi palazzo municipale, l'abitato divenne centro agricolo e commerciale, teatro di grandi fiere in particolare nel mese di agosto.
Il comune, denominato sino al 1941 Mercatino Marecchia, venne costituito nel 1907, dall'unione di frazioni staccate dal comune di Talamello.
Il comune è appartenuto alle Marche (provincia di Pesaro e Urbino) fino al 15 agosto 2009, quando ne è stato distaccato congiuntamente ad altri sei comuni dell'Alta Valmarecchia in attuazione dell'esito di un referendum svolto il 17 e 18 dicembre 2006.
Oggi la cittadina è centro di convergenza di numerose attività economiche della Valmarecchia. È presente un teatro, recentemente restaurato, e una biblioteca.
Nella frazione di Perticara, antico centro minerario, ha sede "Sulphur", museo storico minerario, che documenta l'attività protratta nei secoli per l'estrazione dello zolfo e raccoglie testimonianze archeologiche che vanno dall'età del bronzo alle civiltà Umbra, Etrusca e Romana; sul Monte Pincio (900 m s.l.m.) che la sovrasta si trovano un castagneto ed una vasta pineta, che ospita il parco Avventura.
Simboli
Stemma Lo stemma è stato concesso con regio decreto di re Vittorio Emanuele III del 10 maggio 1914.
Gonfalone Il gonfalone, concesso con decreto del presidente della Repubblica Giuseppe Saragat del 19 marzo 1971, è un drappo troncato di azzurro e di giallo.
Bandiera La bandiera è un drappo rettangolare troncato di azzurro e di giallo, caricato al centro dello stemma comunale.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose
Il fulcro della vita religiosa cittadina è la Chiesa di San Pietro Apostolo, chiesa parrocchiale situata nel centro abitato. L’edificio attuale è il risultato di trasformazioni avvenute tra Ottocento e Novecento, quando l’antico borgo di Mercatino Marecchia conobbe un progressivo sviluppo demografico e amministrativo. L’architettura presenta un impianto a navata unica, con cappelle laterali aggiunte in epoche successive. La facciata, semplice e ordinata, riflette un gusto neoclassico sobrio, mentre l’interno conserva decorazioni pittoriche e arredi sacri che documentano la devozione popolare e l’evoluzione stilistica tra XIX e XX secolo. Il campanile domina il profilo urbano.
Di grande importanza devozionale è il Santuario della Madonna del Berceto, situato in posizione elevata rispetto al centro. Le sue origini risalgono probabilmente a un nucleo più antico, poi ampliato nel corso dei secoli. L’edificio presenta caratteristiche tipiche dei santuari appenninici: struttura compatta, murature in pietra locale, interno raccolto e atmosfera di forte spiritualità.
Rilevante è il Convento dei Cappuccini, fondato in età moderna. Il complesso conventuale segue l'impostazione tipica dell’ordine: chiesa annessa di linee essenziali, chiostro interno funzionale alla vita comunitaria e ambienti sobri, privi di decorazioni sfarzose. L’architettura esprime l’ideale francescano di semplicità e povertà, in contrasto con modelli più monumentali diffusi altrove nello stesso periodo.
Nel territorio comunale sono presenti inoltre diverse chiese minori, oratori e cappelle rurali, spesso situati nelle frazioni o lungo antichi percorsi di collegamento. Queste strutture, talvolta risalenti al periodo medievale o rimaneggiate in età barocca, sono generalmente caratterizzate da facciate a capanna, campanili a vela e interni modesti ma impreziositi da altari lignei, immagini votive e affreschi di scuola locale.
Società Evoluzione demografica
Lingue e dialetti Accanto alla lingua italiana, è parlata la locale variante della lingua romagnola. Notevole caratteristica del mercatinese, condivisa con altri dialetti dell'Alta Valmarecchia, è l'aver accolto solo in parte la sonorizzazione settentrionale: si hanno quindi amiga, bug, fradël, röṡa "amica, buco, fratello, rosa" accanto a chëpra, crócia, fuc, tajèt, vétri "capra, croce, fuoco, tagliato, vetro".
Amministrazione
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Infrastrutture e trasporti
La Strada statale 258 Marecchia è la principale via di comunicazione tra Capoluogo di Provincia e la cittadina.
Dal 1922 al 1960 Novafeltria è stata collegata tramite la Ferrovia Rimini-Novafeltria al litorale adriatico.
Sport Calcio La squadra di calcio del Vis Novafeltria, nata nel 2011, gioca in Eccellenza ed i colori sociali sono il blu e il giallo; la precedente società sportiva invece, era nata dalle ceneri dell'AC Perticara, al momento della chiusura della miniera di zolfo.
Note
Voci correlate Comunità Montana Alta Valmarecchia Stazione meteorologica di Novafeltria
Altri progetti
Collegamenti esterni