Il Blue Moon è un lander lunare proposto e progettato per i viaggi lunari da Blue Origin; esso fa parte dell'omonima missione Blue Moon in cui si pianifica il raggiungimento della Luna con questa nave spaziale per il 2026. È un veicolo spaziale sviluppato in due versioni, il Blue Moon Mark 1 è un veicolo senza equipaggio sviluppato dal 2016 e progettato per fornire un servizio di trasporto merci sulla superficie della Luna. Blue Moon deriva dalla tecnologia ad atterraggio verticale usata nel razzo turistico suborbitale New Shepard di Blue Origin
Il lander sarebbe capace di trasportare 4500 kg di materiale sulla superficie della Luna. Blue Origin ha iniziato lo sviluppo del veicolo nel 2016, annunciandolo pubblicamente nel 2017 ed esibendo un modello in scala reale del lander nel maggio 2019. Il veicolo sarebbe anche in grado di aiutare la NASA nelle attività dello spazio cislunare. La prima missione è prevista per il 2024 nella regione polare meridionale e, successivamente, il veicolo effettuerà una serie di voli per portare materiale e trasferire ghiaccio dal Cratere Shackleton, al fine di fondare la prima colonia lunare come immaginato da Jeff Bezos, CEO di Blue Origin.
La versione del lander per equipaggio, denominato Mark 2, è stata scelta dalla NASA come vincitrice del contratto Sustaining Lunar Development Human Landing System nel maggio 2023. È il secondo lander lunare con equipaggio sotto contratto dalla NASA previsto per il programma Artemis HLS, assieme a Starship HLS. È destinato a trasportare fino a 4 astronauti sulla superficie lunare per un massimo di 30 giorni in una configurazione completamente riutilizzabile. Il lander è progettato per essere abbinato a un rimorchiatore spaziale chiamato Cislunar Transporter, che sarà costruito da Lockheed Martin.
A marzo 2024 è stato annunciato che il primo lancio del lander senza equipaggio avrebbe avuto luogo nel 2025, tuttavia successivamente è stato rinviato al 2026.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Blue Origin