Lamministrazione apostolica del Caucaso dei Latini () è una sede della Chiesa cattolica immediatamente soggetta alla Santa Sede. Nel 2022 contava 50.000 battezzati. È retta dal vescovo Giuseppe Pasotto, C.S.S.
Territorio L'amministrazione apostolica estende la sua giurisdizione su tutti i cattolici di rito latino che abitano in Georgia e Armenia.
Sede dell'amministratore apostolico è la città di Tbilisi, capitale della Georgia, dove si trova la cattedrale dell'Assunzione della Beata Vergine Maria.
Il territorio è suddiviso in 25 parrocchie.
Storia Nel Medioevo fu eretta per i cattolici della Georgia e dei territori vicini la diocesi di Tiflis (l'attuale Tblisi) che esistette di fatto solo per un tempo relativamente breve nel XIV secolo prima di diventare una sede titolare.
L'amministrazione apostolica è stata eretta il 30 dicembre 1993 con il decreto Quo aptius della Congregazione per i vescovi, ricavandone il territorio dalla diocesi di Tiraspol. In origine comprendeva gli Stati di Georgia, Armenia ed Azerbaigian.
L'11 ottobre 2000 ha ceduto la porzione azera del suo territorio a vantaggio dell'erezione della missione sui iuris di Baku (oggi prefettura apostolica dell'Azerbaigian).
Nel 2013 i cappuccini sono ritornati in Georgia, da dove erano stati espulsi nel 1845, dopo quasi due secoli di presenza nel Paese.Osservatore Romano del 20 febbraio 2013, p. 6.
Cronotassi dei vescovi Si omettono i periodi di sede vacante non superiori ai 2 anni o non storicamente accertati. Jean-Paul Aimé Gobel (30 dicembre 1993 - 29 novembre 1996 dimesso) Giuseppe Pasotto, C.S.S., dal 29 novembre 1996
Statistiche La diocesi nel 2022 contava 50.000 battezzati.
| 1997 || 50.200 || ? || ? || 7 || 3 || 4 || 7.171 || || 7 || 19 || 8 |- | 2000 || 50.200 || ? || ? || 11 || 4 || 7 || 4.563 || || 7 || 19 || 8 |- | 2001 || 50.000 || ? || ? || 12 || 3 || 9 || 4.166 || || 15 || 7 || 9 |- | 2002 || 50.050 || ? || ? || 12 || 3 || 9 || 4.170 || || 15 || 6 || 9 |- | 2003 || 50.050 || ? || ? || 12 || 3 || 9 || 4.170 || || 15 || || 9 |- | 2004 || 50.050 || ? || ? || 15 || 6 || 9 || 3.336 || || 19 || 18 || 12 |- | 2007 || 50.000 || ? || ? || 9 || 3 || 6 || 5.500 || || 11 || 15 || 10 |- | 2010 || 50.000 || ? || ? || 22 || 12 || 10 || 2.272 || || 12 || 30 || 10 |- | 2014 || 50.000 || ? || ? || 23 || 15 || 8 || 2.173 || || 13 || 28 || 11 |- | 2017 || 50.000 || ? || ? || 25 || 11 || 14 || 2.000 || || 24 || 37 || 16 |- | 2020 || 50.000 || ? || ? || 22 || 12 || 10 || 2.272 || 9 || 20 || 35 || 12 |- | 2022 || 50.000 || ? || ? || 24 || 11 || 13 || 2.083 || 8 || 16 || 34 || 25
Note
Bibliografia Decreto Quo aptius, AAS 86 (1994), p. 376
Voci correlate Cattedrale dell'Assunzione della Beata Vergine Maria (Tbilisi) Chiesa cattolica in Armenia Chiesa cattolica in Georgia
Altri progetti
Collegamenti esterni Annuario pontificio del 2023 e precedenti, in
Caucaso Caucaso Caucaso Caucaso