Biografia

Marcello Vandelli nasce il 28 Agosto 1958 a San Felice sul Panaro in provincia di Modena.Vandelli Marcello è figlio di Elda e di Nando Vandelli. Cresciuto figlio unico perderà presto il padre. Vandelli ha avuto tre figli: Federica, Alessandro ed Eleonora. Consegue la maturità tecnica presso l'ITI Galileo Galilei di Mirandola, ma ciò che cerca e ciò che sente lo conduce ad un vissuto personale, intenso e ricco di esperienze, avventure, ed imprevisti in giro per il mondo. La sua capacità creativa e quella artistica in particolare era ancora celata nella sua persona, e non ne aveva ancora una piena consapevolezza.Marcello Vandelli - L'artista pittore.

Vandelli, dopo il suo ritorno nell'emiliana terra natia, a 42 anni riesce infine a rivelare la sua natura intimamente artistica, e così con l'inizio del nuovo millennio (2000), con rapido e spontaneo percorso, iniziò a presentare pubblicamente le sue prime opere d'arte pittorica: è l'inizio di una carriera artistica feconda e molto produttiva, intensa, ininterrotta, ed altamente riconosciuta, nonché spesso premiata, dalla più vasta critica ufficiale.

La sua prima opera ufficiale quale artista riconosciuto detiene il titolo: "Un mondo perfetto", dipinto nel 2015 con tecnica mista, su legno, e di dimensioni 130x83 cm.

Pittura Vandelli delinea ognuna delle sue opere artistiche all'insegna dell'onirico e del simbolico astratto in un'alternanza tra il sogno infantile e la maturità adulta e spesso maledetta. Nessuno dei suoi lavori ritrae soggetti con un volto, poiché è l'indeterminazione del soggetto, già stilizzato e dai cromatici contorni umani in pose comuni, che si eleva dall'astrattismo a soggetto onirico.Cfr.: Primo Levi: "L’artista, nato a Modena a San Felice sul Panaro nel 1958, esemplifica perfettamente il binomio arte/vita degli scrittori e degli artisti dell’età romantica dell’800, ma attualizzato al 21º secolo: poco “maledettismo” e molta esperienza concreta." nel turbine inestricabile tra apparenza ed essenza.Cfr.: Marcello Vandelli: L'Apparenza e l'Essenza.

L’arte di Marcello Vandelli è la realizzazione dei suoi lampi pittorici visionari, dei suoi frammenti di un inconscio dalle radici antiche che si traducono in alchimie di forme e di colori, con intuizioni che appartengono all’invisibile filigrana dell’anima di un artista talentuoso. Le sue illuminazioni sono fulminee, sono rivelazioni approdate istantaneamente sul supporto su cui dipingere ciò che costituisce una sorta di anticamera ispirativa per approdare ad un’esecuzione che progredisce segno dopo segno, campitura dopo campitura. I suoi tratti sono caratterizzazioni su cui è possibile individuare più schemi, dove gli elementi basilari sono rappresentati dalla convivenza equilibrata tra rabbia ed allegria, tra istinto sessuale e candore infantile, tra sogno e realtà, nell'idea della vita che scorre dal bambino all'adulto in viaggio verso la sua senilità.Marcello Vandelli - L'Arte.

Vandelli si caratterizza per una pittura fortemente influenzata dalla Pop Art italianaMarcello Vandelli: «Schifano, Festa e Angeli hanno influito su di me per lo splendore dei colori, non per le ripetitive immagini “commerciali”, prese dalla pubblicità della Pop americana. Mi piace variare continuamente i soggetti». Rif.: Intervista di Michele Fuoco, 8 Novembre 2020; Gazzetta di Modena. che utilizza secondo le necessità contenutistiche, il linguaggio immediato di ambito realista, simbolista, con il valore aggiunto dell’informale, strutturato nel formato, sempre identico, e secondo una codifica cromatica che tuttavia lascia pur sempre libero l'artista al suo onirismo ed ai suoi moti intimi.

Produzione artistica

Nel maggio 2015, a ricordo del Terremoto dell'Emilia del 2012, espone l'opera Ancora Christi sulla facciata principale del Palazzo comunale di Mirandola in piazza della Costituente.

Ad ottobre 2015, in collaborazione e con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale mirandolese, espone la sua mostra personale Le vibrazioni del colore presso l'Aula Magna Rita Levi Montalcini di Mirandola.Cfr.: Aula Magna Rita Levi Montalcini - Mirandola.

Alle idi di marzo 2016, nella sua personale Sguardi Lontani a Brescia, Vandelli espone opere che lo renderanno interessante sia per il pubblico che per la critica.Cfr.: Sguardi Lontani.

Nel maggio 2016 la sua personale: Strati d'esistenza, a Bologna presso il Palazzo Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, con successiva donazione dell’opera “Amanti approssimativi”, opera n.072.Amanti approssimativi è il titolo che il Vandelli artista concederà anche ad altre sue opere numerate: n.111, n.261, n.446.Strati d'esistenza: mostra di pittura di Marcello Vandelli, 25 maggio - 2 luglio 2016, Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna / [organizzata da] Assemblea legislativa, Comune di Mirandola; Bologna : Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, 2016; in OPAC SBN

Nel febbraio-marzo 2017 la sua personale Oniricon a Villa Benni di Bologna.

Nel maggio 2017 partecipa alla 2ª Biennale d'Arte Contemporanea di Barcellona, a cura di Paolo Levi.

Nel luglio 2017 partecipa all'International Prize Novecento a Villa Palagonia di Bagheria dedicato a Renato Guttuso, a cura di Paolo Levi, che così lo descrive: "Marcello Vandelli è un pittore di grande originalità che sceglie il simbolismo come sua luce guida nel buio della comunicazione pittorica.".

Nel settembre 2017 partecipa all'Esposizione d'Arte contemporanea Eccellenze museali, a Monreale, tra gli artisti curati da Vittorio Sgarbi, in cui espone l'opera in tecnica mista: La depressione è un dono di Dio.Cfr.: Eccellenze museali - Arte contemporanea a Monreale.

Nel novembre 2017 espone alla Biennale Internazionale d'Arte contemporanea a Mantova rientrando tra i 6 selezionati a cura del Prof. Paolo Levi.Cfr.: Biennale Internazioneale d'Arte contemporanea, Mantova.

Nel dicembre 2017 viene selezionato quale miglior artista al Premio internazionale Paolo Levi nelle stanze del Tiepolo a Milano, presentata da Paolo Levi, che per l'occasione definì il pittore Marcello Vandelli: «maledetto angelico, agisce secondo un suo codice cromatico, riflesso materico delle sue inquietudini» e «una figura del tutto inedita nel panorama dell’arte italiana contemporanea, in controtendenza, imponendosi la linea di non alienare i suoi lavori».

Nel gennaio 2018, Vandelli espone l’opera in tecnica mista: Sogno in tutte le lingue, al Premio Internazionale Brunelleschi presso il Palazzo Ximenes a Borgo Pitti di Firenze.Cfr.: Premio Internazionale Brunelleschi - Vandelli. Nell'Aprile 2018, l'artista è presente al Premio Van Gogh, all'International Art Exhibition, a Monreale, alla presenza di Jose Van Roy Dalì.

Nel maggio 2018 espone nella sua personale: La lingua geniale, opera n.239, con la presentazione di Vittorio Sgarbi, che definisce la sua pittura «modernissima, estremamente mobile e duttile, poco prevedibile, assomigliando a volte al Licini più angelico o allo Schifano più liquido».

Nel luglio 2018 è presente all'Internazionale Arte Palermo, presso il teatro Biondo, e consegue il 1º premio: Premio Giornale OFF.Cfr.: Premio Giornale Off. 2018 Palermo.

Nel novembre 2018 espone alla Biennale Internazionale delle Fiandre, e premiato decide di donare l'opera Nessuno si salva da solo, opera n.310, al Museo Ospedale di San Giovanni di Bruges, in Belgio.Cfr.: Biennale Internazionale delle Fiandre 2018.

Nel febbraio 2019 inaugura: L'apparenza e l'essenza, presso Palazzo Velli a Roma, presentata da Angelo Crespi, che la definisce «nell'insieme, un'opera di grande espressività, di esuberante creatività, di irriducibile simbolismo nella quale in molti casi il simbolo verte al segno e l’aspetto cromatico diventa elemento centrale».

Sempre nel febbraio 2019 nel concorso Artista da Museo, la sua Opera n.363 Gli effetti secondari dei sogni, dim. 125×83, in tecnica mista, viene premiata dal Comitato critico e selezionata per la donazione al Museo Civico G. Sciortino di Monreale.

Alla fine di ottobre 2019 inaugura: Il maledetto angelico, presso Palazzo Velli a Roma, durante la quale viene presentato anche l'omonimo libro, che raccoglie episodi biografici e diversi testi critici a cura di Paolo Levi, Vittorio Sgarbi e Angelo Crespi.Marcello Vandelli: Vandelli Il maledetto angelico; Editore: Art Now, Edizione: 2019. Con una meritata carriera, Vandelli diviene un artista riconosciuto e sempre più quotato; così nel maggio 2020, alcune sue opere, tra le quali: Sic transit Gloria Mundi; Ossigeno Ossigeno; Dove vanno le nuvole; Anime perdute; Ancora ChristiAncora Christi, entrano a far parte della collezione privata della San Felice 1893 Banca Popolare - Collezioni d'Arte -Cfr.: San Felice 1893 Banca Popolare - Collezioni d'Arte - San Felice 1893 Banca Popolare, una delle principali banche locali della regione Emilia-Romagna, in seno ad un'esposizione permanente presso la sede principale della città.Cfr.: San Felice 1893 Banca Popolare

Vandelli è tra gli artisti selezionati da Vittorio Sgarbi per far parte della sua collezione artistica privata catalogata al n.S0258.Cfr.: Gli artisti della Collezione Sgarbi (Cavallini).

Nell'agosto 2020, con la collaborazione dell’amministrazione comunale di San Felice sul Panaro, inaugura l’imponente installazione artistica di 40 metri quadrati denominata: Ancora Christi, e collocata verticalmente sul mastio della Rocca Estense di San Felice sul Panaro. L'opera simbolica dell'Ancora Christi, induce alla riflessione sul Sacro e sul Profano.Cfr.: Ancora Cristi. Opera n.254 (anno 2017) – dim. 125×83 tecnica mista.

Nell'ottobre 2020 il suo vernissage: Entropico, presso Palazzo Velli a Roma, alla presenza e con la presentazione di Vittorio Sgarbi, in fregio dell'introduzione di Leonarda Zappulla.

Il 25 settembre 2021 inaugura la mostra personale Io non sono un monocromo, presso Ex Monte di Pietà a Spoleto, con la presentazione a cura di Marco Grilli, critico e storico d'arte.

21 dicembre 2021, Vandelli che si era iscritto all'importante Premio Nazionale Vittorio Sgarbi con la sua opera n.400: Rimarranno solo le ombre del 30 Agosto 2019, riceve il 1º Premio Assoluto dal Comitato Scientifico costituito dai collaboratori di EA EFFETTO ARTE con la supervisione del Prof. Vittorio Sgarbi.

Nel marzo 2022, all'interno della Chiesa di Santa Maria dei Miracoli in Piazza del Popolo a Roma, inaugura l'esposizione permanente Via Crucis, semantica oltre il tempo, con la presentazione del Dott. Daniele Radini Tedeschi, critico e storico d'arte. L'opera è costituita da 14 pannelli (tecnica mista su legno cm 70x320). A distanza di un anno, il 18 marzo 2023, Vittorio Sgarbi visita la Via Crucis di Marcello Vandelli, durante la quale espone il suo parere in merito.

Il 26 novembre 2022, inaugura la mostra personale Sangue a Bologna, con l'intervento di Vittorio Sgarbi.

Il 20 giugno 2023, presso la Galleria "Arte Contesa" in Via Margutta a Roma, espone la mostra Frammenti.

Il 15 dicembre 2023, realizza una performance artistica esponendo diverse opere nella sale dei Musei di San Salvatore in Lauro a Roma.

Tra il 27 gennaio 2024 ed il 18 febbraio 2024, Vandelli espone a Bologna la sua mostra personale Nuovo immaginario in cui le tematiche artistiche che si estendono dal contemporaneo sociale a quelle tecnologiche dell'intelligenza artificiale, passano dal valore della memoria con l'invenzione del passato. Al vernissage del 3 febbraio 2024, Vandelli è stato introdotto e commentato dal noto critico Daniele Radini Tedeschi.