Nella sua carriera si è aggiudicata tre tornei WTA in singolare, mentre in doppio ha raggiunto una finale a Pechino 2019, la più prestigiosa fino ad ora. Nei tornei del Grande Slam, vanta un ottavo di finale disputato a Wimbledon 2019 e una semifinale agli Australian Open 2024.

Nel luglio del 2018 entra nella top 100, diventando la prima tennista nata negli anni duemila a centrare tale traguardo. Invece, nel mese di gennaio del 2020 si è spinta fino alla posizione numero 21 del ranking mondiale, suo miglior piazzamento.

Biografia Iniziò a maneggiare una racchetta e a palleggiare su un campo da tennis all'età di 5 anni grazie a suo nonno, poi da bambina e in età adolescenziale praticava pure ginnastica, danza e nuoto. Si fece conoscere tra gli appassionati e giornalisti sportivi specializzati quando disputò perdendo la finale del torneo riservato a bambine sino ai 12 anni durante l'evento denominato Junior Orange Bowl nel 2012: tale manifestazione è un prestigioso festival internazionale giovanile sportivo e culturale che si svolge ogni anno a Coral Gables in Florida, dove si disputano competizioni di vari sport, compresi tornei di tennis per under 14 e under 12 tra giocatori e giocatrici. La sua sorella minore Ivanna è tennista anche lei.

Nel settembre del 2026 un missile Kalibr lanciato dalle forze armate della Federazione Russa ha distrutto la casa della giocatrice e della sua famiglia a Odessa durante la guerra scatenata dall'invasione russa dell'Ucraina del 2022.

Carriera A livello juniores ha raggiunto in singolare la finale a Wimbledon nel 2016 perdendola contro la russa Anastasija Potapova.

Nel circuito ITF ha vinto in totale sei titoli, tre in singolo e tre in doppio.

2016-2017 Inizia l'anno come tennista numero 1103 e, tra i vari tornei ITF, disputa anche qualche torneo WTA. Uno di questi è l'Istanbul Open, dove viene sconfitta in rimonta da Nao Hibino con il punteggio di 6-2 4-6 3-6. A Tashkent viene sconfitta nel primo turno da Kurumi Nara per 5-7 2-6. Non fa meglio nel torneo WTA minore, il WTA 125s di Limoges, venendo estromessa da Mandy Minella in due sets. Chiude l'anno alla posizione n° 342 in singolare, mentre in doppio alla n° 603.

Nel 2017 continua a disputare i tornei ITF, ma partecipa al torneo di Copa Colsanitas, dove viene rimontata da Montserrat González per 7-5 2-6 6-7. A Istanbul supera per la prima volta il primo turno. Qui elimina Andrea Petković per 3-6 6-0 6-3 e Anna Kalinskaja per 6-1 6-4, prima di venire sconfitta da Jana Čepelová nei quarti di finale (6-2 6-7 4-6). Partecipa alle qualificazioni per il torneo di Strasburgo, ma non va oltre il primo turno venendo eliminata da Camila Giorgi in un match molto complesso terminato: 7-6 2-6 5-7. Nel torneo di Nottingham supera le qualificazioni, per poi venire nettamente sconfitta da Magdaléna Rybáriková, la quale le lascia solamente tre games; mentre a Birmingham non va oltre le qualificazioni. Disputa le qualificazioni a Mosca, al Kremlin Cup, senza esiti positivi. Termina l'anno alla posizione n° 189 in singolare, mentre in doppio alla n° 229.

2018: primo titolo WTA e Top 100 Inizia la stagione venendo sconfitta nel terzo turno di qualificazione nel torneo di Brisbane. Agli Australian Open e a San Pietroburgo non supera le qualificazioni, venendo sconfitta nel secondo turno rispettivamente da Alexandra Dulgheru e Misaki Doi. Tuttavia, ad Acapulco va oltre, ma è costretta al ritiro nel match d'esordio contro Mónica Puig sul punteggio di 6-2 4-6 0-5 in favore alla portoricana.

Non fa meglio a Charleston, uscendo di scena per mano di Bernarda Pera per 6(4)–7 6-1 4-6. Nel torneo di Stoccarda viene eliminata nel secondo turno di qualificazioni da Kaia Kanepi. Prima di disputare Wimbledon, partecipa a quattro tornei ITF arrivando due volte in finale, ma senza riuscire a vincere perdendo contro Rebecca Peterson e Tereza Smitková.

Successivamente, a Londra non supera le qualificazioni. Il 16 luglio 2018 entra per la prima volta nelle prime 100 giocatrici mondiali, classificandosi proprio alla 100ª posizione, diventando la prima giocatrice nata negli anni 2000 a riuscirci nell'impresa. Si aggiudica il terzo torneo ITF in Italia battendo in finale Anastasija Potapova, infliggendole un severo 6-1 6-0.

Nel torneo di New Haven supera le qualificazioni ed estromette Danielle Collins per 6-0 6-3, prima di cedere in tre set a Julia Görges. Agli US Open viene inserita per la prima volta nel tabellone principale di un Grande Spam, ma esce di scena subito nel primo turno contro Karolína Muchová, che si impone per 4-6 2-6. Nel torneo minore (WTA 125s) di Chicago raggiunge i quarti di finale imponendosi su Pauline Parmentier e su Kristie Ahn, prima di essere fermata da Mona Barthel per 2-6 6-7. Tuttavia, in coppia con Evgenija Rodina, raggiunge la semifinale. Nel torneo di Québec non va oltre il primo turno perdendo per mano di Christina McHale per 6-2 2-6 6(1)–7. Oltrepassate le qualificazioni a Pechino, viene eliminata da Zheng Saisai per 4-6 3-6.

Il 14 ottobre 2018, all'Hong Kong Open conquista il primo titolo WTA della carriera, battendo nettamente in finale la sesta testa di serie, la cinese Wang Qiang con il punteggio di 6-2 6-1, diventando la seconda tennista nata nel nuovo millennio a conquistare un titolo nel circuito maggiore (prima di lei solo Olga Danilović), raggiungendo anche il best ranking alla 66ª posizione mondiale. Inoltre, entrando tra le Top 70, diventa la tennista più giovane presente in classifica.

Si presenta a Lussemburgo dove, dopo aver eliminato nel primo turno Varvara Lepchenko con il risultato di 6-2 6(10)–7 7–6(5), si impone a sorpresa sull'ex numero uno del mondo e due volte campionessa Slam, Garbiñe Muguruza, per 6-2 6-3. Raggiunge così i quarti di finale dove è opposta a Margarita Gasparjan, contro la quale vince per 6-1 6-4. Tuttavia, in semifinale si arrende a Belinda Bencic, che si impone con il punteggio di 2-6 6-3 6(5)–7. Grazie a questo risultato, scala altre sei posizioni e si colloca sessantesima nel ranking.

2019: due titoli WTA stagionali e Top 30 Inizia la stagione a Brisbane dove, dopo aver eliminato nel primo turno di qualificazioni Varvara Lepchenko per 3-6 6-1 6-4, è costretta al ritiro nel secondo turno contro Karolína Muchová sul punteggio di 2-6 1-5. Disputa il torneo di Hobart raggiungendo i quarti di finale, dove viene sconfitta da Belinda Bencic per 6(2)–7 3-6. Agli Australian Open raggiunge per la prima volta il terzo turno di uno Slam eliminando Samantha Stosur per 7-5 6-2 e Carla Suárez Navarro per 6-3 3-6 6-1; cede a Serena Williams, che le lascia solo tre giochi. In Thailandia si aggiudica il secondo titolo WTA in carriera imponendosi su: Arantxa Rus per 6-0 6-3; Peng Shuai per 6-1 6-4; Garbiñe Muguruza, numero quindici del mondo, per 7–6(5) 6-1; Magda Linette per 6-4 6-3. In finale è opposta a Ajla Tomljanović, contro la quale ha la meglio vincendo con il punteggio di 6-2, 2-6, 7–6(3). Parallelamente perfeziona il suo best ranking raggiungendo la 34ª posizione.

Successivamente, viene sconfitta all'esordio sia a Dubai che a Indian Wells per mano di Garbiñe Muguruza (6-4 3-6 3-6) e Dar'ja Gavrilova (2-6 7-5 2-6), mentre a Miami cede in due sets ad Ashleigh Barty al secondo turno.

Sulla terra rossa di Istanbul non va oltre il primo turno, sconfitta da Kristina Mladenovic, che si impone con il punteggio di 6-3 6-4. Non fa meglio nemmeno nei Premier di Madrid e Roma, tornei nei quali cede in tre sets a Karolína Plíšková e Carla Suárez Navarro. Nonostante questi scoraggianti risultati, si spinge fino alla finale a Strasburgo avendo la meglio su: Pauline Parmentier per 6-2 6-4; Samantha Stosur per 6-0 6-2; Fiona Ferro per 6-1 6-3 ed Aryna Sabalenka, giocatrice top ten, con un doppio 6-4. In seguito, nell'ultimo atto si aggiudica il braccio di ferro contro Caroline Garcia, in quanto, dopo quasi tre ore di match, si impone con il punteggio di 6-4 5-7 7–6(3). Tuttavia, al Roland Garros cede al primo turno in rimonta nuovamente alla Suárez Navarro, stavolta con il punteggio di 2-6 7–6(0) 6-0.

Nella stagione sull'erba non ottiene particolari successi, eccetto il quarto turno a Wimbledon. A Birmingham e ad Eastbourne esce di scena già all'esordio per mano di Julia Görges (6-3 4-6 3-6) e Johanna Konta (2-6 4-6). In doppio, invece, raggiunge i quarti di finale in entrambi i tornei, rispettivamente in coppia con Wang Qiang e Aryna Sabalenka. A Londra disputa il suo primo ottavo di finale Slam in carriera. Qui, si sbarazza di Camila Giorgi con un doppio 6-3, Sofia Kenin (27ª testa di serie) per 7-5 4-6 6-3 e Viktorija Golubic per 7-5 6-3; viene fermata a sorpresa da Zhang Shuai, che si impone con il punteggio di 6-4 1-6 6-2. Partecipa anche nel doppio, ma cede al primo turno in coppia con Anastasija Potapova.

Ritorna sul cemento americano, dove si spinge fino al terzo turno a Toronto vendicandosi sulla Konta (6-3 6-2) ed eliminando la veterana Viktoryja Azaranka con un doppio 7-5, per poi perdere nettamente contro la Kenin. Sul campo di Cincinnati estromette la pluricampionessa Caroline Wozniacki, per poi subire la rimonta di Svetlana Kuznecova, futura finalista, che la spunta per 4-6 7–6(7) 6-2. Disputa un altro terzo turno, stavolta agli US Open in seguito alle vittorie su Monica Niculescu e Rebecca Peterson, prima di raccogliere appena due games contro la connazionale e numero cinque del mondo Elina Svitolina, futura semifinalista.

In Asia esce di scena all'esordio a Tokyo contro Anastasija Pavljučenkova, mentre a Wuhan raggiunge sorprendentemente i quarti di finale eliminando tra le altre Karolína Plíšková, numero due del ranking. Tuttavia, viene poi sconfitta da un'altra ceca, Petra Kvitová, numero sette della classifica mondiale. A Pechino supera con un doppio 6-1 Caroline Garcia, prima di cedere in due sets alla top 10 Kiki Bertens. In coppia con Jeļena Ostapenko, invece, raggiunge sorprendentemente la finale, eliminando tra le altre le teste di serie Strýcová/Su-wei, dove verranno poi sconfitte dalla coppia americana Mattek-Sands/Kenin (3-6 7–6(5) [7-10]).

Si presenta a Tianjin come terza favorita, imponendosi in scioltezza sulle cinesi Zhu Lin e Peng Shuai, per poi venire facilmente sconfitta a sua volta da Veronika Kudermetova. Disputa il torneo di Mosca, dove si sbarazza della campionessa in carica, Dar'ja Kasatkina, per 6-1 6-4, prima di venire fermata a sorpresa in tre sets da Kirsten Flipkens. Chiude la stagione partecipando al torneo secondario alle Finals, l'Elite Trophy, grazie ai ritiri di Serena Williams, Johanna Konta, Markéta Vondroušová, Angelique Kerber, Amanda Anisimova e Sloane Stephens, tenniste che la precedono in classifica. Viene inserita nel girone "Azalea" insieme a Donna Vekić e Kiki Bertens, riuscendo ad aggiudicarsi il match contro la croata per 7–6(6) 6-2, salvando due set points, prima di perdere il giorno seguente contro la numero dieci del mondo, che si impone in due comodi sets (4-6 3-6). Grazie ai 105 punti ottenuti, sale alla posizione n° 22.

2020: prima finale Premier Apre la nuova stagione a Brisbane con una sconfitta in tre sets inflittale da Kiki Bertens, Top 10. Successivamente, si rifà nel nuovo torneo Premier di Adelaide, che sostituisce il Sydney International. Qui, in seguito alle vittorie in due parziali su: Tímea Babos, Angelique Kerber (ritirata nel secondo sets), Donna Vekić ed Aryna Sabalenka, raggiunge la prima finale Premier, nonché dell'anno. Tuttavia, viene sconfitta dalla giocatrice di casa e numero uno del mondo, Ashleigh Barty, con il punteggio di 2-6 5-7. Nello Slam di Melbourne, travolge Kaja Juvan, lasciandole appena due games, per poi cedere a fatica contro Caroline Wozniacki, campionessa del 2018, con un doppio 5-7. A fine torneo, migliora il suo best ranking di una posizione: sale al 21º posto della classifica mondiale.