Biografia Nato a Mataram da padre indonesiano e madre italiana, all'età di un anno si è trasferito a Cumiana, in Piemonte. Nel 2025, grazie alle origini paterne, ottiene la cittadinanza indonesiana.
Caratteristiche tecniche Portiere dal fisico ben strutturato, mostra un'ottima reattività tra i pali oltre ad essere a suo agio nelle uscite basse. Si dimostra inoltre abile nel neutralizzare i calci di rigore.
Nel 2019 la UEFA lo ha annoverato tra i giovani calciatori europei più promettenti della sua generazione.
Carriera Club Gli inizi, Juventus e Venezia Inizia a giocare a calcio da bambino, nel vivaio del Cumiana. Transitato nell'accademia dell'ex portiere Marco Roccati, qui viene notato da Michelangelo Rampulla, all'epoca preparatore dei portieri della , il quale lo fa entrare nel settore giovanile bianconero all'età di 11 anni.
Compiuta via via tutta la trafila delle squadre giovanili juventine, approda alla squadra Primavera di Andrea Zanchetta con cui, da dodicesimo di Gianmarco Vannucchi, vince la Supercoppa Primavera 2013. Ottiene per la prima volta la convocazione in prima squadra, grazie a Massimiliano Allegri, in occasione del derby di Torino del 30 novembre 2014; nel frattempo, nel biennio seguente è il portiere titolare della squadra Primavera di Fabio Grosso, con cui nel 2016 raggiunge la finale scudetto persa ai tiri di rigore contro i pari età della , ed è ciclicamente aggregato in prima squadra senza tuttavia mai scendere in campo. Nella stagione 2016-2017, pur continuando a far parte della squadra giovanile di Grosso, entra stabilmente nella rosa della prima squadra di Allegri come terzo portiere, dietro Gianluigi Buffon e Neto Murara. Il 27 maggio 2017, dopo 61 panchine, debutta da professionista in occasione dell'ultimo turno di campionato, nella partita vinta per 2-1 sul campo del .
Nell'estate seguente viene ceduto in prestito al , in Serie B, con cui disputa un campionato molto positivo a livello individuale, mantenendo la porta inviolata in ben 13 incontri e dimostrandosi uno dei migliori talenti della categoria.
Sampdoria Tornato inizialmente a Torino al termine della stagione, nell'estate 2018 passa a titolo temporaneo, inizialmente con opzione e diritto di contro-riscatto, alla , con cui fa il suo debutto il successivo 12 agosto nella gara di Coppa Italia vinta 1-0 contro la . Impostosi subito come titolare, a Genova è autore di prestazioni di rilievo, che ne fanno tra le rivelazioni della prima parte di campionato; nel gennaio 2019 Sampdoria e Juventus riformulano il precedente accordo in un obbligo di riscatto a favore del club ligure, che si formalizza nel febbraio seguente per 20 milioni di euro.
Mantiene le chiavi della porta blucerchiata per gli anni a seguire, assurgendo tra i punti fermi della squadra in questa fase storica oltreché, nonostante l'ancora giovane età, nel novero degli estremi difensori doriani più rappresentativi. Vive una fase di appannamento solo a metà della stagione 2021-2022, quando alcune prestazioni opache lo relegano momentaneamente in panchina per quasi tre mesi, in favore di Wladimiro Falcone, pur ritrovando la titolarità nella parte finale del campionato: proprio qui, il 30 aprile 2022, in occasione di un derby della Lanterna decisivo in ottica salvezza, al 6' di recupero para il calcio di rigore del genoano Domenico Criscito, salvando la vittoria 1-0 dei suoi e mettendo a posteriori un sigillo importante sulla permanenza della Sampdoria in massima serie.
Nella stagione seguente, Audero recupera pienamente il proprio posto da titolare nella porta blucerchiata, vista anche la partenza di Falcone verso il , e nonostante la crisi di risultati e societaria del club, risulta nuovamente uno dei migliori doriani in campo. Tuttavia, nel marzo 2023 un infortunio alla spalla destra, rimediato in allenamento, lo estromette dalle ultime giornate di campionato, in cui viene sostituito dalle riserve Martin Turk e Nicola Ravaglia, mentre la Sampdoria retrocede in Serie B.
Inter Il 10 agosto 2023, Audero viene ceduto in prestito con diritto di riscatto all', sempre in Serie A, dove va a ricoprire il ruolo di secondo portiere alle spalle di Yann Sommer. Il successivo 29 novembre esordisce in maglia nerazzurra e contestualmente nelle competizioni europee, in occasione della gara di UEFA Champions League pareggiata 3-3 sul campo del . Il 22 gennaio 2024, pur senza scendere in campo nella finale di Supercoppa italiana vinta dai nerazzurri per 1-0 contro il , conquista il suo primo trofeo con l'Inter. Il 25 febbraio successivo, vista l'indisponibilità di Sommer, debutta con la maglia nerazzurra anche in campionato, in occasione della vittoria esterna per 4-0 contro il ; a fine stagione, si fregia da comprimario della vittoria dello Scudetto, che vale la seconda stella per il club milanese, nonché il secondo in carriera per il portiere. Lascia il club nerazzurro al termine della stessa annata, dopo essere sceso in campo in 6 occasioni, in seguito al mancato riscatto del suo cartellino.
Como, Palermo, Cremonese e Rayo Vallecano Il 30 luglio 2024 si accasa al , neopromosso in Serie A. Esordisce coi lariani il successivo 14 settembre, scendendo in campo da titolare nel pareggio casalingo per 2-2 contro il . Il 3 febbraio 2025, complice il poco spazio trovato a Como, viene ceduto in prestito al , in Serie B. Titolare della porta dei siculi, fornisce buone prestazioni contribuendo al raggiungimento dei play-off, in cui i rosanero vengono eliminati al primo turno dalla (1-0).
Il 27 luglio 2025 si trasferisce in prestito alla , neopromossa in Serie A. Gioca da titolare pressoché per tutta la stagione, saltando solamente quattro partite a causa di un infortunio al polpaccio. Retrocesso in Serie B col club grigiorosso a fine stagione, nell'estate 2026 il Como lo dirotta, sempre a titolo temporaneo, al .
Nazionale
Italia In gioventù opta per la nazionalità italiana, nonostante i natali indonesiani del padre. Viene convocato per la prima volta in azzurro nel 2012, per difendere i pali della nazionale under 15, con cui totalizza 9 presenze e 3 reti subìte.
Con la nazionale under 17, nel 2013, viene convocato sia per il mondiale sia per l'europeo di categoria, in cui l'Italia viene sconfitta in finale dalla , non riuscendo però a scendere in campo in quanto gli viene preferito Simone Scuffet nel ruolo di numero uno azzurro.
Tra il 2013 e il 2017 totalizza presenze con le nazionali under 18, under 19 e under 20 italiane.
Debutta con la nazionale under 21 il 4 settembre 2017, scendendo in campo da titolare nell'amichevole vinta per 4-1 contro la . Totalizza 10 presenze con gli azzurrini nel corso del biennio seguente, ed è tra i convocati per l'europeo 2019 in Italia, dove però gli viene preferito Alex Meret come portiere titolare.
Indonesia Dopo avere ottenuto la cittadinanza indonesiana, nel marzo 2025 viene convocato dalla nazionale maggiore indonesiana per le partite contro e valide per le qualificazioni al , senza scendere in campo. Fa il suo debutto il successivo 5 giugno, in occasione della vittoria per 1-0 contro la .
Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 24 maggio 2026.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 2016-2017 A 1 -1 CI 0 0 UCL 0 0 SI 0 0 1 -1 2017-2018 B 35+3Play-off. -37 + -2 CI 1 -2 - - - - - - 39 -41 2018-2019 A 36 -51 CI 1 0 - - - - - - 37 -51 2019-2020 A 36 -60 CI 2 -3 - - - - - - 38 -63 2020-2021 A 37 -53 CI 1 -3 - - - - - - 38 -56 2021-2022 A 29 -48 CI 1 -2 - - - - - - 30 -50 2022-2023 A 25 -39 CI 1 0 - - - - - - 26 -39Totale Sampdoria 163 -251 6 -8 - - - - 169 -259 2023-2024 A 4 -3 CI 1 -2 UCL 1 -3 SI 0 0 6 -8 2024-feb. 2025 A 8 -18 CI 0 0 - - - - - - 8 -18 feb.-giu. 2025 B 14+1 -20 + -1 CI 0 0 - - - - - - 15 -21 2025-2026 A 34 -50 CI 1 0 - - - - - - 35 -50Totale carriera 263 -383 9 -12 1 -3 0 0 273 -398
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Club Competizioni nazionali
Juventus: 2016-2017 Inter: 2023-2024
Juventus: 2016-2017
Inter: 2023
Competizioni giovanili
Juventus: 2013
Note
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