Gudon (Gufidaun in tedesco) è una frazione di 500 abitanti del comune italiano di Chiusa (Klausen) della Provincia autonoma di Bolzano.

Dista circa 3 km dalla sede comunale, unica frazione del comune a trovarsi sulla sinistra idrografica dell'Isarco. Si trova in Valle Isarco, su un altopiano a 730 m s.l.m. Fu comune autonomo fino al 1929.

Toponimo L'insediamento esisteva dal 948-957, quando col nome Cubidunes viene nominata in un documento del vescovo bavarese Lantpert di Frisinga.Theodor Bitterauf (a cura di), Die Traditionen des Hochstifts Freising, vol. 2, Monaco, Beck, 1909, n. 1128. In seguito la località è attestata come Cuvedun nel 1250, come Guvidaun nel 1273 e come Gufidaun nel 1370. Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 143. ISBN 88-7014-634-0

Storia L'economia del paese è basata essenzialmente sul turismo. Costruzioni storiche sono la chiesa parrocchiale, dedicata a San Martino e attestata dal 1280 (ted. St.-Martins-Kirche), nonché i manieri castel SummersbergCarlo Andrea Postinger, Note su alcuni reperti di epoca bassomedievale provenienti da Castel Summersberg (Gudon, BZ), in «Annali del Museo Civico di Rovereto», 22, 2006, pp. 51-71. (ted. Schloss Summersberg) e castel KoburgCarlo Albasini, Castello Koburg, op. cit. (ted. Schloss Koburg), entrambi risalenti al medioevo. Helmut Stampfer, Die Koburgerkapelle in Gufidaun, in De re artificiosa: Festschrift für Paul von Naredi-Rainer zu seinem 60. Geburtstag, a cura di Lukas Madersbacher, Ratisbona, Schnell & Steiner, 2010, pp. 255-268. ISBN 978-3-7954-2392-6 Il 24 agosto 1529 a castel Summersberg, Georg Blaurock, il fondatore di tutte le denominazioni religiose battiste, è stato processato sulla rastrelliera, probabilmente provocando la lussazione di entrambe le spalle e 13 giorni dopo, fu martirizzato bruciando vivo sul rogo. Il centro dell'attività di Blaurock all'epoca della fondazione delle parrocchie era nella vicina Chiusa.

Notevole è inoltre il palazzo medievale Hohenhaus (ted. Ansitz Hohenhaus), sede del giudizio patrimoniale dei conti Wolkenstein dal 1740 e completamente risanato nel 2002. Oggi è sede di associazioni e della biblioteca locale.

Monumenti e luoghi d'interesse Castel Summersberg

Note

Bibliografia Josef Tarneller, Hofnamen im untern Eisacktal 2: Die alten Gerichte Kastelrut und Gufidaun (Archiv für österreichische Geschichte, 109,1), Vienna, Accademia delle Scienze, 1921. Carlo Albasini, Il castello residenziale Koburg a Gudon, Bressanone, 1964.

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