Il rifugio Bruno Pomilio è un rifugio montano situato sulla cresta della Maielletta, appartenente al massiccio della Maiella, a , lungo la strada che da Passo Lanciano sale a cima Blockhaus, all'interno del parco nazionale della Maiella, nel territorio del comune di Rapino, in provincia di Chieti.
Realizzato dal Club Alpino Italiano – Sezione Maiella di Chieti, il rifugio, inaugurato nel 1953 e dedicato al giovane escursionista Bruno Pomilio, deceduto sui Pirenei nel 1939, è stato completamente restaurato nel 2007. Fa parte del comprensorio sciistico di Passolanciano-Maielletta e da esso si dipartono percorsi escursionistici e scialpinistici che raggiungono il Blockhaus () e da qui tutte le altre maggiori vette della Maiella, tra cui la cima delle Murelle (), il monte Acquaviva () e il monte Amaro (), culmine del massiccio. Il rifugio risulta chiuso dal 2024, per via di una sentenza del 2019 emessa dal commissario per il riordino degli usi civici, che ha dichiarato nulli tutti i precedenti atti e ordinato la reintegra a favore del comune di Rapino.
Descrizione
Dal rifugio Bruno Pomilio, posto nei pressi di cima Mammarosa e intitolato all'omonimo escursionista, deceduto in giovane età sui Pirenei nel 1939, si diparte una sciovia del comprensorio sciistico di Passolanciano-Maielletta, che raggiunge la quota massima intorno ai , poco sotto la cima Blockhaus.. Verso est, poco più a monte del rifugio, degrada fino al territorio del comune di Pennapiedimonte il profondo e scosceso Vallone delle Tre Grotte. Nelle vicinanze del rifugio sono presenti installazioni di ponti radio di telecomunicazioni che coprono la zona del chietino e del pescarese. Inoltre il rifugio è contornato a sud dalle maggiori cime del massiccio della Maiella, mentre sul lato est dà sulla sottostante zona collinare delle due province, poste a oltre di dislivello più a valle, fino al mare Adriatico e alla Croazia. Nella zona circostante il rifugio sono stati rinvenuti reperti archeologici risalenti all'età del bronzo. e al paleolitico..
Servizi Dispone di 20 posti letto e altri servizi di base, come bar e ristorante..
Accessibilità Vi si accede in estate e autunno direttamente dalla Maielletta tramite strada asfaltata; dal rifugio in su la strada è interdetta al traffico veicolare tranne che per le biciclette o a piedi. Tale strada ricalca un sentiero dedicato a Lelio Porreca, fautore della nascita del parco nazionale della Maiella, e al giornalista Indro Montanelli. In inverno e primavera è raggiungibile con gli sci ai piedi sempre dalla Maielletta.
Ascensioni Cima Blockhaus (); Cima delle Murelle (); Cima Mammarosa (); Monte Acquaviva (); Monte Amaro (); Monte Cavallo ().
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Bruno Pomilio