Biografia Nel maggio 859, una grande spedizione, che comprendeva le forze di Salerno, Napoli, Amalfi e Suessula, avanzò verso Capua. Il conte Landone in quel momento era malato e totalmente paralizzato ed affidò il comando dell'esercito a suo figlio Landone II con il compito di difendere la città: costui vinse presso il ponte Teodemondo sul Volturno le forze inviate contro di lui, comandate da Cesario e Gregorio, due figli del duca Sergio I di Napoli. Cesario, comandante e ammiraglio dei napoletani, venne catturato e portato a Capua in trionfo. Il cronista Erchemperto situa la data della battaglia all'8 maggio, il giorno dell'apparizione di San Michele Arcangelo, il cui culto era molto popolare tra i Longobardi, e celebra la vittoria di Landone, un principe longobardo, su un esercito composto in gran parte di greci.

Alla morte di suo padre, Landone II divenne conte di Capua, ma nello stesso anno venne spodestato dallo zio Pandone; a quel punto si impossessò di Caiazzo dove si stabilì senza mai riuscire a recuperare il trono capuano. Dopo aver perso anche Caiazzo a causa di uno dei successori di Pandone, Pandenolfo di Capua, Landone II divenne gastaldo di Berelais (Santa Maria Capua Vetere) e di Suessa (Sessa Aurunca), ove probabilmente iniziò l'edificazione del castello locale. Nell'884 gli fu offerta in matrimonio una giovane nipote del vescovo e duca di Napoli Atanasio II, di cui non è noto il nome. Nello stesso periodo confermò le sue doti militari combattendo e sconfiggendo presso Teano alcuni Saraceni al servizio di Docibile I di Gaeta, provenienti dal loro insediamento presso il fiume Garigliano.

Note

Bibliografia

Voci correlate Capua (città moderna) Principato di Capua Langobardia Minor

Landone 02