Rassa è un comune italiano di abitanti della provincia di Vercelli in Piemonte.

Geografia fisica

Rassa è un paesino montano situato in alta Valsesia che mantiene intatte le tipiche strutture abitative dei villaggi di un tempo.

È posto alla confluenza dei torrenti Gronda e Sorba, affluente di destra del fiume Sesia. A monte del paese si snodano le due valli principali Sorba e Gronda e da quest'ultima a sua volta, all'altezza della frazione Piana, si dirama la Val Sassolenda. Sempre in Val Gronda, al di sopra dell'abitato di Ortigoso si trova la Valle di Vasnera che conduce per via diretta in Valle Artogna nel comune di Campertogno tramite il passo di Vasnera.

Storia La zona fu teatro, negli anni attorno al XIV secolo, delle predicazioni dell'eretico Dolcino da Novara.

Simboli Lo stemma del comune di Rassa è stato concesso, insieme al gonfalone municipale, con decreto del presidente della Repubblica del 22 settembre 1963.

Nello stemma è rievocata la leggendaria vicenda del lupo da cui ebbe origine il culto di san Maiolo. L'antica leggenda, riportata da vari autori, narra che nel 1333 il bimbo Pietro, futuro capo della Milizia Valsesiana e unico figlio di Emiliano Fassola che combatté contro gli eretici, venne rapito nel bosco da un lupo che successivamente lo abbandonò miracolosamente illeso in Val Sorba presso la fontana chiamata della Rotta.

Il gonfalone è un drappo di azzurro.

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