Biografia
Fiorentino, di spirito minuzioso e severo, secondo i cronisti del tempo, nacque nella famiglia dei Corsini e durante il suo lungo episcopato compì la visita pastorale delle parrocchie a partire dal 1422. Gravò il clero di imposte, che mossero molte critiche per la sua esigenza.
Gestì le relazioni con Martino V, che si fermò per un lungo periodo a Firenze (circa un anno e mezzo dalla primavera 1419) sulla strada da Costanza, sede conciliare, a Roma, il quale fu trattato prima come ospite di riguardo della città, poi la popolazione iniziò a malcelare l'insopportazione verso questa pesante figura, usandogli talvolta poco rispetto e sarcasmo.
Il 2 maggio 1419, come ringraziamento papale alla città e alla diocesi, Amerigo Corsini ebbe il titolo di metropolita, e alla neocreata arcidiocesi furono assegnate come diocesi suffraganee Fiesole e Pistoia.
Alla sua morte la sede vacante fu affidata da papa Eugenio IV al governo temporaneo di monsignor Tommaso Paruta, vescovo di Traù.
Bibliografia La chiesa fiorentina, Curia arcivescovile, Firenze 1970.
Collegamenti esterni
Corsini, Amerigo A