Biografia Nato a Bitonto, nel 1871, Nicola e da Maria Cristina De Palo. Si avvicinò ben presto alla vita religiosa, frequentando la Congregazione della missione vincenziana, e poi ecclesiastica, venendo consacrato sacerdote nel 1895 a 24 anni. Si formò nel seminario locale e studiò poi a Capua, sotto l'egide del cardinale Alfonso Capecelatro di Castelpagano. A inizio Novecento divenne responsabile del clero come rettore del seminario diocesano di Ruvo e Bitonto. A Napoli, si laureò in lettere e teologia.
Vescovo di Diano-Teggiano Da vescovo legò la sua esistenza all'allora diocesi di Diano-Teggiano, per circa quarant'anni. Fu testimone di epoche ben diverse e opposte: due guerre consecutive, e il boom economico fra gli anni cinquanta e sessanta. Fu legatissimo anche alla sua città di origine, tutelando le antiche amicizie con gli esponenti del clero, come Francesco Paolo Calamita a Gaetano Valente, Nunzio Vincenzo Cerrotti, Pasquale Ferrante.
A Teggiano fece costruire la chiesa del Sacro Cuore di Gesù, in memoria del vescovo Pasquale Berardi che l'aveva consacrato, e che a Bitonto aveva voluto l'Istituto del Sacro Cuore. Indisse due sinodi diocesani, nel 1922 e nel 1943, organizzando vari congressi eucaristici e settimane sociali; volle nelle parrocchie la Conferenza di San Vincenzo e creò borse di studio per combattere la povertà.
Il 27 novembre del 1954, a causa della sua avanzata età, chiese di essere sollevato dal suo ruolo, lasciando definitivamente la diocesi nell'aprile del 1955. Si ritirò a Napoli presso la casa dei preti della Missione Vincenziana, dove morì nel 1963. La sua salma venne traslata da Bitonto, dopo 3 anni, a Teggiano, dove giace, nella chiesa del Sacro Cuore da lui voluta e costruita: volontà espressa in un testamento ritrovato dopo la sua morte.
Opere e orazioni Prima lettera pastorale al clero ed al popolo della sua diocesi, Bitonto, N. Di Bari, 1916. La dottrina cristiana e l'ora presente: lettera pastorale per la quaresima del 1917, Tip. Auleta. La scuola cristiana: lettera pastorale per la quaresima del 1924, Tip. Auleta. Il culto: abusi e deformazioni: lettera pastorale per la quaresima del 1927. Gesù Cristo: lettera pastorale per la Quaresima del 1928, Tip. Auleta. La carità: Lettera pastorale per la Quaresima del 1932, Tip. Auleta.
Cattolicismo e comunismo lettera pastorale del 1937, Tip. Auleta.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Cardinale Enrico Enriquez Arcivescovo Manuel Quintano Bonifaz Cardinale Buenaventura Córdoba Espinosa de la Cerda Cardinale Giuseppe Maria Doria Pamphilj Papa Pio VIII Papa Pio IX Cardinale Raffaele Monaco La Valletta Cardinale Francesco Satolli Arcivescovo Pasquale Berardi Vescovo Oronzo Caldarola
Note
Bibliografia
La Vita Diocesana, anno I, n. 10-11 (ottobre-novembre 1918), p. 21, in Biblioteca del Seminario di Teggiano.
Angelo Spinillo, Il vescovo Oronzo Caldarola : rilettura di un lungo magistero pastorale e della sua tensione alla totalità del vivere cristiano nel cammino storico della Chiesa diocesana di Teggiano, Istituto di scienze religiose Umberto L. Altomare: Diocesi di Teggiano-Policastro, 1990.
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