Montemagno Monferrato (Montmagn in piemontese, Montemagno fino al 2023) è un comune italiano di abitanti della provincia di Asti in Piemonte, sulle colline della zona del Monferrato.

Fondato intorno all'anno 1000, Montemagno Monferrato possiede un nucleo antico costituito da un borgo di forma triangolare attraversato da dodici vicoli contrassegnati da numeri romani che ne connotano l'identità, ed è inserito nel circuito dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte. Ha assunto l'attuale denominazione ufficialmente dal 2 novembre 2023.

Storia

Origini e XII secolo La più antica attestazione documentaria di un signore di Montemagno risale al 1119, quando un dominus Guglielmo di Montemagno compare come testimone in un atto a tutela dei diritti della Chiesa di Asti su San Salvatore Monferrato contro il marchese Oberto di Occimiano.

Nel 1173 i signori di Montemagno stipularono un patto con il comune di Asti, riservando però fedeltà al vescovo di Asti e al marchese di Ponzone: un segno della posizione di frontiera del borgo, conteso tra più poteri.

XIII secolo: una frontiera contesa Entro il 1224 il marchese Guglielmo VI di Monferrato rivendicò Montemagno come proprio, arrivando a usarlo come garanzia per un prestito con l’imperatore Federico II. Tra il 1237 e il 1238 il borgo era retto in condominio da quattro casate signorili. Brolio, Zabaldani, Cocastello e di Barge, e un precetto militare del vescovo del 1238 imponeva loro di fornire un cavaliere con cavalli e armi al servizio dell’imperatore.

La cessione ad Asti (1269) Nel 1269 la famiglia Brolio vendè un quarto del castello di Montemagno e della sua giurisdizione al comune di Asti per 3.325 lire astesi, in un atto che descrive anche il layout interno del castello ceduto (le mura, la porta, la torre dei Brolio, il palazzo).

Nel 1279 fu revocata la scomunica incorsa da Asti per l’occupazione di terre ecclesiastiche, tra cui Montemagno. Nel 1288 il marchese di Monferrato chiese nuovamente, senza successo, la restituzione del borgo, che restò di fatto parte della rete di comunità controllate da Asti sulla frontiera con il Marchesato.

Età moderna: Turco, Grisella, Paleologi, Gonzaga, Savoia Nel 1343 il comune di Asti trasferì Montemagno, per trentamila fiorini, ai fratelli Antonio e Turchetto, figli di Filippo, fondatori della linea ghibellina dei Turco a Montemagno, che mantennero a lungo il castello. Il feudo passò poi ai marchesi Grisella di Rosignano.

Alla fine del Quattrocento il borgo fu formalmente incorporato nel Marchesato del Monferrato, con una cerimonia di dedizione alla presenza del marchese di Saluzzo, di Scipione del Carretto e dei conti di San Giorgio di Biandrate; per Montemagno firmarono i sindaci Antonio Bacoseno e Rollino Lasagna, davanti al notaio Giovanni Rinetti.

Nel 1536 il Monferrato, e con esso Montemagno, passò ai Gonzaga di Mantova per via matrimoniale. Nel 1708, con la guerra di successione spagnola, passò ai Savoia.

Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Montemagno Monferrato sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica dell'11 maggio 1951.

Il gonfalone municipale è un drappo di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse Castello di Montemagno Monferrato "Casa sul portone", l'ultima porta rimasta della cinta muraria, e la scalinata barocca in pietra di Cumiana Chiesa di San Vittore e Corona, chiesa romanica, affiancata da un'alta torre campanaria Chiesa campestre di Santa Maria di Vallinò, chiesetta campestre intitolata alla Madonna di Vallinò, luogo di pellegrinaggi frequenti da parte della popolazione locale. Negli ultimi anni la chiesetta è diventata luogo anche di pic-nic da parte di turisti, grazie alla sua privilegiata posizione al centro di una conca fra le colline del paese Piazza della chiesa parrocchiale dei Santi Martino e Stefano, citata dal quotidiano La Stampa come una delle più belle piazze del Piemonte, in quanto la scalinata e la chiesa che la dominano sono molto simili a quelle presenti a Piazza di Spagna a Roma Belvedere che circonda il castello dal quale è possibile godere del panorama sulle colline circostanti

Società Evoluzione demografica Dal 1911 al 2011 la popolazione del comune è diminuita del 64%:

Infrastrutture e trasporti Tra il 1900 e il 1935 Montemagno Monferrato fu servito dalla tranvia Asti-Montemagno-Altavilla. Economia Agricoltura Montemagno Monferrato è uno dei sette comuni di produzione del vino Ruché di Castagnole Monferrato.

Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Note

Voci correlate Associazione nazionale città del pane

Altri progetti

Collegamenti esterni

Montemagno da MonferratoArte, un sito che contiene un vasto repertorio storico-bibliografico degli artisti attivi nelle chiese extraurbane della diocesi di Casale Monferrato Portfolio fotografico (archiviato), dal vecchio sito Web del comune di Montemagno Monferrato