C'era una volta a... Hollywood (Once Upon a Time... in Hollywood) è un film del 2019 scritto, diretto e co-prodotto da Quentin Tarantino.
Il film ha come protagonisti Leonardo DiCaprio, Brad Pitt e Margot Robbie; ambientato nella Los Angeles del 1969, segue le vicende di un attore televisivo in declino e della sua controfigura che, intenti a farsi strada nell'industria cinematografica hollywoodiana, si ritrovano a essere vicini di casa di Sharon Tate, appena qualche mese prima del massacro di Cielo Drive.
Si tratta di un film semi-realistico: alcune vicende sono state modificate rispetto alla storia reale. Gli attori hanno dichiarato di aver partecipato alle audizioni senza sapere che ruolo avrebbero interpretato, vista la segretezza in cui era tenuta la sceneggiatura.
Si tratta del terzo film, dopo Bastardi senza gloria (2009) e Django Unchained (2012), della trilogia del revisionismo storico del regista. Inoltre, vista la massiccia presenza di scene western, rappresenta un omaggio al genere spaghetti western come i precedenti Django Unchained (2012) e The Hateful Eight (2015).
Trama Fine Anni Cinquanta. L'attore Rick Dalton è protagonista della famosa serie TV western Bounty Law e sembra pronto a compiere il "grande salto" a star del cinema.
8 febbraio 1969. La carriera di Rick non è decollata come previsto e di conseguenza, mentre a Hollywood sta emergendo un nuovo tipo di cinema e con esso un modello d'attore diverso dal suo, si ritrova ad accettare parti da cattivo occasionale in altre serie televisive. A passarsela male è anche Cliff Booth, da dieci anni sua inseparabile controfigura, miglior amico e, da quando Dalton è stato fermato per guida in stato d'ebbrezza, autista personale: già sospettato di dolo e complicità nella morte di sua moglie, è stato bandito da tutti i set cinematografici hollywoodiani per aver scatenato una rissa contro Bruce Lee durante le riprese di un episodio de Il Calabrone Verde.
L'agente di casting Marvin Schwarzs propone a Rick di trasferirsi in Italia, dove diversi attori in declino hanno ritrovato successo come star di spaghetti western e altri film di serie B. La notizia che la sua carriera potrebbe essere giunta al capolinea getta Rick nello sconforto, finché non scopre che nella casa a fianco alla sua si è appena trasferita una giovane coppia: il regista Roman Polański, uno dei nomi più caldi del momento a Hollywood, e sua moglie, l'attrice Sharon Tate. Ciò lo risolleva moralmente al punto da fantasticare di entrare nelle grazie della coppia e ravvivare la propria immagine con un ruolo in un film del cineasta polacco. La sera trascorre in modo diverso per i vari personaggi: Rick se ne sta a casa a prepararsi un whiskey sour dopo l'altro mentre ripassa un copione; Cliff rientra nella sua abitazione (una roulotte accanto a un drive-in) e guarda la TV con la fida pitbull Brandy; Roman e Sharon vanno a una festa alla Playboy Mansion dove lei attira il gossip di alcuni presenti, tra cui Steve McQueen.
L'indomani Cliff, dopo aver portato Rick a lavoro, nota uno strano giovane, Charles Manson, che si presenta a casa Polański in cerca del precedente proprietario e che, prima di venire allontanato, adocchia Sharon Tate. Durante il pomeriggio lo stuntman offre un passaggio alla giovane autostoppista Pussycat, una delle tante hippy che vagabondano per la città: dopo averne rifiutato le avance a causa della sua minore età, viene da lei condotto allo Spahn Ranch, un ranch cinematografico abbandonato dove Cliff girava Bounty Law assieme a Dalton; qui Pussycat vive con i suoi amici, e ha invitato Cliff per fargli conoscere Manson, il loro leader e mentore. Cliff nota un'atmosfera sinistra nella comunità hippie che si è stabilita lì e, dopo aver parlato con il proprietario del ranch, sua vecchia conoscenza, decide di andarsene, data anche la crescente ostilità di Pussycat e degli altri ragazzi nei suoi confronti, non prima però di aver brutalmente picchiato uno di loro, Clem, che gli ha bucato una ruota dell'auto.
Nel frattempo Rick, appositamente scelto dal regista Sam Wanamaker per il ruolo del cattivo, gira l'episodio pilota di Lancer, ma è demoralizzato dalle parole di Schwarzs e ancora in preda ai postumi di una sbornia, perciò fatica a memorizzare le proprie battute; in seguito, dopo essere stato spronato da Trudi, un'attrice bambina molto rigorosa, fornisce un'ottima interpretazione in parte anche improvvisata, che gli vale le lodi di tutto il set. Sharon, nel mentre, va al cinema a vedere Missione compiuta stop. Bacioni Matt Helm, film comico in cui ha una parte minore, ed è contenta di vedere che il pubblico sembra apprezzarla. Ritrovata la fiducia in sé stesso, Rick decide di ascoltare Schwarzs e si trasferisce per sei mesi a Roma, dove recita da protagonista in tre spaghetti western e un film di spionaggio all'italiana, con Cliff come controfigura.
8 agosto 1969. Rick, tornato a Los Angeles dopo essersi sposato con l'attrice italiana Francesca Capucci, confida a Cliff di essere incerto sulla propria carriera futura e di non potersi più permettere i suoi molti servigi: i due decidono quindi di dirsi addio con un'ultima sbornia e tornano a casa, in taxi, a notte fonda. Più tardi, quattro membri della comune di Manson – Tex, Sadie, Linda e Katie –, mentre si preparano a uccidere chiunque si trovi nell'abitazione di Sharon come ordinatogli dal loro leader, parcheggiano nella piazzetta davanti alla villetta di Rick, ma questi, ubriaco e infastidito dal rumore dell'auto, li scaccia in malo modo. Avendolo riconosciuto come il protagonista di Bounty Law, gli hippy organizzano un nuovo piano: uccidere il celebre attore per lanciare un messaggio contro l'ipocrisia hollywoodiana, che non fa altro che «insegnare a uccidere fin da bambini» con i suoi film e programmi TV.
Dopo la diserzione di Linda, gli altri tre irrompono armati di pistola e coltelli in casa Dalton, trovandosi davanti Cliff che, sotto l'effetto allucinatorio di una sigaretta all'LSD precedentemente ottenuta da Pussycat, uccide a mani nude Katie e Tex e fa aggredire Sadie da Brandy, prima di svenire per le ferite riportate nella colluttazione. Accecata dalle lacerazioni, Sadie dà i numeri urlando e sparando all'impazzata nella piscina privata dove si trova Rick, ignaro fino a quel momento della situazione: l'uomo, recuperato dal garage un lanciafiamme ricordo di un suo vecchio film, la finisce bruciandola viva. All'arrivo dei soccorsi, Cliff viene portato via in ambulanza, ferito ma in condizioni stabili, mentre Sharon, venuta a conoscenza delle terribili disavventure accadute al vicino, invita Rick a casa sua.
Nella scena durante i titoli di coda, Rick sta girando uno spot pubblicitario delle sigarette Red Apple, che termina ironicamente con l’attore adirato per il sapore disgustoso del tabacco (che ha appena finito di elogiare nello spot) e per la sagoma di cartone a grandezza naturale che lo raffigura, a suo dire, con il doppio mento in evidenza.
Personaggi Rick Dalton, interpretato da Leonardo DiCaprio. Attore in declino, è diventato famoso per la serie televisiva western Bounty Law, dove interpreta il protagonista, il bounty killer Jake Cahill. Sulla base del suo racconto, dal 1954 al 1959 c'è stata la sua ascesa come attore, dal 1959 al 1969 è stato un morto a galla, mentre nel 1969 ha iniziato a precipitare. Ormai vive di gloria passata e sopravvive facendo la guest star in episodi di alcune serie TV, fra le quali Tarzan, La terra dei giganti, Il calabrone verde e FBI. Inoltre ha recitato in film come il western Tanner e il film sulla seconda guerra mondiale I quattordici pugni di McCluskey. Recita anche come guest star, nel ruolo dell'antagonista, nell'episodio pilota della serie TV western Lancer. Ha perso il ruolo del capitano Hilts in La grande fuga, poi andato a Steve McQueen; infatti in un momento in cui McQueen stava per rinunciare alla parte, Rick era in lista, assieme a George Peppard, George Maharis e George Chakiris (il ruolo poi andò a McQueen). Detesta i western italiani e gli hippy. Il suo migliore amico, che per lui è come un fratello, è Cliff Booth, la sua controfigura sul set di Bounty Law. Rick teme che la Screen Gems, la casa produttrice che ha prodotto Bounty Law, non lo perdonerà mai per aver deciso di voler diventare star del cinema – con insuccesso – causando la cancellazione della serie. Abita a Cielo Drive ed è il vicino di casa di Sharon Tate e Roman Polański. È alcolista ed è frustrato a causa del suo fallimento come attore. Quando si reca in Italia, recita nei western Nebraska Jim di Sergio Corbucci, in Uccidimi subito Ringo, disse il Gringo di Calvin Jackson Padget (pseudonimo di Giorgio Ferroni), in Red blood, red skin di Joaquín Romero Marchent e nello spionaggio all'italiana Operazione Dyn-O-Mite! di Antonio Margheriti. Cliff Booth, interpretato da Brad Pitt. È uno stuntman, controfigura di Rick Dalton sul set di Bounty Law a partire dalle ultime due stagioni. Nel 1959 ha girato dei film western allo Spahn Movie Ranch, conoscendone il proprietario George Spahn. È indesiderato a Hollywood sia perché sospettato di aver ucciso la moglie sia perché ha avuto una rissa con Bruce Lee sul set de Il calabrone verde. È un ex-marine, veterano della seconda guerra mondiale. Abita in una roulotte assieme al suo cane, un pitbull di nome Brandy. Da quando a Rick è stata ritirata la patente per troppe multe per guida in stato di ebbrezza, Cliff è il suo autista, nonché "galoppino" occupandosi della casa di Rick quando questi è al lavoro. A differenza del suo amico, Cliff sembra apprezzare molto gli spaghetti-western (anche per le grandi possibilità di lavoro che offrono agli stunt), e non prova la stessa animosità nei confronti degli hippy. Sharon Tate, interpretata da Margot Robbie. È un'attrice che sta avendo un grande successo in quel momento, ed è ritenuta essere una promessa del cinema. È amica di Jay Sebring; precedentemente erano fidanzati, ma lei andò nel Regno Unito per recitare nel film Per favore, non mordermi sul collo! diretto da Roman Polański, di cui si innamorò. Sharon lasciò Jay e si sposò con Polanski; ciononostante è rimasta molto amica con Jay, anche tornati a Los Angeles. Jay Sebring, interpretato da Emile Hirsch. È un parrucchiere, ritenuto molto innovativo in quanto ha importato in America delle tecniche note quasi esclusivamente in Europa. Era fidanzato con Sharon Tate, ma lei lo lasciò, sposandosi con Roman Polański; ciononostante, Jay e Sharon sono rimasti molto amici, e anzi Jay è considerato un membro della famiglia. Ma il motivo per cui Jay rimane con loro è anche per il fatto che sa che prima o poi Polański farà qualcosa di sbagliato e verrà lasciato da Sharon, e quando accadrà Jay ci sarà per lei. È molto amico con Bruce Lee. Pussycat, interpretata da Margaret Qualley. È una giovane hippy che sembra essere invaghita di Cliff. Vive allo Spahn Movie Ranch assieme ai suoi amici hippy. James Stacy, interpretato da Timothy Olyphant. È un attore, protagonista di Lancer. Interpreta l'ex-pistolero metà americano metà messicano Johnny Madrid Lancer. Diventerà molto famoso grazie alla serie. Trudi Fraser, interpretata da Julia Butters. È una giovanissima attrice che interpreta il personaggio di Marabella Lancer nell'episodio pilota di Lancer. Nonostante l'età, è un'attrice molto rigorosa. Avrà un ruolo importante nel tentativo di recupero di Rick come attore e come persona. George Spahn, interpretato da Bruce Dern. È l'anziano proprietario dello Spahn Movie Ranch. Bruce Lee, interpretato da Mike Moh. Attore e stimato artista marziale, ha una rissa con Cliff sul set de Il calabrone verde, di cui è protagonista. È amico di Jay Sebring. Wayne Maunder, interpretato da Luke Perry. È uno degli attori principali di Lancer. Interpreta Scott Lancer, il fratello di Johnny Madrid Lancer (interpretato da James Stacy).