Steiner è noto principalmente per i suoi trascorsi nella World Championship Wrestling, sia come singolo che accanto al fratello maggiore Rick nel tag team, Steiner Brothers, nella World Wrestling Federation/Entertainment e nella Total Nonstop Action Wrestling.
Ha vinto una volta il WCW World Heavyweight Championship, due volte il WCW United States Championship e il WCW World Television Championship e sette volte il WCW World Tag Team Championship. Inoltre, è stato il quarto Grand Slam Champion nella storia della federazione.
Carriera Wrestling studentesco Insieme al fratello Rick, Scott diventò una stella del wrestling studentesco all'Università del Michigan, nei panni di "All-American", piazzandosi secondo nel "Big Ten Conference" nel suo secondo, terzo e quarto anno di università e piazzandosi al sesto posto ai campionati nazionali National Collegiate Athletic Association del 1986. Dopo la laurea, Scott divenne allievo di The Sheik, sotto la cui guida si affermò nel wrestling professionistico.
Gli esordi L'esordio ufficiale risale al 1986, nella World Wrestling Association di Indianapolis, dove combatte con il suo nome di battesimo. IIl 14 agosto 1986 conquista il titolo della WWA, perdendolo il 3 maggio 1987 contro Greg Wojokowski (The Great Wojo). Dopo aver perso il titolo, Scott forma un tag team con il suo allenatore Jerry Graham Jr. e il 6 ottobre 1987 conquista il WWA World Tag Team Championship. I due perdono le cinture il 6 dicembre 1987 contro Chris Carter e Don Kent. Nel 1988 si trasferisce in Tennessee e approda alla Continental Wrestling Association, dove combatte con il suo vero nome, Scott Rechsteiner. Qui, in coppia con Bill Travis, conquista il titolo di coppia, che perde circa una settimana dopo. Scott passa alla Jim Crockett Promotions, dove forma con il fratello Rick il tag team Steiner Brothers.
World Championship Wrestling (1988-1992) Steiner ha esordito con la World Championship Wrestling a Starrcade, aiutando suo fratello Rick a sconfiggere Mike Rotunda per l'NWA World Television Championship. Quando Rick perse il titolo, ancora contro Rotunda a Chi-Town Rumble, lui e Scott iniziarono a competere in coppia. Il 1º novembre 1989 ad Atlanta (Georgia), gli Steiner Brothers sconfissero i Fabulous Freebirds (Michael "P.S." Hayes & Jimmy Garvin) aggiudicandosi l'NWA World Tag Team Championship. Hanno conservato il titolo per oltre cinque mesi, sino a quando, il 19 maggio 1990 a Capital Combat, furono sconfitti dai Doom (Butch Reed & Ron Simmons) a Washington. Gli Steiner Brothers sconfissero i Midnight Express (Bobby Eaton & Stan Lane) vincendo l'NWA United States Tag Team Championship il 24 agosto a East Rutherford, New Jersey. Durante il loro regno la WCW, nel gennaio 1991, si distaccò dalla National Wrestling Alliance, e il titolo venne ribattezzato WCW United States Tag Team Championship. Il 18 febbraio dello stesso anno, due giorni dopo aver vinto il WCW World Tag Team Championship, svincolarono il WCW U.S. Tag Team Championship. Conquistato l'IWGP Tag Team Championship da Hiroshi Hase e Kensuke Sasaki a WCW/New Japan Supershow il 21 marzo, gli Steiner iniziarono ad essere riconosciuti come Triple Crown Champions. Allo stesso tempo, Scott Steiner continuò a gareggiare anche singolarmente. A Clash of the Champions XIV: Dixie Dynamite il 30 gennaio 1991, Steiner affrontò il campione del mondo WCW Ric Flair, perdendo. Vinse il WCW World Television Championship il 29 settembre 1992. Gli Steiner Brothers, tuttavia, a causa di divergenze contrattuali con l'allora capo della WCW Bill Watts, lasciarono la WCW per la World Wrestling Federation, e Scott venne privato del WCW World Television Championship.
World Wrestling Federation (1992-1994) Debuttarono in televisione in un'intervista del 21 dicembre, all'interno di un'edizione del WWF Prime Time Wrestling. Apparvero anche nel primo episodio del Monday Night Raw l'11 gennaio 1993. Debuttarono in pay-per-view il 24 gennaio alla Royal Rumble, sconfiggendo i Beverly Brothers (Blake e Beau). A WrestleMania IX, il 4 aprile, Gli Steiner Brothers sconfissero gli Headshrinkers. Dopo WrestleMania, gli Steiner iniziarono un feud con i Money Inc.(Ted DiBiase & IRS). A King of the Ring, il 13 giugno, insieme agli Smokin' Gunns sconfissero gli Headshrinkers e i Money Inc. La sera successiva, il 14 giugno a Raw, gli Steiner sconfissero ancora i Money Inc. vincendo il WWF World Tag Team Championship a Columbus (Ohio). Tuttavia i Money Inc. riconquistarono i titoli il 16 giugno in un house show a Rockford (Illinois), per perderli nuovamente in favore degli Steiner Brothers in un altro house show il 19 giugno a Saint Louis, Missouri. Difesero con successo il loro titolo contro gli Heavenly Bodies il 30 agosto a SummerSlam. Il 13 settembre, in un episodio di Raw a New York, però persero il titolo in favore dei Quebecers in un "Province of Quebec rules" match, nel quale i titoli potevano passare di mano anche per squalifica. Il match terminò quando il manager dei Quebecers, Johnny Polo, gettò un bastone da hockey sul ring, catturato ingenuamente da Scott. Quando l'arbitro si accorse dell'arma illegale nelle mani di Scott, squalificò gli Steiner decretando così il passaggio del WWF Tag Team Championship ai canadesi. Scott si vendicò sconfiggendo Pierre in un single match la settimana successiva a Raw. Il 22 gennaio 1994 entrambi gli Steiner parteciparono alla Royal Rumble, con Scott entrato come primo, e Rick come terzo. I fratelli collaborarono fino all'eliminazione per mano rispettivamente di Owen Hart e Diesel. A WrestleMania X avrebbero dovuto riprendersi la rivincita contro i Quebecers, e riconquistare le cinture, ma inspiegabilmente, la WWF li sostituì con i Men on a Mission. Lasciarono la federazione a metà del 1994.
Extreme Championship Wrestling (1995) Gli Steiner Brothers debuttarono nella Extreme Championship Wrestling il 28 luglio 1995 all'Orange County Fairgrounds a Middletown (New York), sconfiggendo Dudley Dudley e Vampire Warrior. Apparvero poi con la ECW a Flagstaff il 4 agosto a Jim Thorpe, Pennsylvania, sconfiggendo Dudley Dudley e 2 Cold Scorpio. Gli Steiner debuttarono ufficialmente, a Filadelfia (Pennsylvania), all'ECW Arena il 5 agosto a Wrestlepalooza 1995, in coppia con Eddie Guerrero perdendo contro Scorpio, Dean Malenko, e Cactus Jack. Il 25 agosto a Jim Thorpe sconfissero Scorpio e Malenko, e sempre Scorpio, la sera successiva, affiancato da Chris Benoit. Il 28 agosto sconfissero Dudley Dudley e Dances With Dudley al Big Apple Dinner Theater a Kennett Square, Pennsylvania. A Gangstas' Paradise il 16 settembre, Gli Steiner unirono le forze con Taz perdendo però contro gli Eliminators (John Kronus e Perry Saturn) e Jason. Il 23 settembre a Middletown, sconfissero Raven and Stevie Richards. Scott Steiner fece la sua ultima apparizione in ECW il 28 ottobre, in coppia con Taz perdendo contro gli Eliminators in un tag team match.
Ritorno in WCW (1996-2001) Gli Steiner firmarono nuovamente per la WCW nel 1996. Vinsero il WCW World Tag Team Championship battendo gli Harlem Heat il 24 luglio, per poi riperderlo sempre contro gli stessi Harlem Heat appena tre giorni dopo. Dopo la formazione del New World Order (NWO), gli Steiner Brothers iniziarono un feud con gli Outsiders, i quali avevano vinto il WCW World Tag Team Championship sconfiggendo gli Harlem Heat.
Alla fine del 1997 Steiner aveva aumentato la sua massa muscolare, tagliato i capelli e sfoggiato il pizzetto. Iniziò un feud con Buff Bagwell del NWO incentrato su chi avesse il fisico migliore, esibendosi sotto gli occhi del pubblico. Lui e suo fratello cominciarono ad avere problemi a fare squadra insieme sul ring. Scott lasciava spesso da solo Rick sul ring rifiutando di dargli il cambio. Scott, il 22 febbraio 1998, entrò nell'NWO a SuperBrawl VIII, attaccando suo fratello Rick mentre insieme difendevano il WCW World Tag Team Championship contro gli Outsiders. La notte successiva, a Monday Nitro, adottò una nuova gimmick che un po' ricordava "Superstar" Billy Graham, tingendosi capelli e barba biondi e aumentando ulteriormente la sua massa muscolare. Adottò due nuovi soprannomi: "White Thunder" (in riferimento ai suoi capelli e al suo pizzetto ossigenato e alla sua tuta bianca) e "Superstar" (come omaggio a "Superstar Billy Graham"), inclusa una 'S' nera in stile Superman". Alla fine adottò il soprannome di "Big Poppa Pump", che molti pensavano s'ispirasse alla canzone Big Poppa del rapper newyorkese Notorious B.I.G. Steiner ben presto unì le forze con Buff Bagwell che aveva cominciato a farsi chiamare "Buff Daddy" - ispirato al rapper Puff Daddy. Rimase membro del NWO fino a quando il gruppo non si sciolse all'inizio del 1999.
Durante la maggior parte del 1999, ebbe un feud con wrestler come Goldberg, Diamond Dallas Page, Booker T, e Rey Misterio Jr., vincendo sia l'United States Heavyweight Championship che il WCW World Television Championship. Alla fine del 1999, Steiner subì un infortunio alla schiena che lo costrinse allo stop. In un episodio di WCW Monday Nitro di dicembre a Houston (Texas), tenne un lungo discorso annunciando il suo ritiro dal wrestling. Più tardi quella stessa sera, Steiner rivelò invece di essere in perfetta salute, attaccando Sid Vicious. Continuò ad essere membro del NWO riformatosi nel 2000.
Quando l'NWO si sciolse nuovamente, Steiner divenne uno dei membri di spicco della stable New Blood di Vince Russo eD Eric Bischoff. Il 26 novembre a Milwaukee (Wisconsin), sconfisse Booker T vincendo il WCW World Heavyweight Championship, diventando così anche un WCW Triple Crown Champion. Nel gennaio 2001, divenne il fulcro della stable Magnificent Seven di Ric Flair. Il feud di Steiner con Booker T continuò per diversi mesi fin quando il WCW World Heavyweight Championship non tornò nelle mani di Booker T nell'ultimo episodio di Monday Nitro il 26 marzo 2001. Successivamente la compagnia venne acquistata dalla rivale WWF. A differenza di alcuni suoi colleghi, Steiner non si trasferì in WWF, preferendo aspettare la fine del contratto che lo legava ancora un anno alla AOL Time Warner e non prendendo parte alla storyline dell'Invasion.
World Wrestling All-Stars (2001-2002) Alla fine del contratto con AOL-Time Warner nel novembre 2001, Steiner passò alla World Wrestling All-Stars, dove si riunì a Midajah. Apparì negli house show WWA in Europa e in Australia a cavallo tra il 2001 e il 2002. Al terzo pay-per-view WWA, The Eruption, il 12 aprile 2002, alla Rod Laver Arena a Melbourne, Steiner sfidò Nathan Jones per il WWA World Heavyweight Championship. Nonostante la presenza del WWA Commissioner Sid a bordo ring, Steiner fu in grado di ingannarlo per strappare la vittoria, colpendo Jones con la cintura. Steiner conservò il titolo per diversi mesi, senza tuttavia mai difenderlo, prima di sbarazzarsene nel novembre 2002, lasciando la WWA per approdare alla World Wrestling Entertainment. In una delle sue ultime apparizioni prima di ritornare in WWE, Steiner si affiancò a suo fratello Rick per sconfiggere Hiroshi Tanahashi e Kensuke Sasaki, il 2 maggio 2002 in Giappone, nel trentesimo anniversario della New Japan Pro-Wrestling, in un match arbitrato da Chyna.
Ritorno in WWE (2002–2004)