Dal 1529 fu cartografo reale e dal 1544 al 1562 insegnò matematica all'Università di Coimbra, dove morì nel 1577. In suo onore fu chiamato Nonius un cratere della Luna.
Nel 1534 accertò la natura corretta della linea di rotta, ponendo quindi le basi per il calcolo della navigazione lossodromica. Infatti i difetti delle carte piane per la navigazione oceanica, sui quali Pedro Nunes aveva richiamato l'attenzione fin dal 1530, si riducevano essenzialmente all'impossibilità di rappresentare correttamente su di esse la rotta realmente seguita tramite una semplice linea retta.
Nel 1542 pubblicò la descrizione di un ingegnoso sistema per misurare piccoli archi con sufficiente precisione, poi confuso con quello inventato da Vernier, detto comunemente nonio dal suo nome latinizzato.
Nel 1547 venne nominato primo Cosmografo-mor della Casa da Índia.
Influenza sui posteri Nunes ha avuto una grande influenza a livello internazionale, ad esempio sul lavoro di John Dee e di Edward Wright.
Note
Bibliografia Mourão, Ronaldo Rogério de Freitas, Dicionário das Descobertas, Pergaminho, Lisboa, 2001, ISBN 972-711-402-4 Dias, J. S. da Silva, Os descobrimentos e a problemática cultural do século XVI (3ª ed.), Presença, Lisboa, 1988
Opere
Tratado em defensão da carta de marear, 1537 Tratado sobre certas dúvidas da navegação, 1537
Petri Nonii Salaciensis Opera, 1566 Livro de algebra en arithmetica y geometria, 1567
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