Biografia La famiglia, inurbatasi già nella prima metà del XIII secolo a Verona dalla località di Pastrengo., era di rango molto potente. Nato nel 1290 da Iacopo e Armelina, Guglielmo ebbe altri fratelli e sorelle che si dedicarono alla vita religiosa: Celestino, Nicolò, Agnese, Egidia e Panfila. Studente di giurisprudenza a Bologna, fu giudice a Verona quando era signore della città Cangrande I della Scala e poi podestà di Vicenza. Negli anni '20 si sposò con Antonia dei Mambroti da cui ebbe vari figli.
L'attività giuridica e politica di Guglielmo gli permise di diventare ambasciatore degli Scaligeri in varie parti d'Italia e d'Europa, raggiungendo nel 1336 e poi una seconda volta nel 1339 la corte pontificia che all'epoca risiedeva ad Avignone: ebbe modo, nella città provenzale, di conoscere il poeta ed intellettuale Francesco Petrarca e . Coll'Aretino Guglielmo ebbe modo di stringere una duratura amicizia: fu lui che, nel 1345, ospitò a Verona l'amico dopo che Parma cadde nelle mani di Giovanni Visconti. Nel 1351 si prese cura del figlio naturale di Petrarca, Giovanni, e riuscì ad ottenere per lui un canonicato. Guglielmo da Pastrengo, con cui Petrarca ebbe una fitta relazione come testimoniato dalle varie lettere delle Familiares, morì il 30 agosto 1362 e . Guglielmo da Pastrengo fu autore del De viris illustribus et de originibus, una compilazione enciclopedica che, come dice Remigio Sabbadini:
Note
Bibliografia
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Verona Francesco Petrarca Umanesimo
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Categoria:Francesco Petrarca