O'Brien era il capo della Chiesa cattolica in ScoziaCardinal O'Brien, the church's leader in Scotland, The Daily Telegraph, 18 aprile 2008He was the leader of Scotland’s 800,000 or so Catholics , Interview – Cardinal Keith O'Brien, Holyrood Magazine, 8 giugno 2007. ed è stato presidente della rispettiva conferenza episcopale per dieci anni. Le dimissioni di O'Brien seguirono la pubblicazione delle accuse secondo le quali si era impegnato in condotta sessuale inappropriata e predatoria con sacerdoti e seminaristi maggiorenni sotto la sua giurisdizione e per abuso del suo potere ecclesiastico. Ufficialmente O'Brien era contrario all'omosessualità, che descriveva come "degrado morale", e un veemente oppositore del matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Il 20 marzo 2015, il Vaticano annunciò che, sebbene sarebbe rimasto membro del Collegio cardinalizio, O'Brien non avrebbe esercitato i suoi diritti e doveri come cardinale, in particolare il voto in conclave.

Biografia Primi anni di vita e formazione Keith Michael Patrick O'Brien nacque a Ballycastle, nella contea di Antrim, Irlanda del Nord, il 17 marzo 1938 da Mark O'Brien e sua moglie, Alice. Aveva un fratello minore, Terry.

Dopo l'istruzione primaria a Ballycastle, la sua famiglia si trasferì in Scozia, dato che suo padre, in servizio nella Royal Navy, era stato trasferito a Faslane. O'Brien inizialmente frequentò la scuola elementare "Santo Stefano" di Dalmuir, prima di continuare gli studi secondari alla St. Patrick's High School di Dumbarton. La sua famiglia in seguito si trasferì a Edimburgo. Lì, completò gli studi secondari alla Holy Cross Academy.

O'Brien studiò poi all'Università di Edimburgo dove conseguì un Bachelor of Science in matematica e chimica nel 1959. Compì gli studi per il sacerdozio al St. Andrew's College di Drygrange, nel Roxburghshire.

Ministero sacerdotale Il 3 aprile 1965 fu ordinato presbitero per l'arcidiocesi di Saint Andrews ed Edimburgo nella cattedrale di Nostra Signora dell'Assunzione a Edimburgo dal cardinale Gordon Joseph Gray. In seguito fu vicario cooperatore nella parrocchia della Santa Croce a Edimburgo dal 1965 al 1966. Nel 1966 conseguì un diploma in educazione all'Università di Edimburgo. Tra il 1966 e il 1971 fu impiegato dal consiglio della contea di Fife come insegnante di matematica e scienze, mentre, allo stesso tempo, operava come cappellano della scuola secondaria "San Columba", inizialmente a Cowdenbeath e poi a Dunfermline e come cooperatore nella parrocchia di San Bride a Cowdenbeath. Fu poi parroco della parrocchia di San Patrizio a Kilsyth dal 1972 al 1975, parroco della parrocchia di Santa Maria a Bathgate dal 1975 al 1978, direttore spirituale del Saint Andrew's College di Drygrange dal 1978 al 1980 e rettore del Saint Mary's College, un seminario minore, dal 1980 al 1985.

Ministero episcopale e cardinalato Il 30 maggio 1985 papa Giovanni Paolo II lo nominò arcivescovo metropolita di Saint Andrews ed Edimburgo. Ricevette l'ordinazione episcopale il 5 agosto successivo nella cattedrale di Nostra Signora dell'Assunzione a Edimburgo dal cardinale Gordon Joseph Gray, arcivescovo emerito di Saint Andrews ed Edimburgo, coconsacranti l'arcivescovo Bruno Bernard Heim, pro-nunzio apostolico emerito in Gran Bretagna, e l'arcivescovo metropolita di Glasgow Thomas Joseph Winning. Durante la stessa celebrazione prese possesso della diocesi.

Dal 19 settembre 1996 al 3 novembre 1999 fu anche amministratore apostolico di Argyll e delle Isole il cui ordinario, monsignor Roderick Wright, era scappato con una donna.

Il 21 ottobre 2003 papa Giovanni Paolo II lo creò cardinale e gli assegnò il titolo dei Santi Gioacchino e Anna al Tuscolano del quale prese possesso il 14 maggio successivo. Partecipò al conclave del 2005 che elesse papa Benedetto XVI.

Nel 2004 conseguì una laurea honoris causa in giurisprudenza dalla Saint Francis Xavier University di Antigonish, un Doctor of Divinity onorario dall'Università di St. Andrews e un secondo Doctor of Divinity onorario dall'Università di Edimburgo. Nel 2015 ci furono richieste di revoca della laurea dell'Università di St. Andrews a causa dell'ammissione di cattiva condotta sessuale. Il professor Manfredi La Manna scrisse: "Io, per esempio, non riconoscerei come collega qualcuno che ha ammesso di aver abusato della sua posizione di potere per la gratificazione sessuale con i subordinati". L'ateneo decise di non revocare il titolo affermando: "[...] la revoca non può cambiare o migliorare i torti del passato e che, nonostante la ferita e la perdita molto reali causate dalle azioni dell'onorato, non sarebbe altro che un vuoto gesto".

In previsione della visita del papa in Irlanda nel 2010 il cardinale O'Brien e monsignor Vincent Gerard Nichols, arcivescovo di Westminster, affermarono che la crisi che coinvolge Seán Baptist Brady, arcivescovo di Armagh, sul sacerdote Brendan Smyth e altre accuse di abuso nel clero della Chiesa cattolica irlandese non avrebbe dovuto oscurare la visita del pontefice. A O'Brien e Nichols fu chiesto se il papa avrebbe risposto alle accuse mosse contro la Chiesa per abusi sessuali da parte del clero durante la sua visita di quattro giorni, la prima visita papale nel Regno Unito da quella compiuta da papa Giovanni Paolo II nel 1982. O'Brien disse che non lo sapeva. Nichols disse invece che i vescovi inglesi, gallesi e scozzesi avevano regole "robuste" per proteggere i bambini. Gli attivisti delle campagne per le vittime di abusi chiesero in seguito un'indagine sul modo in cui O'Brien aveva affrontato tutte le accuse di abusi mentre era ordinario a causa della sua ammissione di cattiva condotta sessuale. Mario Conti, arcivescovo emerito di Glasgow, disse che tutti i vescovi cattolici scozzesi, tranne O'Brien, avevano cooperato per un'inchiesta indipendente sulla gestione degli abusi sui minori in Scozia tra il 1952 e il 2012 e i cui risultati sarebbero stati pubblicati. L'inchiesta fu ritardata perché O'Brien e solo O'Brien ritirò la cooperazione nel progetto.

Dopo l'improvvisa morte del cardinale Thomas Joseph Winning, nel giugno del 2001, divenne presidente ad interim della Conferenza episcopale di Scozia. Il 13 marzo 2002 fu ufficialmente eletto presidente della medesima, incarico mantenuto fino al 5 novembre 2012. A volte veniva definito "Primate di Scozia","In his speech on his ten-minute Bill, he mentioned that Cardinal O'Brien, the Primate of Scotland, had made a public statement...", Evan Harris MP, Oxford West & Abingdon, Liberal Democratici, 27 marzo 2009 tuttavia questo titolo non è mai esistito ufficialmente. Nella stessa conferenza ricoprì diversi altri incarichi. Fu anche direttore dello Scottish Catholic International Aid Fund (SCIAF).

Partecipò alla II assemblea speciale per l'Europa del Sinodo dei vescovi che ebbe luogo nella Città del Vaticano dal 1° al 23 ottobre 1999 sul tema "Gesù Cristo, vivente nella sua Chiesa, sorgente di speranza per l'Europa".

Fu membro della Pontificio consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti dal 24 novembre 2003, del Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali dal 24 novembre 2003 e del comitato di presidenza del Pontificio consiglio per la famiglia dal 30 settembre 2009.

Fu inviato speciale di papa Benedetto XVI alle celebrazioni del centenario della fondazione della chiesa di Long Tower nella città di Derry che ebbero luogo il 9 giugno 2009.

Nel febbraio del 2010 compì la visita ad limina.

O'Brien rassegnò le dimissioni dal governo dell'arcidiocesi di Saint Andrews ed Edimburgo diverse volte nel 2012 in vista del suo 75º compleanno nel marzo del 2013. Il 13 novembre 2012 il pontefice le accettò nunc pro tunc, ovvero finché non avesse trovato un successore.

Il 25 febbraio 2013 papa Benedetto XVI accettò la sua rinuncia al governo pastorale dell'arcidiocesi per raggiunti limiti di età. L'annuncio delle sue dimissioni seguì le accuse partite sul quotidiano The Observer che O'Brien aveva tenuto una condotta sessuale inappropriata con seminaristi maggiorenni e giovani preti. Sempre il 25 febbraio comunicò che non avrebbe esercitato il suo diritto a partecipare al conclave di marzo per eleggere il successore di papa Benedetto XVI per non catturare su di sé l'attenzione dei media. Il papa nominò amministratore apostolico monsignor Philip Tartaglia. Nel marzo del 2013 chiese pubblicamente scusa, ammettendo le sue colpe. A luglio papa Francesco chiamò a succedergli monsignor Leo Cushley, un prete della diocesi di Motherwell.

Nel 2014, a seguito di un'inchiesta vaticana, rilasciò una breve dichiarazione dicendosi "profondamente addolorato" per le sue vittime sessuali.

Il 20 marzo 2015 papa Francesco accettò la sua rinuncia ai diritti e alle prerogative del cardinalato, un evento estremamente raro nella storia della Chiesa. Sebbene sia rimasto un cardinale fino alla sua morte nel 2018, non partecipò più a nessun evento pubblico, religioso o civile.

Salute, morte e funerale O'Brien affermò, mentre criticava una proposta di legge parlamentare sull'embriologia nel 2008, che aveva una carta di donatore di organi. Soffrì di problemi cardiaci e venne dotato di un pacemaker dopo aver lamentato vertigini e svenimenti prima della domenica delle palme nel marzo del 2008. Quando annunciò che non avrebbe partecipato al conclave del 2013 disse: "Avvicinatomi all'età di 75 anni e a volte in uno stato di salute insofferente, ho presentato le mie dimissioni da arcivescovo di St. Andrews ed Edimburgo a papa Benedetto XVI alcuni mesi fa".

Nel febbraio del 2018 venne ricoverato con un grave trauma cranico dopo una brusca caduta. Morì al Royal Victoria Hospital di Newcastle upon Tyne all'una del mattino del 19 marzo 2018 due giorni dopo aver compiuto 80 anni. Nella biografia redatta dal Vaticano poco dopo il suo decesso non vi è alcuna menzione dell'inchiesta che fu condotta nei suoi confronti sugli abusi sessuali che avrebbe perpetuato ai danni di due seminaristi e un prete. Le esequie si tennero il 5 aprile nella chiesa di San Michele a Newcastle upon Tyne e furono presiedute dal cardinale Vincent Gerard Nichols. Alle 13 del giorno successivo fu sepolto nella tomba di famiglia nel Mount Vernon Cemetery di Edimburgo.

Accuse di cattiva condotta sessuale e conseguenze All'inizio del 2013 emersero le accuse secondo le quali il cardinale O'Brien si era impegnato in attività sessuali inappropriate, a volte predatorie dagli anni '80 al 2003.

Accuse e ammissione

Il 23 febbraio 2013 The Observer riferì che O'Brien era stato accusato di comportamenti sessuali inappropriati che coinvolgono quattro uomini (tre sacerdoti in servizio e un ex sacerdote) nell'arcidiocesi di Saint Andrews ed Edimburgo, risalenti agli anni '80. L'ex prete lasciò il sacerdozio quando O'Brien divenne vescovo e dichiarò: "Sapevo che avrebbe sempre avuto potere su di me. [...] Sono partito per preservare la mia integrità"." Venne riferito che un denunciante aveva avuto bisogno di consulenza a lungo termine a causa delle azioni di O'Brien.

Uno dei quattro, indicato solo come "Priest C", affermò che il grado di controllo di un superiore rispetto ai sacerdoti subordinati rendeva difficile per lui rifiutare le richieste di O'Brien. "Lui [il vescovo] è sopra un sacerdote, ha un potere immenso su di te: può muoverti, bloccarti, portarti nell'ovile [...] controlla ogni aspetto della tua vita".

Venne presentata al nunzio apostolico nel Regno Unito una denuncia nella quale si richiedevano le dimissioni immediate di O'Brien e ci furono vari tentativi di mettere a tacere almeno un critico.