La S.S. Napoli Basketball più semplicemente nota come Napoli Basket, è una società di pallacanestro italiana con sede a Napoli.

Storia Il basket a Napoli ha una lunga tradizione che risale agli anni trenta, quando venne fondata l'Associazione Pallacanestro Napoli, la squadra prese parte a varie edizioni della Serie A tra anni quaranta e cinquanta; nel dopoguerra si fuse con la società della Partenope Napoli Basket, che per tutti gli anni sessanta e settanta divenne il punto di riferimento della pallacanestro campana, vincendo anche la prima edizione della Coppa Italia e la Coppa delle Coppe 1969-1970. La squadra più conosciuta per successi e popolarità, però, fu il Basket Napoli, nato nel 1978 dall'acquisizione della stessa Partenope, ed attivo con alterne fortune fino al fallimento del 1997. Prima dell'inizio della stagione sportiva 1999-2000 il presidente dell'A.P.L. Puteoli, squadra all'epoca neopromossa in Serie A2, decise di trasferire la squadra da Pozzuoli a Napoli, dando vita alla Società Sportiva Basket Napoli. Questa squadra (anche nota come Pompea Napoli, Carpisa Napoli o Eldo Napoli a seconda degli sponsor) raggiunse il suo apice tra il 2004 e il 2007, quando dopo aver conquistato la Coppa Italia 2006 prese parte alla Euroleague Basketball 2006-2007. Tuttavia, problemi finanziari e gestionali portarono nel 2009 alla sua esclusione dai campionati professionistici. Dopo il fallimento dell'S.S. Napoli Basket, negli anni successivi vi furono altri due progetti che tentarono di riportare Napoli nella massima serie, ma entrambi furono fallimentari: sia il progetto del Napoli Basketball, società nata nel 2011 e fallita l'anno successivo, sia quello dell'Azzurro Napoli Basket, attivo tra 2013 ed escluso dai campionati nel 2016.

I primi anni (2016-2018) Nell'agosto 2016, Ciro Ruggiero presidente del Cilento Basket Agropoli decise il trasferimento del titolo sportivo da Agropoli a Napoli, fondando il Cuore Napoli Basket.L'acquisizione del titolo di Agropoli, permise alla neonata squadra partenopea di disputare la Serie B nella loro prima stagione di attività.

Il club prese parte al campionato di Serie B 2016-2017, venendo inserito nel girone C. Alla guida tecnica fu scelto Francesco Ponticiello, già protagonista in passato di promozioni e ottimi risultati in Italia. Il roster fu costruito attorno a un mix ben calibrato di giovani emergenti e veterani esperti. Il nome di spicco fu sicuramente quello di Roberto Maggio, playmaker di talento con esperienze importanti nei campionati superiori, affiancato da elementi di categoria come Stefan Nikolic e Massimiliano Di Viccaro.

La squadra partenopea disputò una regular season straordinaria, dominando il girone C con grande autorità. Napoli concluse al primo posto in classifica con un ruolino impressionante: 26 vittorie e solo 4 sconfitte, ottenendo anche il miglior attacco del girone. Nei playoff promozione, il Cuore Napoli Basket confermò quanto di buono mostrato in stagione regolare. Dopo aver superato Senigallia, nei quarti di finale, e la Virtus Cassino in semifinale, la squadra affrontò Pallacanestro Palestrina, una delle favorite per la promozione, ma Napoli vinse con autorità imponendosi per 3-0, qualificandosi così per la Final Four di Montecatini, che assegnavano i due posti per la promozione in Serie A2. Nella semifinale promozione il Cuore Napoli affrontò Orzinuovi, uscendo però sconfitta nella sfida perdendo la prima possibilità di ottenere la promozione, ma poi si impose nella sfida per l'ultima promozione sul Bergamo Basket per 64-59. Con quella vittoria, Napoli conquistò ufficialmente la promozione per la stagione successiva della Serie A2.

Oltre al campionato, la stagione fu arricchita da un altro trionfo: la vittoria della Coppa Italia LNP di Serie B, conquistata a Bologna nel marzo 2017. In finale, Napoli superò anche in questa occasione Orzinuovi, al termine di un match perennemente in bilico, vincendo per 60-58 grazie anche ai 23 punti di Stefan Nikolic. Si trattò del primo titolo ufficiale vinto dalla giovane società.

La squadra prese quindi parte alla Serie A2 2017-2018, ma terminò al quindicesimo posto nel Girone Ovest, con sole 3 vittorie in 30 partite disputate e con molti dei giocatori protagonisti nella stagione precedente che hanno lasciato il club durante la stagione; il Cuore Napoli Basket disputò quindi i play-out dove però uscì sconfitto sia nel primo turno da Piacenza sia nell'ultimo turno dal Roseto Sharks; la squadra venne quindi retrocessa nuovamente in Serie B dopo una sola stagione.

Dalla Serie B alla Serie A (2018-2021) Alla fine della stessa stagione, la squadra fu rilevata dagli imprenditori napoletani Michele Amoroso, Federico Grassi e Francesco Tavassi; il club inoltre assunse l'attuale denominazione Napoli Basket, mentre il coach Gianluca Lulli fu scelto come nuova guida della squadra e Antonio Mirenghi come nuovo direttore sportivo.

La società prese parte alla Serie B 2018-2019, con il club chiuse la regular season al 6º posto del Girone D con 36 punti. La posizione conquistata in classifica valse l'accesso per i play-off promozione, ma dopo aver superato il primo turno contro Fabriano, il Napoli Basket fu sconfitto nella serie delle semifinali dalla Pallacanestro Palestrina, dopo aver perso la decisiva gara 5 per 83-65.

Nel giugno del 2019 la società poi annunciò di aver acquistato il titolo sportivo dal Legnano Basket Knights, ottenendo così il diritto a partecipare alla Serie A2 2019-2020.

La stagione del ritorno nella seconda serie, iniziò con 3 sconfitte consecutive, rimediate contro NPC Rieti, Basket Latina e Junior Casale, che causarono l'esonero di coach Gianluca Lulli e l'annuncio di Stefano "Pino" Sacripanti, reduce dall'esperienza alla Virtus Bologna. Con l'arrivo in panchina di Sacripanti il Napoli riprese in mano la stagione e concluse la regular season in 8ª posizione, assicurandosi la qualificazione alla fase ad orologio; fase che però non è mai stata disputata a causa della pandemia di COVID-19, che portò prima alla sospensione e poi all'annullamento della stagione sportiva.

La stagione 2020-2021 segnò uno spartiacque decisivo nella storia del Napoli Basket. Dopo la sospensione del campionato precedente a causa della pandemia, il club, forte di una struttura ormai consolidata e di una guida tecnica di primo piano come Stefano Sacripanti, si presentava ai nastri di partenza con uno degli organici più completi e profondi della Serie A2. Il Napoli Basket fu inserito nel Girone Rosso della Serie A2 2020-2021, insieme a piazze storiche come Forlì, Scafati, Ravenna, Ferrara e Cento. Il fulcro del gioco fu rappresentato dalla coppia di statunitensi composta da Josh Mayo, playmaker ex Varese, e da Jordan Parks, ala statunitense di grande energia, atletismo e carisma, già protagonista in A2 con altre casacche. Accanto a loro, un gruppo di italiani di assoluto valore per la categoria, composto tra gli altri da Diego Monaldi, Pierpaolo Marini, Andrea Zerini e Lorenzo Uglietti. Il cammino in regular season fu molto positivo, con Napoli che chiuse la prima fase al secondo posto nel Girone Rosso alle spalle solamente di Forlì, con lo stesso record di 19 vittorie e 5 sconfitte ma con una differenza canestri peggiori negli scontri diretti. Nella fase a orologio, disputata contro le squadre del Girone Verde, la squadra azzurra confermò il proprio valore, battendo diverse avversarie dirette per la promozione come Torino e Udine, concludendo al primo posto il proprio raggruppamento con 7 vittorie e 3 sconfitte. Ai playoff per la promozione Napoli fu inserita nel Tabellone Oro come seconda testa di serie. I partenopei superarono agevolmente i quarti di finale contro il Pistoia Basket (3-0) e poi si imposero in semifinale su Ferrara sempre per 3-0, grazie anche a prestazioni monumentali di Marini, Parks e Mayo.

La finale promozione vide Napoli opposta alla APU Udine, la serie fu equilibrata e combattuta fino all’ultimo, ma Napoli si impose con merito per 3-1, chiudendo i giochi con una splendida vittoria al PalaCarnera di Udine in gara 4 per 77-67, grazie a una prova sontuosa di tutta la squadra e a una gestione perfetta di Sacripanti. La vittoria riportò la città di Napoli in Serie A, dopo 13 anni dall'ultima apparizione nella massima serie nazionale di una squadra partenopea.

Sempre nella stagione 2020-2021, la società conquistò la sua seconda Coppa Italia LNP, battendo anche in questa occasione l'APU Udine in finale per 80-69 trascinati dai ventisei punti di Josh Mayo, dopo aver eliminato Orzinuovi e Tortona, rispettivamente ai quarti di finale e in semifinale.

La Serie A e la vittoria della Coppa Italia (2021-2025)

Per la prima stagione della società in Serie A, a guidare la squadra venne confermato coach Stefano Sacripanti, artefice della promozione. Il Napoli Basket cercò di allestire un roster competitivo, gli italiani Lorenzo Uglietti, Andrea Zerini e Pierpaolo Marini vennero confermati dopo aver contribuito alla promozione, così come il duo di stranieri composto da Jordan Parks e Josh Mayo, a cui si aggiunsero Jason Rich, ex Avellino, il centro Frank Elegar, l'ala grande Markis McDuffie, oltre alla guardia lituana Arnas Velička.

Nel corso della stagione, tuttavia, vi furono numerosi cambiamenti nel roster. Josh Mayo lasciò la squadra a fine ottobre per motivi familiari, venendo rimpiazzato da Jeremy Pargo, il quale però lascerà la squadra dopo appena due mesi. Inoltre nella fase finale della stagione Napoli firmò il centro lituano Artūras Gudaitis, che aveva lasciato lo Zenit San Pietroburgo dopo l'inizio dell'Invasione russa dell'Ucraina.

La squadra partenopea cominciò il campionato in modo sorprendente: nei primi due mesi riuscì a conquistare vittorie importanti, anche contro avversarie blasonate come Venezia e Virtus Bologna; con Napoli che dopo 8 giornate si trovava a ridosso della zona playoff, e la salvezza sembrava un obiettivo alla portata. Il girone di ritorno fu però completamente diverso. Napoli entrò in una spirale negativa: infortuni, calo fisico, cambi di stranieri e discontinuità offensiva portarono a una serie di sconfitte che fecero precipitare la squadra in zona salvezza. I rapporti tra la squadra e lo staff si incrinarono, fino a portare a una decisione dolorosa: l’esonero di coach Sacripanti nel mese di aprile 2022, dopo la sconfitta contro Brescia. Al suo posto arrivò Maurizio Buscaglia, chiamato a salvare la stagione e la permanenza nella massima serie nelle ultime giornate della stagione 2021-2022. La stagione del ritorno in Serie A, si concluse con la salvezza ottenuta alla penultima giornata di campionato, ai danni della Fortitudo Pallacanestro Bologna che, sconfitta per 64-56 proprio dai Partenopei, retrocesse aritmeticamente in serie A2 e garantì la salvezza a Napoli.

In estate il club decise di ripartire da Maurizio Buscaglia, l’allenatore che aveva condotto la squadra alla salvezza. Ma il progetto tecnico mutò rapidamente. Alcuni protagonisti come Jordan Parks e Pierpaolo Marini lasciarono la squadra, mentre il club cercò di rinnovare profondamente il roster, solo Lorenzo Uglietti assieme ad Andrea Zerini vennero confermati; il reparto degli stranieri venne inizialmente composto da JaCorey Williams, centro statunitense atletico e dominante nel pitturato; Jordan Howard, combo guard statunitense con spiccate doti realizzative; Elijah Stewart, ala piccola statunitense, David Michineau, playmaker francese con esperienza internazionale, Dīmītrīs Agravanīs centro greco con esperienza in Euroleague e Robert Johnson.