Biografia Kolbin non aveva mai operato nella Repubblica Socialista Sovietica Kazaka prima di essere posto a capo del partito comunista locale, nel 1986. Fu nominato primo segretario da Michail Gorbačëv in un tentativo di eliminare la corruzione all'interno del Partito comunista kazako, ma - da straniero in Kazakistan - non fu ben visto in quella nazione.

La sua nomina causò violente proteste nella capitale Almaty e in altre città kazake, con migliaia di protestanti feriti o uccisi. Questa rivolta è ora conosciuta come "Jeltoqsan", che in kazako significa "dicembre". È riferito nelle fonti che il dimissionario primo segretario Dinmuchamed Kunaev, era implicato nelle proteste, che videro protagonisti 60.000 manifestanti. Nel giugno del 1989 Kolbin fu rimpiazzato da Nursultan Nazarbaev e fu trasferito a Mosca.

Note

Categoria:Politici russi del XX secolo Categoria:Membri del Comitato Centrale del PCUS Categoria:Deputati della VII legislatura del Soviet Supremo dell'URSS Categoria:Deputati della X legislatura del Soviet Supremo dell'URSS Categoria:Deputati dell'XI legislatura del Soviet Supremo dell'URSS