Jaish-e-Mohammad (urdu: جيش محمد, letteralmente l'esercito di Maometto) è un gruppo terrorista islamista Deobandi del Pakistan ed attivo nella regione contesa del Kashmir. L'obiettivo principale del gruppo è separare il territorio di Jammu e Kashmir dall'India e fonderlo con il Pakistan.

Dalla sua nascita nel 2000, il gruppo ha compiuto diversi attacchi terroristici contro obiettivi civili, economici e militari in India. Ritrae il Kashmir come una "porta" per l'intera India, i cui musulmani ritiene abbiano bisogno di essere liberati. Mantiene strette relazioni con i talebani, Al-Qaida, Lashkar-e Taiba, Hizbul Mujahidin, Harkat ul-Mujahidin, Ansar Ghazwat-ul-Hind, Indian Mujahidin e continua ad essere alleato con loro.Popovic, Milos (2015), "The Perils of Weak Organization: Explaining Loyalty and Defection of Militant Organizations Toward Pakistan", Studies in Conflict & Terrorism, 38 (11): 919–937, doi:10.1080/1057610X.2015.1063838, ISSN 1057-610X, S2CID 108668097.

Il suo leader è ritenuto Massud Azar, responsabile dell'organizzazione degli attentati terroristici a Mumbai del 2011 (tre attacchi coordinati che provocarono 26 morti e 130 feriti) e di un attentato che nel febbraio 2011 in Kashmir ha ucciso quaranta poliziotti indiani.

Il gruppo opera con la sponsorizzazione e la copertura politica della Inter-Services Intelligence pakistana, l'intelligence militare, e viene utilizzato per compiere attentati contro indiani, forze occidentali in Afghanistan o altri posti sensibili senza compromettere le forze armate o il governo pakistani: "Deobandis like Masood Azhar, a graduate of Jamia Binouria who later set up a jihadist outfit named Jaish-e-Muhammad (JeM) in 2000, reportedly at the behest of Pakistan's military establishment.".

Note

Voci correlate

Islamismo Conflitto del Kashmir Relazioni bilaterali tra India e Pakistan Attentato di Pahalgam

Collegamenti esterni

Categoria:Terrorismo islamista