Biografia Lasciato il calcio, investe i suoi guadagni acquistando proprietà e case nei dintorni di Nova Friburgo. Cade però in rovina vittima del vizio del gioco d'azzardo: inoltre abusa anche del fumo e soprattutto dell'alcol. Per via dei suoi vizi morirà nel 2008 a causa della cirrosi epatica.

Caratteristiche tecniche Di ruolo terzino, Cabrita era molto abile tecnicamente nel controllo di palla e preferiva uscire dall'area di gioco e impostare il gioco, invece semplicemente di respingere fuori area.

Carriera Di ruolo terzino, Cabrita inizia a giocare nel , squadra della sua città natale Nova Friburgo, dove viene notato da uno scout del che lo porta nel 1966 lo porta al club Alvirrubro.

Con il Bangu vince il Campionato Carioca 1966 ed il Torneio Início do Rio de Janeiro 1964.

Nell'estate 1967 con il disputò il campionato nordamericano organizzato dalla United Soccer Association: accadde infatti che tale campionato fu disputato da formazioni europee e sudamericane per conto delle franchigie ufficialmente iscritte al campionato, che per ragioni di tempo non avevano potuto allestire le proprie squadre. Il Bangu rappresentò gli , che concluse la Western Division al quarto posto finale.

Nel maggio 1968 viene ceduto all', rimanendovi sino al termine dell'anno e con cui raggiunge la finale del Campionato Mineiro 1968, persa contro il .

Ritornato al Bangu nel 1969, vi rimane sino all'agosto 1972, quando venne prestato all' che poi lo acquisì a titolo definitivo. Con i Rubro ha vinto la Taça Guanabara 1974.

Termina l'esperienza con l'America al termine del 1974, per tornare nel 1976 nella città natale Nova Friburgo in forza al , ove chiuderà la carriera agonistica nel 1981.

Palmarès Competizioni statali

Bangu: 1964

Bangu: 1966

America: 1974

Note

Collegamenti esterni