Sono qui riportati tutti i personaggi immaginari presenti nel ciclo dei romanzi di Mario Puzo e nei film dell'omonima trilogia diretta da Francis Ford Coppola.
Albero genealogico
Personaggi Famiglia Corleone
Don Vito Corleone
Michael Corleone
Santino Corleone Santino Corleone, detto Sonny nasce a New York, figlio primogenito di Vito e Carmela Corleone. Cresce come un ragazzo prepotente e impulsivo, ma molto generoso e premuroso. Da ragazzo, porta a casa Tom Hagen, un ragazzo senza famiglia e con un'infezione agli occhi, che rimane in famiglia come figlio semiadottato. Testimone dell'omicidio del boss don Fanucci compiuto dal padre, intuisce subito come lo stesso Vito intenda compiere il proprio destino nella malavita. A sedici anni, insieme a due ragazzi ai suoi ordini, compie una rapina dalla quale riesce a uscire senza conseguenze. Con la disapprovazione iniziale del padre, entra a far parte della ditta del padre, la Genco Oil Pure Company, che maschera lo sconfinato impero mafioso dei Corleone, come guardia personale del padre, sotto l'attenta tutela del consigliere Genco Abbandando e di Peter Clemenza, che è suo padrino di battesimo. Divenuto famoso come irascibile, violento e aggressivo, nonché impenitente donnaiolo, è l'erede di Vito Corleone al titolo di Padrino. In lui è radicato un fortissimo attaccamento alla famiglia, amando tantissimo il padre e i fratelli: il suo soprannome, Sonny ("figlioletto" in inglese), deriva proprio da questo. Mentre il padre lotta tra la vita e la morte a seguito di un attentato durante la guerra con il boss Salvatore Maranzano, Santino assume il comando della famiglia, dimostrando una crudeltà, una sete di sangue e un'astuzia tattica seconda solo al terribile Luca Brasi. È sposato con Sandra Colombo, figlia di immigrati italiani, dalla quale ha numerosi figli. Dal 1945 ha un'amante, Lucy Mancini, e la relazione desta mormorii e pettegolezzi al matrimonio della sorella Connie. Nel 1946 assume la guida della cosca dei Corleone, mentre Don Vito lotta tra la vita e la morte a seguito di un nuovo attentato in cui è caduto vittima, e guida una guerra sanguinosa contro i nemici del clan, in cui a farne le spese sono soprattutto i membri della famiglia Tattaglia. Mentre si reca a casa della sorella Connie per picchiarne il marito (avendolo già malmenato in passato), Carlo Rizzi, colpevole di molte sevizie, Santino cade in un'imboscata ordita dal boss Emilio Barrese e orchestrata con la complicità dello stesso cognato, e viene crivellato da colpi di Thompson mentre si trova al casello autostradale. Fuggiti gli uomini di Barrese, i tre uomini dei Corleone che lo hanno seguito ne ritrovano il corpo in condizioni terribili. La sua morte è in seguito vendicata dal fratello Michael una volta succeduto al padre. Poco prima di morire anche lui, Vito ammette che pur essendo adatto alla vita malavitosa, Sonny non possedeva l'acume e la pazienza necessarie per guidare a lungo la Famiglia in veste di Don. Il nome di Santino compare con lo status di "deceduto" durante l'inchiesta del senato contro Michael Corleone, più precisamente nella piantina che raffigura tutti i volti e i ranghi dei membri passati e presenti sotto il regime della Famiglia Corleone.
Nella trilogia de Il padrino diretta da Francis Ford Coppola compare nel primo film e in un cameo nella scena finale del secondo ed è interpretato da adulto da James Caan e da bambino, nel secondo film, da Roman Coppola, non accreditato; nell'edizione italiana originale dei film è doppiato da Pino Colizzi, mentre nel ridoppiaggio del 2007 da Roberto Pedicini.
Fredo Corleone Frederico Corleone, soprannominato Fredo o Freddie, nasce a New York, figlio secondogenito di Vito e Carmela Corleone. Con disappunto del padre, entra a far parte della ditta di importazione dell'olio d'oliva paterna, copertura della nascente organizzazione criminale mafiosa coinvolta soprattutto nel gioco d'azzardo. Non gli vengono mai attribuiti incarichi rilevanti, considerando il suo scarso genio per gli affari. Assiste all'attentato subito da suo padre a seguito del conflitto d'interesse con il narcotrafficante Virgil Sollozzo. Quando il padre si riprende dalle ferite, Fredo viene mandato a gestire un piccolo affare in un albergo di Las Vegas, sotto la tutela di Moe Greene. Mentre a New York la famiglia Corleone perde il proprio potere a vantaggio del boss Emilio Barrese, che si dichiara favorevole a sostenere Moe Greene nel Nevada, lo stesso Greene prende a schiaffi in pubblico Fredo, con la scusa che il giovane Corleone va troppo a letto con le ragazze dell'albergo (anche due alla volta). Dopo la morte del padre, che disapprovava la sua condotta sessuale e il fatto che avesse consentito a oltraggiare la famiglia per la storia degli schiaffi, viene richiamato a New York e Moe Greene viene assassinato per ordine di Michael Corleone. Ne Il padrino - Parte II, gestisce alcuni night club sparsi per il Nevada, ma non sopportando l'idea di essere stato scavalcato dal fratello minore Michael, lo tradisce rivelando a Johnny Ola, scagnozzo dell'avido capitalista Hyman Roth, alcuni dettagli sulle divisioni della famiglia. Scoperto da Michael a L'Avana, viene assassinato, poco dopo la morte della madre Carmela (Michael aveva infatti ordinato di non fargli nulla finché la madre era viva), mentre è a pesca sul lago Tahoe, nei pressi della Villa dei Corleone. L'esecutore è Al Neri, sicario agli ordini di Michael, che lo fa credere a tutti affogato. La morte di Fredo costituisce l'evento che spinge Kay a divorziare da Michael e che, anni dopo, convincerà Anthony a non voler avere nulla a che fare con il lavoro del padre, essendo in realtà a conoscenza della verità sulla morte dello zio, a cui era molto legato. Lo stesso Michael vivrà con il rimorso di aver fatto uccidere il fratello.
Nella trilogia de Il padrino diretta da Francis Ford Coppola è interpretato da John Cazale; nell'edizione italiana originale dei film è doppiato da Riccardo Cucciolla, mentre nel ridoppiaggio del 2007 da Oliviero Dinelli.
Connie Corleone Constanzia Corleone, soprannominata Connie, nasce a New York, quartogenita e unica figlia femmina di Vito e Carmela Corleone. È quella che ha maggiore confidenza con i genitori e con Tom Hagen, il fratello adottivo. Su presentazione del fratello Santino, conosce Carlo Rizzi, che sposa. Da lui avrà due figli, Victor e Michael Francis. La famiglia d'origine, il padre soprattutto, è delusa dalla sua scelta del marito Carlo, poiché di origini non completamente siciliane (la madre è del Nord Italia), oltre al fatto di essere considerato uno smidollato privo di qualsiasi pregio intellettivo e caratteriale. Diviene molto amica di Kay Adams, prima fidanzata e poi moglie del fratello Michael. Subito dopo il matrimonio, a dimostrazione del giudizio della famiglia, Carlo pensa in prevalenza a come servirsi del matrimonio per preparare la propria ascesa nella famiglia Corleone, dalla quale però viene sempre tenuto rigorosamente lontano, gestendo solo un piccolo ma decoroso giro di scommesse che porta al fallimento in pochi mesi. Furioso per la poca considerazione ottenuta dalla famiglia di lei, negli anni Carlo sottopone Connie a sevizie sempre più frequenti, delle quali Vito e i fratelli della donna vengono presto a sapere, ma di fronte a cui il padrino, seppur furioso, decide di non intervenire, imponendo ai figli di fare altrettanto, seguendo la tradizione italiana dell'epoca secondo cui le famiglie di due coniugi non possono intervenire tra essi. Mentre don Vito lotta tra la vita e la morte a seguito di un attentato preparato dai Tattaglia, viene difesa in più occasioni da Santino, che dopo alcune discussioni con Carlo giunge a pestarlo a sangue di fronte all'intero quartiere. Durante la guerra tra i Corleone e i Tattaglia, Santino, che ha assunto temporaneamente la guida della famiglia, ottenendo buoni risultati strategici sul nemico, viene brutalmente assassinato al casello autostradale mentre si reca a casa Rizzi per mettere nuovamente in riga il cognato, colpevole di avere nuovamente picchiato Connie, incinta. Don Vito, ripresosi miracolosamente, e Tom Hagen, comprendono che Carlo ha picchiato un'altra volta Connie rispettando un preciso piano studiato con Barrese, altro padrino di New York in combutta con i Tattaglia, per attirare Santino allo scoperto e privare così la Famiglia Corleone della sua forte e astuta guida. Anni dopo, alla morte di don Vito, Michael assume la guida della famiglia e ordina di uccidere Carlo, omicidio eseguito da Peter Clemenza. Connie, dopo aver inizialmente accusato il fratello dell'assassinio di Carlo, si persuade di aver avuto un abbaglio e si ricongiunge a lui, risposandosi un anno dopo con Merle Johnson. Segue la famiglia Corleone nel trasferimento a New York, mantenendosi sempre leale al fratello Michael. Gli presenterà Vincent Mancini, figlio avuto da Santino in una relazione adulterina con Lucy Mancini. A lui Michael deciderà di lasciare, ormai anziano, gli affari della famiglia. Il personaggio subirà una notevole evoluzione nella saga cinematografica. Ne Il padrino viene presentata come avulsa dagli affari di famiglia e sottomessa al marito. Nel seguito, Il padrino - Parte II, per reagire alla morte di Carlo, si comporta come una ribelle amante dei lussi, della vita libertina e sempre a caccia di uomini. Michael, con tutta l'autorità di un padre, la richiama sempre più spesso a un comportamento più decoroso, e solo la morte della madre li riavvicina, al punto che lei ritorna in casa e abbandona la propria vita dissoluta. Ne Il padrino - Parte III, viene caratterizzata come un importante consigliere della famiglia, al punto di ordinare al nipote Vincent l'esecuzione di Joey Zasa durante la malattia di Michael, provocando la sua ira perché così ha rovinato il progetto di legittimazione che il boss mandava avanti da anni. Ha inoltre un ruolo fondamentale nell'ascesa al potere del nipote. Resta al suo fianco quando egli diviene il nuovo Don, dopo il pensionamento dello zio Michael, uccidendo inoltre, mediante dei cannoli avvelenati, il boss rivale, nonché suo padrino di battesimo, Ozzie Altobello.
Nella trilogia de Il padrino diretta da Francis Ford Coppola è interpretata da Talia Shire, sorella del regista; nell'edizione italiana originale dei film è doppiata da Rita Savagnone nei primi due capitoli e da Anna Rita Pasanisi nel terzo, mentre nel ridoppiaggio dei primi due film del 2007 da Franca D'Amato.
Carmela Corleone