Need for Speed è una serie di videogiochi automobilistici pubblicati da Electronic Arts a partire dal 1995 al 2022 (quest'ultimo anno dell'ultima edizione pubblica).https://multiplayer.it/notizie/need-for-speed-e-praticamente-morto-per-ea-criterion-e-ormai-tutta-su-battlefield.html

Il nome del videogioco è tratto da una citazione del film Top Gun.

La serie si focalizza su gare automobilistiche stradali con vari tipi di automobili, tutte riprodotte su licenza, avendo come tematica di fondo ludica di tutte le edizioni, l'elaborazione, la personalizzazione e il tuning dei veicoli, spesso includendo anche inseguimenti con veicoli della polizia, che variano di capitolo in capitolo.

Videogiochi AnnoTitoloPiattaforme1994 The Need for Speed PlayStation, Windows, Sega Saturn, 3DO, MS-DOS1997 Need for Speed II PlayStation, Windows 1997 V-Rally PlayStation, Windows 1998 Need for Speed III: Hot Pursuit PlayStation, Windows 1999 Need for Speed: Road Challenge PlayStation, Windows 1999 V-Rally 2 PlayStation, Windows 2000 Need for Speed: Porsche 2000 PlayStation, Windows 2002 Need for Speed: Hot Pursuit 2 PlayStation 2, Xbox, GameCube, Windows2003 Need for Speed: Underground PlayStation 2, Xbox, GameCube, Windows 2004 Need for Speed: Underground 2 PlayStation 2, Xbox, GameCube, Windows 2005 Need for Speed: Most Wanted PlayStation 2, Xbox, GameCube, Windows 2006 Need for Speed: Carbon PlayStation 2, Xbox 360, Wii, Windows 2007 Need for Speed: ProStreet PlayStation 2, Xbox 360, Wii, Windows2008 Need for Speed: Undercover PlayStation 2 e 3, Xbox 360, Wii, Windows 2009 Need for Speed: Shift PlayStation 3, Xbox 360, Windows 2010 Need for Speed: World Windows 2010 Need for Speed: Hot Pursuit PlayStation 3, Xbox 360, Wii, Windows 2011 Shift 2: Unleashed PlayStation 3, Xbox 360, Windows 2011 Need for Speed: The Run PlayStation 3, Xbox 360, Wii, Windows 2012 Need for Speed: Most Wanted (remake) PlayStation 3, Xbox 360, Wii U, Windows, PlayStation Vita 2013 Need for Speed: Rivals PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One, Windows2015Need for Speed (reboot) PlayStation 4, Xbox One, Windows 2017Need for Speed: Payback PlayStation 4, Xbox One, Windows 2019Need for Speed: Heat PlayStation 4, Xbox One, Windows 2022Need for Speed: Unbound PlayStation 5, Xbox Series X/S, Windows

Storia Need for Speed

Il primo Need for Speed è stato pubblicato per 3DO nel 1994 con le versioni per PlayStation, PC (DOS), e Sega Saturn uscite poco dopo (1995 e 1996). Fanno la loro comparsa gli inseguimenti delle macchine della polizia, che sono rimaste un tema centrale in molti titoli della serie.

Il primo titolo della serie NFS è stato senza dubbio il primo tentativo di offrire una simulazione di corse di auto. Electronic Arts collaborò con la rivista automobilistica Road & Track per poter riprodurre al meglio il comportamento su strada delle auto presenti curandone diversi aspetti come la riproduzione fedele dei cruscotti, l'accelerazione, la frenata, la tenuta (è curato particolarmente bene anche il comportamento tendenzialmente sottosterzante/sovrasterzante di ogni vettura) ed il suono dei motori. Chicca particolarmente apprezzata dai più appassionati era il "suono" della leva del cambio durante le cambiate, diverso da vettura a vettura. Il gioco contiene inoltre precisi dati tecnici sui veicoli (inclusi foto e video) ed una sorta di telecronaca in diretta.

Need for Speed II

In Need for Speed II cominciano ad apparire alcuni fra i più rari ed esotici veicoli mai visti, come la Ford Indigo concept vehicle. Sono presenti diversi tipi di tracciati, indicizzati per nazionalità (Nord America, Europa, Asia e Australia). Viene introdotta anche una nuova modalità di gara, il cosiddetto Knockout, dove il concorrente che arriva ultimo è eliminato.

Molti fan della prima edizione non gradirono che NFS II si fosse trasformato più in una versione arcade piuttosto che preservare il realismo conquistato dal predecessore. Nonostante il gameplay arcade i livelli erano però molto ben progettati. Inoltre i tracciati erano molto più aperti e si potevano percorrere più liberamente con la possibilità di andare negli spazi prossimi all'asfalto della pista per sorpassare gli avversari. NFS II è stato il primo videogioco per la PlayStation a servirsi non solo del controller NeGcon, ma anche dei controller Dual Analog e DualShock.

Lo stesso anno venne pubblicata la Special Edition di NFS II, che includeva un tracciato extra, 3 nuove auto su licenza e 4 fittizie, e supportava Glide, la grafica 3D standard di prossima generazione usata dalle schede video della 3Dfx Voodoo e Voodoo 2.

Need for Speed: V-Rally

V-Rally è stato il primo titolo della serie ad occuparsi di corse rally. È stato pubblicato negli Stati Uniti nel tardo 1997 per la PlayStation.

Need for Speed III: Hot Pursuit

Hot Pursuit ha aggiunto la modalità Inseguimento (Hot Pursuit), nella quale il giocatore poteva scegliere di scappare dalla polizia o di fare la parte del poliziotto (solo nella versione per PC), arrestando i corridori. La maggior parte delle auto e dei tracciati sono disponibili già all'inizio del gioco. L'obiettivo era sbloccare i premi vincendo le corse.

NFS III sfrutta le capacità multimediali offerte dal CD-ROM aggiungendo il commento audio, slideshow di immagini e video musicali. Questo gioco è stato anche il primo a permettere il download di auto aggiuntive. Di conseguenza si è formata in seguito una comunità di programmatori dediti alla programmazione di auto extra per il gioco e di varianti dei 9 circuiti presenti.

Need for Speed: Road Challenge

Road Challenge (versione europea) e High Stakes (versione statunitense) sono stati pubblicati nell'estate del 1999. Questa versione è stata molto criticata, per essere troppo simile a NFS III, specialmente per il fatto che tutti i tracciati di NFS III sono contenuti anche in Road Challenge (solo la versione PC). Tuttavia, Road Challenge ha introdotto molte modalità di gioco nuove, come High Stakes (Scommessa estrema), Getaway (Fuga) e la famosa modalità Carriera.

Un'altra innovazione è stata l'introduzione dei danni riportabili dalle auto. I veicoli che avevano preso parte in incidenti mostravano danni visibili e forme strane portando quindi a inevitabili cali prestazionali del mezzo. Se si riportavano dei danni in modalità Carriera, veniva proposto al giocatore di riparare l'automobile.

Nella versione per PlayStation, pubblicata alcuni mesi prima della versione per PC, erano presenti anche miglioramenti al gameplay. In aggiunta, l'IA del gioco era stata potenziata. Le cinque AI come Nemesis, Bullit e altri, presentavano caratteristiche di guida differenti (per esempio, Nemesis avrebbe seguito il giocatore finché non sbagliava, mentre Bullit mostrava uno stile più aggressivo, scontrandosi talvolta contro il veicolo del giocatore).

Need for Speed: V-Rally 2

V-Rally 2 è un sequel completamente ridisegnato dell'originale V-Rally del 1997, pubblicato negli Stati Uniti nell'ottobre del 1999, guadagnando pareri positivi.

Need for Speed: Porsche 2000

Porsche 2000 (versione europea), Porsche Unleashed (versione americana) o semplicemente Porsche (in Germania e in America Latina) si differenzia dai titoli precedenti perché sono presenti soltanto auto della casa di Stoccarda. L'aspetto delle auto è il più realistico di ogni altro gioco NFS, e c'è anche un catalogo molto particolareggiato riguardo alle differenti parti delle Porsche che sono uscite negli anni. Il giocatore deve vincere le gare in una modalità carriera Evoluzione per sbloccare le macchine uscite in ordine cronologico dal 1950 al 2000. In Porsche 2000 è anche presente una modalità Factory Driver (guidatore per la casa Porsche) dove il giocatore deve testare le Porsche con numerosi percorsi e andare avanti nella carriera. Il gioco è stato anche il primo NFS a non avere la modalità Split Screen. Successivamente è stato pubblicato anche per Game Boy Advance

La versione Windows del gioco presenta un'inedita opzione per l'elaborazione dei veicoli mancante nella versione PlayStation, per palesi limiti di prestazioni.

Need for Speed: Hot Pursuit 2

Hot Pursuit 2 è un videogioco pubblicato nel 2002 e seguito del precedente Hot Pursuit. Ha due distinte modalità carriera.

Need for Speed: Underground

Underground offre una modalità carriera guidata da una storia principale e una modalità garage che permette ai giocatori di modificare completamente le loro auto con una grande varietà di marche, accessori e upgrade. Tutte le corse avvengono sempre di notte, e gli inseguimenti della polizia non sono più presenti (come per il sequel Underground 2). In questo titolo, invece di proporre supercar, Underground presenta veicoli più accessibili al pubblico. Questo, in aggiunta ai controlli molto arcade, diedero luce a controversie tra i fan della serie NFS. A parte ciò, Underground è stato un successo, commercialmente parlando. Ciò può essere dovuto al fatto che la tuner culture sia stata resa popolare con l'hip hop, che aumentò moltissimo gli incassi del gioco.

La versione per PC includeva anche il multiplayer via Internet, ma la modalità aveva forti limitazioni. Per ovviare a ciò, sono nate delle utilities non ufficiali per estendere le potenzialità di questa modalità.

Underground Rivals è la versione per PSP del titolo.

Need for Speed: Underground 2

Underground 2 riprende lo stesso spirito del predecessore, ma è stata introdotta la possibilità di girare liberamente per la città, cercando eventi e negozi per personalizzare la propria auto in molteplici aspetti. Sono stati aggiunti anche tre SUV.

Need for Speed: Most Wanted

Most Wanted è stato pubblicato il 15 novembre 2005 ed è uno dei primi giochi realizzati per la Xbox 360. Ritornano dopo 2 anni le supercar e gli inseguimenti della polizia, i quali rappresentano una parte molto importante del gioco avendo anche la modalità Esplora già presente in Underground 2, ma con meno possibilità di modificare i veicoli di quanto fosse possibile nel predecessore. La modalità Carriera presenta uno stile molto diverso da Underground, con effetti CGI. In questa modalità è stata anche introdotta la Blacklist, che consiste nei 15 migliori piloti di Rockport che il giocatore deve battere uno ad uno per sbloccare parti della mappa, tracciati e auto nuove.

È stata pubblicata anche un'edizione speciale chiamata "Black Edition" dove sono presenti corse aggiuntive e due auto bonus, una BMW E46 (M3) GTR modificata e una Chevrolet Camaro del 1967, e include anche un DVD Black Edition-only behind-the-scenes (i retroscena).

Need for Speed: Carbon

Carbon è il sequel di Need for Speed: Most Wanted, con alcune caratteristiche in comune e notevoli differenze. Infatti il prologo del gioco (caratteristica, questa come molte altre, comune a Most Wanted) è sempre sulla BMW M3 GTR, tuttavia stavolta si è nella città di Palmont e inseguiti dal Sergente Cross, il migliore pilota della Squadra Anticorse della Polizia di Rockport. Si viene salvati dall'arresto da uno sconosciuto che permette al protagonista di scegliersi un'auto e iniziare la propria carriera.

Diversamente da tutti i giochi della serie non si corre da soli, ma nelle gare di conquista dei territori si è accompagnati in alcune gare da un gregario, e ritornano le gare di drift, presenti in Underground ma scomparse in Most Wanted. Vengono poi aggiunte le gare nel canyon, un nuovo tipo di gare ricalcate dal film The Fast and the Furious: Tokyo Drift, a discapito delle gare di accelerazione che scompaiono del tutto. Vincendo contro i vari Boss dei territori si può avere, come in Most Wanted, la possibilità di scegliere due tra sei carte che contengono vari bonus tra cui il libretto di circolazione.

È disponibile per Microsoft Windows, Xbox, Xbox 360, PlayStation 2, PlayStation 3, PlayStation Portable, GameCube, Wii, Game Boy Advance, Nintendo DS, macOS, e cellulari.

Need for Speed: ProStreet