Lupi mannari: i rinnegati (Werewolf: The Forsaken) è un gioco di ruolo ambientato nel nuovo Mondo di tenebra creato dalla White Wolf. È il successore di Werewolf: The Apocalypse, il gioco di "horror selvaggio" della linea originaria del Mondo di tenebra. Come in quest'ultimo il gioco si basa sui miti e sulla cultura popolare per creare un nuovo modo di vedere il lupo mannaro anche se il gioco è riadeguato al Mondo di tenebra favorendo di un approccio più personale all'horror, in linea con Vampiri: il requiem. Dal 2012 la gestione della linea è stata ceduta in licenza alla Onyx Path Publishing.

Il lupo mannaro nel gioco Il lupo mannaro viene presentato profondamente diverso dalla tradizione popolare, mantenendo tuttavia elementi di contatto che tendono a rendere l'ambientazione plausibile.

Prima che l'uomo fosse il dominatore della Terra, quando i continenti erano un unico ammasso, il mondo era un paradiso conosciuto come Pangaea dove il mondo degli spiriti e quello materiale si mischiavano liberamente. L'equilibrio era mantenuto da Padre Lupo, un essere di grande potere che pattugliava i confini tra i mondi, cacciava gli spiriti che sconfinavano nella realtà e impediva agli esseri del mondo reale di invadere il mondo spirituale. La Luna, uno degli spiriti più potenti, fu impressionata dalla sua forza e saggezza e nella sua forma umana lo prese come amante. Dalla loro unione nacquero gli Uratha: parte spirito e parte carne, parte uomo e parte lupo. Gli Uratha non erano gli unici figli di Padre Lupo: altri ne ebbe dall'unione con altri spiriti, da cui nacquero potenti spiriti lupo.

Con il passare degli anni i figli di Padre Lupo videro che stava invecchiando, stava divenendo debole e svolgeva il suo compito con sempre minore efficienza. Soltanto gli Uratha decisero di risolvere la questione, nominare un nuovo capobranco; lo sfidarono e lo uccisero, perché Padre Lupo non poteva difendersi dai suoi figli, se questi lo volevano sostituire. Alcuni Uratha non furono d'accordo nell'uccidere Padre Lupo e si rifiutarono: i loro discendenti saranno chiamati Puri e diventeranno i più implacabili nemici degli Uratha. La morte di Padre Lupo innalzò una barriera tra i mondi rendendo impossibile per ogni essere passare dall'uno all'altro, tranne in alcuni luoghi detti ‘‘locus’’; Luna pianse di dolore e maledisse tutti gli Uratha rendendoli vulnerabili all'argento, il suo metallo sacro: il paradiso fu distrutto e gli spiriti iniziarono a odiarli.

Eppure solamente loro gli Uratha potevano svolgere il compito di Padre Lupo e furono perdonati dalla luna, che mandò i "luni" suoi figli per riconciliarsi. Inoltre gli Uratha dimostrarono ai figli spirituali di Padre Lupo di essere degni della loro protezione e furono create le tribù. Gli spiriti li odiano per quanto hanno fatto, gli umani li distruggerebbero se sapessero della loro esistenza, i Puri li cacciano senza tregua: gli Uratha sono "i Rinnegati".

Personaggi I giocatori interpretano Uratha, lupi mannari il cui compito è proteggere il mondo da creature del regno degli spiriti. Ogni umano che sia di discendenza Uratha può subire la Prima Muta in qualche momento della sua vita, diventando un lupo mannaro, sebbene sia sconosciuta la causa che scatena il cambiamento. Ogni giocatore ha un Auspicio dovuto al momento in cui ha sviluppato la prima muta e la maggior parte si unisce a una Tribù dopo la trasformazione, per focalizzare meglio i loro obiettivi.

Il branco diventa la famiglia dell'Uratha e tutta la sua lealtà sarà data a esso solo; all'interno del proprio territorio i mannari fanno rispettare le leggi spirituali, soprattutto impedendo agli spiriti di sconfinare.

Gli Uratha sono predatori ferocemente territoriali che sentono lo stimolo della caccia. Molti problemi sono causati dal controllare la loro aggressività, limitando la loro capacità di condurre normali vite umane; inoltre la loro natura per metà spirituale permette ai Rinnegati di viaggiare nel mondo degli spiriti e di sfruttare la natura stessa delle cose detta "essenza" . L'essenza permette ai Rinnegati di curarsi, di negoziare con gli spiriti e di sfruttare dei particolari poteri detti doni, insegnati loro dagli spiriti stessi.

Auspici Ogni Uratha ha un auspicio, una benedizione di un luno dovuta alla forma della luna nel momento della sua prima muta. La Luna decide gli auspici di ogni Urahta, secondo la sua personalità e capacità, e questo auspicio determinerà le particolari propensioni e capacità del lupo mannaro. Inoltre a ogni auspicio è legata una rinomanza una qualità che gli spiriti gli riconoscono come tributo al loro valore. I cinque auspici hanno i seguenti nomi nella Prima Lingua: Rahu (La Luna Piena, Il Guerriero) – I Rahu sono i guerrieri per eccellenza, coloro ai quali è chiesto di sopportare principalmente il peso degli scontri. Gli spiriti si aspettano che questi Rinnegati seguano la rinomanza di Purezza, onde evitare che la loro furia distrugga anche i compagni. Cahalith (La Luna Gibbosa, Il Visionario) i Cahalith sono i Rinnegati che tengono alte le tradizioni, le storie passate, che rinfrancano il branco nei momenti di difficoltà, che vedono oltre i loro occhi. Gli spiriti si aspettano che questi Rinnegati seguano la rinomanza di Gloria, affinché ricordino e seguano gli esempi degli altri. Elodoth (La Mezza Luna, L'Intermediario) – Gli Elodoth sono in perfetto equilibrio tra i due mondi e di conseguenza sono i principali interlocutori degli spiriti, oltre a essere giudici capaci delle controversie tra Uratha. Gli spiriti si aspettano che questi Rinnegati seguano la rinomanza di Onore, affinché la loro parola e il loro comportamento siano sempre sgombri da ogni menzogna. Ithaeur (La Falce di Luna, Il Padrone degli Spiriti) – Gli Itaheur sono gli Uratha che comandano e vincolano gli spiriti, conoscitori dei segreti degli spiriti, delle loro debolezze e dei loro punti di forza. Gli spiriti si aspettano che questi Rinnegati seguano la rinomanza di Saggezza, affinché sappiano sempre come trattare gli spiriti e i segreti che conoscono. Irraka (La Luna Nuova, Il Cacciatore) – gli Irraka sono mutati quando la luna non li guardava: cacciatori implacabili, esploratori, segugi, gli Irraka sanno sempre come sorprendere il nemico. Gli spiriti si aspettano che questi Rinnegati seguano la rinomanza di Astuzia, affinché siano efficienti anche quando la forza non può nulla.

Tribù Le Tribù sono gruppi di Uratha che hanno scelto di seguire gli insegnamenti di uno dei totem, cinque potenti spiriti dei lupi che furono tra i figli di Padre Lupo. Ognuno promuove una certa attitudine o programma dietro alla caccia, inoltre ogni tribù impone ai suoi membri un tabù derivato da quello dello spirito patrono e li ricompensa con un'ulteriore rinomanza. Le cinque tribù Artigli sanguinari (Suthar Anzuth) - Quando Lupo Fenris fu sconfitto in combattimento, egli acconsentì a fare da patrono agli Uratha. Gli Artigli Sanguinari sono la tribù che promuove gli aspetti di guerriero e di lupo degli Uratha, cercando di risolvere i problemi in maniera permanente. Il tabù loro imposto è Non offrire una resa che non accetteresti e la rinomanza che devono seguire è quella di Gloria. Ombre ossute (Hirfathra Hissu) - Lupa Morte, la figlia più discreta di Padre Lupo, dovette essere evocata con potenti incantesimi. Chi segue i suoi insegnamenti tende a considerare in maniera particolare l'aspetto spirituale dell'esistenza, oltre alla conoscenza e alla magia ritualistica degli Uratha. Il tabù imposto da Lupa Morte è Paga a ogni spirito ciò che gli è dovuto e la rinomanza è Saggezza. Cacciatori delle tenebre (Meninna) - Solamente dopo che Lupa Nera fu intrappolata nella sua tana, lo spirito acconsentì a proteggere gli Uratha. I Meninna sono i protettori dei luoghi sacri, della natura intesa come anima del mondo, sono i cacciatori, coloro che agiscono quando la notte è sorta, coloro che preservano l'equilibrio nel territorio. Il loro tabù Non permettere che alcun luogo sacro nel tuo territorio sia violato è esemplare della loro dedizione e la rinomanza che debbono osservare è Purezza. Padroni del ferro (Farsil Luhal) - questa tribù segue gli insegnamenti di Lupo Rosso, che concesse il suo patrocinio quando gli Uratha risolsero tutti i suoi indovinelli. La tribù è la più legata agli umani, alle loro città che considera il proprio territorio naturale. Prendono dagli umani quello che loro serve, ma non saranno mai umani; cacciatori in un mondo che ormai è dominato dagli uomini. Il loro tabù è Rispetta il tuo territorio in ogni suo aspetto e la rinomanza che seguono è Astuzia. Signori delle tempeste (Storm Lords, Iminir) - la tribù ottenne il patrocinio di Lupo Inverno quando dimostrò di sapere guidare e proteggere gli altri. I signori delle tempeste, sanno che tutti gli uratha hanno bisogni di qualcuno che indichi la via, che sia il più forte in battaglia e un astuto comandante. Cercano sempre di essere i migliori in quello che fanno e chiedono agli altri di farsi da parte se non possono fare lo stesso. Non mostrare a nessuno le tue debolezze è il loro tabù, mentre la rinomanza è Onore. Lupi fantasma (Thihirtha Numea) - non una tribù reale, piuttosto un nome collettivo per gli Uratha che non aderiscono alle tribù pur non abbandonando il Giuramento della Luna.

Forme Ogni Uratha può cambiare a volontà in cinque forme distinte. I nomi delle forme nella Prima Lingua sono: Hishu Forma umana. Un Uratha appare come un essere umano normale, sia pure in buona forma fisica e salute. Un lupo mannaro morto o inconscio ritorna a questa forma. Questa forma tende a diventare sempre più selvaggia rispetto a un umano normale con il passare del tempo e molti giovani Uratha diffidano dal cambiarla per paura del proprio lato bestiale. Dalu Forma Quasi Umana. L'altezza dell'Uratha incrementa di 15/20 centimetri, la muscolatura tende ad aumentare di volume ed una folta peluria si manifesta attorno al volto, il tronco, le spalle e gli arti. Le unghie delle mani e dei piedi tendono ad appuntirsi sebbene non diventino veri e propri Artigli, gli occhi tendono a cambiare colore assumendo quello del lupo (in genere giallo o grigio) ed il viso assume parzialmente dei tratti animaleschi. In questa forma i sensi dell'Uratha sono leggermente più sviluppati, permettendogli di seguire una pista, anche se con difficoltà oppure di vedere al buio con maggiore efficacia, sebbene anche in questo caso le capacità di orientamento visivo rimarrebbero limitate. In questa forma l'Uratha è in grado di parlare sia nella propria lingua che nel Primo Idioma, sebbene non in maniera completamente corretta. Gauru Uomo-lupo o Forma da Battaglia. In questa forma, il corpo dell'Uratha si trasforma acquistando i tratti per metà umani e per metà lupeschi. Il corpo si ricopre completamente di una folta pelliccia ed una coda spunta dal fondoschiena. L'altezza aumenta di 50/80 centimetri ed il peso incrementa di diverse decine di chilogrammi. La muscolatura si irrobustisce ed una forza e resistenza innaturali vengono sprigionate da tutta la sua massa corporea. Il muso acquista i tratti di un lupo, sebbene siano mostruosi. Le sue armi principali sono gli Artigli e le Zanne, con i quali è in grado di lacerare la carne come se fosse burro. La frenesia di guerra (Kuruth o Furia Mortale) che questo stato comporta non permette all'uratha di fare altro che attaccare o, in caso sia in pericolo di vita, di fuggire per sopravvivere. Questa Forma può essere mantenuta solo per un limitato periodo di tempo, al termine del quale l'Uratha è costretto a tornare nella Forma Hishu o in un'altra Forma a sua scelta. È da questa forma nascono le leggende dell'uomo lupo e del classico lupo mannaro.