La classe Chikugo è stata importante per la Forza marittima di autodifesa giapponese, costituendo un passaggio della ricostituzione della flotta nel dopoguerra.
Identificati come DE, ovvero come cacciatorpediniere di scorta, essi si posizionano in effetti fra le fregate e le corvette, rappresentando la linea evolutiva delle piccole unità navali del periodo bellico, più piccole, meno armate e veloci dei cacciatorpediniere di squadra, ma adatte a difendere i convogli e alla caccia ASW, con quel tanto di velocità, armamento e sensori per svolgere bene il loro compito e difendersi dagli attacchi, per un costo complessivo molto inferiore rispetto a quello di un cacciatorpediniere più grande.
Il loro progetto prevedeva navi pesantemente armate per il compito ASW (Anti-Submarine Warfare), buon bordo libero, sovrastrutture raggruppate in 2 blocchi, con la plancia in quello anteriore e il fumaiolo per quello posteriore.
La propulsione era affidata a soli motori diesel, per garantire un'autonomia e sicurezza di funzionamento elevata, e grazie alle buone linee dello scafo, la velocità si è rivelata certamente ragionevole, a mezza strada tra le qualità tipiche dei vecchi pattugliatori tipo corvetta, come le navi classe Gabbiano, e quelle delle navi di squadra, oltre 30 nodi. I 25 nodi, che i DE del periodo bellico solitamente raggiungevano, sono quindi replicati anche su queste navi. In origine, i motori erano Mitsubishi, ma prodotti su licenza, mentre nelle navi più recenti della classe sono diventati un progetto nazionale, della divisione motori marini della Mitsui.
L'armamento era incentrato sul lanciatore ASROC, sistemato a poppa. Da notare, a questo proposito, che le navi della classe sono state progettate per questo armamento, ed esse hanno avuto il record mondiale per essere le unità più piccole che abbiano mai avuto tale armamento (che ha l'ingombro di una torre da 127 mm). I razzi ASROC hanno solo siluri Mk 46, e sono esluse le cariche nucleari che erano impiegate dalle navi USA, e vengono sparati solitamente in coppia. Non vi sono ricariche per il lanciatore ottuplo.
Il resto dell'armamento era assai limitato, con una torre binata a prua da 76 mm e una a poppa da 40 mm, e 2 tubi lanciasiluri tripli da 324 mm.
La dotazione elettronica era piuttosto congrua, e costituita da apparati nazionali o prodotti su licenza, un notevole salto in avanti per l'indipendenza giapponese in tali campi. Solo il cannone di prua aveva un radar apposito, per consentire appieno lo sfruttamento della gittata di 13 km e la cadenza di 90 colpi/min. La torre a poppa era invece dotata di una centralina Mk 51, basata solo su apparati ottici. In termini di sistemi ASW, l'introduzione del sonar VDS (sonar a profonditàvariabile), dopo alcuni anni di servizio, ha aumentato molto l'efficienza delle navi nella ricerca ASW.
Le 11 unità dei Chikugo hanno prestato servizio per molti anni come le principali navi della categoria della marina giapponese, usate nel difficile fronte del Pacifico e del Mar del Giappone, fronteggiando la flotta sovietica del Pacifico e anche quella cinese, entrambe dotate di numerosi sommergibili. L'ASROC è stato un valido deterrente su queste navi giapponesi, anche se la difesa antiaerea e antinave era in gran parte sacrificata alla missione primaria.
Unità classe Chikugo Pennant numberNameImpostazione VaroEntrata in servizioRadiazione DE-215Chikugo9 dicembre 196813 gennaio 197031 luglio 197115 aprile 1996DE-216Ayase5 dicembre 196916 settembre 197020 maggio 19711º agosto 1996DE-217Mikuma17 marzo 197016 febbraio 197126 agosto 19718 luglio 1997DE-218Tokachi11 dicembre 197025 novembre 197117 maggio 197215 aprile 1998DE-219Iwase6 agosto 197129 giugno 197212 dicembre 197216 ottobre 1998DE-220Chitose7 ottobre 197125 gennaio 197331 agosto 197313 aprile 1999DE-221Niyodo20 settembre 197228 agosto 197328 febbraio 197424 giugno 1999DE-222Teshio11 luglio 197329 maggio 197410 gennaio 197527 giugno 2000DE-223Yoshino28 settembre 197322 agosto 19746 febbraio 197515 maggio 2001DE-224Kumano29 maggio 197424 febbraio 197519 novembre 197518 maggio 2001DE-225Noshiro27 gennaio 197623 dicembre 197630 giugno 197713 marzo 2003
Bibliografia Yasuo Abe, Kaijō jieitai boeikan shi (Storia dei cacciatorpediniere della Forza di autodifesa marittima), in Ships of the World, n. 517, Tokyo, Kaijinsha, luglio 2000, pp. 1-197.
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