Ha ricoperto la carica di Presidente della Repubblica Ungherese dal 4 agosto 2000 al 5 agosto 2005.

Biografia Ferenc Mádl nacque il 29 gennaio 1931 nel villaggio di Bánd, nella contea di Veszprém, nel Regno d'Ungheria, da una famiglia di Svevi del Danubio. Nel 1955 conseguì la laurea presso la Facoltà di giurisprudenza dell'Università Eötvös Loránd. Tra il 1961 e il 1963 studiò diritto internazionale comparato presso l'Università di Strasburgo.

Nel 1964 conseguì il titolo accademico di candidato in scienze politiche e giuridiche, mentre nel 1974 ottenne il dottorato con una tesi intitolata “L'impresa e la concorrenza economica nel diritto dell'integrazione economica europea”.

Nel 1987 fu eletto membro corrispondente dell'Accademia ungherese delle scienze, della quale divenne membro effettivo nel 1993.

La sua attività scientifica si concentrò principalmente sul diritto civile, sul diritto internazionale privato, sui problemi giuridici connessi alle relazioni economiche internazionali e sul diritto europeo.

Tra il 1984 e il 1990 fu segretario del Comitato scientifico per la qualificazione accademica. Dal 1985 fu membro della Harvard Academy of International Commercial Law; dal 1988 fece parte del comitato direttivo dell'istituto internazionale per l'unificazione del diritto privato (UNIDROIT) con sede a Roma; dal 1989 fu nominato arbitro presso il tribunale internazionale con sede a Washington competente per le controversie tra Stati e investitori stranieri. Oltre a questi incarichi, collaborò alla redazione di numerose riviste scientifiche e alle attività di diverse organizzazioni accademiche, ed entrò a far parte di varie accademie internazionali.

Mádl tenne corsi come professore ospite in numerose università straniere e fu autore di diversi libri e studi scientifici.

Il suo pronipote Péter Magyar è l’attuale primo ministro dell’Ungheria dal 9 maggio 2026.

Carriera professionale Dal 1955 Mádl lavorò come praticante legale e successivamente come segretario di tribunale. Tra il 1956 e il 1971 fu relatore per gli affari politici e giuridici presso l'Ufficio centrale dell'Accademia ungherese delle scienze, dove venne in seguito promosso capo dipartimento.

Dal 1971 insegnò presso il Dipartimento di diritto civile dell'Università di Budapest come docente associato, proseguendo dal 1973 come professore universitario. Parallelamente, tra il 1972 e il 1980 lavorò presso l'Istituto di Scienze Politiche e Giuridiche dell'Accademia ungherese delle scienze e, dal 1978 al 1985, ne fu direttore dell'Istituto di Scienze Civilistiche. Dal 1985 fino alla sua morte, avvenuta nel maggio 2011, diresse il Dipartimento di diritto internazionale privato dell'Università di Budapest.

Pur non essendo iscritto ad alcun partito politico, iniziò a partecipare alla vita pubblica dopo la transizione democratica del 1989. Dal 23 maggio 1990 al 22 febbraio 1993 fu ministro senza portafoglio nel governo di József Antall. In tale veste supervisionò l'Accademia ungherese delle scienze, contribuì alla definizione della politica scientifica del governo, coordinò l'attuazione delle relative competenze statali, rappresentò il governo e il primo ministro presso organizzazioni internazionali e collaborò con i ministri della giustizia, degli affari esteri e delle relazioni economiche internazionali. Dal 1991 svolse inoltre l'incarico di commissario governativo per il progetto idroelettrico di Bős-Nagymaros. Su iniziativa del governo, alla fine del 1992 presiedette una commissione interministeriale incaricata di individuare e ottenere la restituzione delle opere d'arte trasferite illegalmente dall'Ungheria nell'ex Unione Sovietica durante e dopo la seconda guerra mondiale.

Il 1º agosto 1990 assunse la presidenza del consiglio di amministrazione dell'Agenzia per la proprietà dello Stato. Dal 1992 esercitò inoltre, per conto del governo, la vigilanza sull'Autorità di supervisione bancaria, della quale fu nominato presidente del relativo comitato fino al febbraio 1993. Svolse anche funzioni di controllo sull'Ufficio centrale dell'Accademia ungherese delle scienze e sul Fondo nazionale per la ricerca scientifica. Nell'agosto 1990 fu nominato presidente del Comitato governativo per la politica scientifica e tra il 1992 e il 1993 guidò il Gabinetto per la politica delle risorse umane.

Tra il 22 febbraio 1993 e il 15 luglio 1994 fu ministro della cultura e dell'istruzione.Bölöny, József – Hubai, László: Magyarország kormányai 1848–2004 [Cabinets of Hungary 1848–2004], Akadémiai Kiadó, Budapest, 2004 (5ª ed.), p. 389. Tra febbraio e luglio 1994 presiedette inoltre il Consiglio per l'istruzione superiore e la scienza. Nello stesso anno fu nominato presidente del Fondo culturale nazionale. Nel 1995 fu candidato alla presidenza della Repubblica dall'opposizione composta da MDF, KDNP e Fidesz. Dal 1996 fu presidente dell'Associazione ungherese per la cooperazione civile e, dal 1999, membro dell'organo consultivo scientifico del governo di Viktor Orbán.

Il 15 marzo 1999 ricevette il Premio Széchenyi per i suoi contributi scientifici, riconosciuti a livello internazionale, nel campo del diritto europeo, del diritto internazionale privato e del diritto commerciale internazionale, nonché per il suo impegno nell'istruzione superiore e nell'organizzazione della ricerca scientifica. Nel settembre dello stesso anno fu insignito della Legion d'onore.

Il 3 maggio 2000 fu designato da Fidesz e dal FKGP come candidato alla carica di presidente della Repubblica, candidatura che accettò. Il 6 giugno 2000 l'Assemblea nazionale lo elesse presidente della Repubblica. Entrò in carica il 4 agosto 2000. Il suo mandato, previsto dalla Costituzione ungherese del 1949, aveva una durata di cinque anni. Concluse il mandato nel 2005 e decise di non ricandidarsi.Mádl nem akar újra köztársasági elnök lenni - a Fidesz bizakodik Ma.hu Gli succedette László Sólyom, candidato indipendente sostenuto dall'opposizione di centrodestra, che sconfisse Katalin Szili nelle elezioni presidenziali indirette del 2005.

Dopo la conclusione del suo mandato presidenziale, Mádl ricoprì la carica di copresidente onorario del World Justice Project, organizzazione internazionale impegnata nella promozione dello Stato di diritto attraverso iniziative multidisciplinari volte a favorire lo sviluppo di società più eque e ricche di opportunità.

Onorificenze Onorificenze ungheresi

Onorificenze straniere

Note

Altri progetti

Categoria:Cavalieri dell'Ordine dell'Aquila Bianca Categoria:Cavalieri di gran croce OMRI decorati di gran cordone Categoria:Presidenti dell'Ungheria Categoria:Gran croce della Legion d'onore