Il T-62 è un carro armato da combattimento sviluppato in Unione Sovietica. Derivato dal T-55, se i suoi predecessori si erano segnalati soprattutto per l'estrema manovrabilità e mobilità, continuando per tutto l'immediato dopoguerra la scelta del Comando Supremo sovietico che, alla fine della seconda guerra mondiale aveva mostrato di preferire i "carri armati universali" ai carri pesanti (il che spiega anche lo scarso successo dei derivati 'pesanti' della serie IS), il T-62 pur rimanendo molto più leggero di certi modelli occidentali (M-103, Conqueror), mostrava un embrionale ritorno a una maggior pesantezza a scapito della mobilità e dello spazio interno per l'equipaggio. Anche la potenza di fuoco venne aumentata rispetto ai modelli precedenti con l'adozione di un cannone da 115mm ad anima liscia e altissima velocità in luogo del 100mm rigato dei T-54 e 55.

Tecnica

Il carro sovietico ha avuto uno sviluppo influenzato dalla precedente esperienza del T-54/55, ed è stato sviluppato nel periodo tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio degli anni sessanta. Il T-62 è molto simile al predecessore T-55, con una leggera differenza nella progettazione, scafo allungato di circa mezzo metro per ospitare una torre più grande, una piastra anteriore conseguentemente più inclinata anche se monta lamiere di simile spessore: 100mm anteriormente (a 60°), 80mm lateralmente, 250mm sulla parte anteriore della torretta, 40mm sulla parte superiore di essa. Il motore è lo stesso diesel da 580 hp del T-55, che dà un rapporto potenza-peso inferiore, con 40 tonnellate contro 35. Il treno di rotolamento è del tipo Christie, con 5 rulli in acciaio di grande diametro, per un peso corrispondente a 200 kg l'uno, senza rulli di rinvio superiori. Il motore, come la trasmissione, è posteriore. I cingoli sono metallici, con 96 maglie e una vita utile di circa 2000 km su strada.

Il pilota, posto anteriormente in posizione centrale, ha uno spazio piuttosto angusto. Dispone di leve al posto dello sterzo che agiscono su un differenziale, ha 3 classici pedali per freno, acceleratore e frizione, mentre il cambio ha 5 marce avanti e la retromarcia.

Cannoniere, capocarro e caricatore sono in torretta. Il caricatore ha un portello privo di mitragliatrice. I fianchi della torretta hanno appigli per agevolare notevolmente la fanteria nell'eventualità di trasportarla sopra il veicolo in qualità di "desant" (antico uso dell'Armata Rossa risalente ai tempi in cui non disponeva di APC ed IFV in numero sufficiente, ormai del tutto desueto tranne in caso di emergenza o per spostamenti tattici lontani dalla linea del fuoco). Il comparto di combattimento non ha pavimento controrotante, come nemmeno un impianto di condizionamento dell'aria. Il mezzo è però dotato di una serie di sottosistemi: il sistema NBC PAZ, con sensori RBZ-1M, i quali se rilevano radiazioni nucleari determinano l'arresto del motore (sistema usato per "allertare" l'equipaggio) e la chiusura delle aperture del mezzo. Il sistema NBC dava al T-62 la capacità di muoversi in aree contaminate, in accordo con la filosofia militare sovietica del tempo, la quale prevedeva che un eventuale prossimo conflitto europeo avrebbe visto l'impiego di testate nucleari tattiche (per fiaccare le retrovie avversarie ed aprire varchi tra le linee nemiche) e "fiumi" di carri armati inviati subito dopo per occupare le posizioni avversarie, in una rivisitazione in chiave nucleare della guerra lampo. un sistema antincendio ad azionamento manuale o automatico, se all'interno del carro la temperatura supera un certo valore (non vi è un sensore di rilevamento delle esplosioni o fiamme come negli apparati più moderni, per migliorare i tempi di risposta). un apparato per il guado profondo, con lo snorkel smontato in tubi nella parte posteriore della torretta, per una profondità max di circa 5 metri. un sistema di iniezione del gasolio nel tubo di scappamento, per creare cortine nebbiogene mobili. È un sistema più economico dei lanciagranate fumogeni, che da un lato ha una limitazione nel tempo di reazione maggiore, dall'altro ha la possibilità di essere usato più spesso, con un consumo di circa 10 litri al minuto, e di fornire cortine nebbiogene mobili, specie in condizioni di vento assente o leggero. Con questo sistema, alcuni carri arabi hanno finto di essere stati colpiti, attirando e distruggendo alcuni veicoli corazzati israeliani durante la Guerra del Kippur. Il motore può partire a freddo, senza necessità di preriscaldamento: questo, nel gelido clima russo, può rappresentare un considerevole vantaggio tattico in situazioni di emergenza. La bassa pressione al suolo e il cingolo largo gli permette di attraversare laghi o fiumi ghiacciati a patto che lo spessore del ghiaccio superi i 40 centimetri.

Il T-62 è stato fondamentalmente progettato per climi freddi, ma è stato prevalentemente usato in Vicino Oriente, dove sono emersi tutti i suoi difetti e nessuno dei suoi pregi. Il fatto che gli equipaggi arabi applicassero tecniche di combattimento stereotipate mutuate dalla loro erronea percezione della "guerra moderna" (i sovietici infatti custodivano gelosamente la loro dottrina corazzata e non la condividevano con alleati 'occasionali' come i regimi nazionalisti arabi) ha contribuito non poco alle sconfitte arabe durante le guerre del 1967 e 1973. I carri arabi catturati dagli israeliani sono stati sostituiti da veicoli indigeni (Merkava) ma sono comunque tenuti di "scorta" in caso di necessità. Nonostante i difetti, i T-62 sono dei buoni carri a patto di essere usati da personale esperto.

Sistemi di tiro e visione

Il pilota dispone di due iposcopi TNP165, uno dei quali sostituibile con un visore notturno TVN 2/3, con fari notturni ad infrarosso FG 100, dalla portata ridotta, forse 60 metri e di fari a luce bianca normali. Altri sensori IR per il combattimento notturno e visione sono nella cupola del capocarro, con quattro TNP165, e un periscopio diurno-notturno TKN3, con due diversi oculari per vedere di giorno o di notte, in questo caso con il proiettore IR OU3GK presente anch'esso sulla cupola controrotante del capocarro (con 400 metri di raggio utile). Esso ha un reticolo stadimetrico, per la valutazione della distanza, come nel caso del cannocchiale del cannoniere. Il cannoniere ha il mirino telescopico con reticolo stadimetrico di cui sopra menzionato, ma anche un proiettore Luna L2G da 200 watt, associabile ad un periscopio TPN-1-41, che è disgiunto da quello di mira diurna. La portata è di circa 800 metri.

Corazze aggiuntive

Alcuni veicoli sono stati dotati di corazzatura aggiuntiva: due "gusci" metallici vengono montati ai lati del cannone e proteggono la parte frontale della torretta, spaziandosi da questa di qualche decina di centimetri. È un sistema efficace e poco costoso per far esplodere i proiettili a carica cava in una posizione non ottimale, in modo da disperdere parte dell'energia distruttiva del missile.

Armamento Armamento primario

Il cannone del carro è l'U5TS, designazione industriale Rapira (falco) 2A20, i cui elementi principali sono: canna liscia calibro 115mm evacuatore di fumo assenza di manicotto antidistorsione disponibilità di 40 colpi a bordo, 3 dei quali nella torretta per pronto impiego stabilizzazione su 2 assi

Esso è molto potente (può distruggere un M60A3 a 1500m) e costituisce il principale tipo di innovazione da parte del T-62, avendo una canna liscia capace di sparare munizioni ad altissima velocità, anche se la vita utile stimata con munizioni decalibrate è di appena 120 colpi. Siccome esse non sono stabilizzate dalla rigatura (che imprime una rotazione alla munizione), hanno delle alette stabilizzatrici, che svolgono lo stesso ruolo. Il sistema di tiro non è particolarmente sofisticato, basato su un reticolo stadimetrico inserito nel cannocchiale del cannoniere, il TSH"41B-41U, a sinistra del cannone, e che consente in base al principio della prospettiva, di valutare la distanza di un obiettivo di dimensioni note. Si tratta di un espediente semplice, ma efficace. Il punto debole è che bisogna stabilire la grandezza del bersaglio, altrimenti vi sono considerevoli errori di mira (questo evidenzia l'importanza del corretto addestramento degli equipaggi, che era eccellente nelle forze armate sovietiche "di prima linea", buono o comunque sufficiente in altre formazioni russe, in molti degli "stati satellite" europei e nei "paesi allineati" più importanti e mediocre o scadente in molti altri stati asiatici o africani).

Il bersaglio è dato da una sagoma di 2,7m, tipica dell'altezza di un carro armato. Le munizioni ad energia cinetica hanno una traiettoria talmente piatta che fino a 1500 metri sono molto precise e richiedono un minimo di correzione nell'alzo del cannone. Se poi si considera che la maggior parte dei campi di tiro in Europa risulta inferiore al chilometro, è chiaro che questo sistema di tiro potesse essere accettabile per mettere a segno dei colpi. Questi, nei modelli originali avevano il 50% a 1,5 km di colpi a segno, sparando da carro fermo contro carro fermo, se impiegavano i colpi APDSDS BR5, oppure il 33% per proiettili HEAT BK4M.

Munizioni Le munizioni utilizzate originariamente erano i proiettili perforanti BR5 da ben 1620 m/s di velocità iniziale, che perforavano 350mm di acciaio omogeneo a 500 metri e 230mm a 1000 metri, oppure le potenti granate HEAT BK3 che riuscivano a perforare oltre 400mm a qualsiasi distanza, ma meno precise nel tiro contro bersagli in movimento.

APFSDS (proiettili perforanti decalibrati stabilizzati da alette) BM-3: velocità iniziale 1650 m/s, calibro del penetratore 40mm, 5,55 kg BM-4: velocità iniziale 1650 m/s, calibro del penetratore 42mm, 5,55 kg BM-6: velocità iniziale 1690 m/s, calibro del penetratore 39mm, 5,56 kg BM-21: velocità iniziale 1600 m/s, calibro del penetratore 45mm, 6,26 kg BM-28: velocità iniziale 1650 m/s; calibro del penetratore 43,6mm, penetratore di uranio impoverito BD-36: munizione inglese con 520mm di penetrazione a 2 km, 170mm a 71º HEAT (proiettili esplosivi anticarro) BK-4: velocità iniziale 900 m/s, peso 13 kg, carica di esplosivo di 1,55 kg BK-4M: velocità iniziale 900 m/s, peso 13 kg, carica di esplosivo di 1,478 kg BK-17: velocità iniziale 1060 m/s, carica di esplosivo di 1,26 kg HE-FRAG (proiettili ad alto esplosivo a frammentazione) OF-11: peso 14,86 kg OF-18: peso 17,72 kg, 2,8 kg HE OF-27: velocità iniziale 800 m/s, peso 18 kg, carica di esplosivo di 3,062 kg OF-28: velocità iniziale 800 m/s, peso 18 kg, carica di esplosivo di 3,1 kg Missili

Il T-62 può sparare anche il missile 9M117 Bastion (codice Nato AT-10 Sniper) nella versione per 115mm, con 550mm di penetrazione e 4 km di raggio, limitata efficacia anche nel ruolo anti-elicottero.

Le munizioni APFSDS hanno una capacità di perforazione che varia tra i 300 e i 400mm a 2 km di distanza, mentre le munizioni HEAT sono capaci di perforare 420-450mm di acciaio. Le granate HE-FRAG sono estremamente potenti (le equivalenti HEAT-HE del 120mm occidentale hanno una carica di soli 1,3 kg) soprattutto nel ruolo anti-personale.Lo sviluppo di nuove munizioni, che ha toccato già 20 anni fa i proiettili DU (uranio impoverito), non si è arrestato, tanto che qualche anno fa è stata rivelata una nuova serie di munizioni perforanti che vede tra l'altro: 3BK21BM: penetratore ausiliario per 200mm di acciaio, oltre a 850mm di penetrazione per l'effetto HEAT. APFSDS ram-jet, con penetrazione a 2 km di 750mm. 2 tipi di missili antiaereo, con velocità massima di 1350 m/s un raggio di 10 chilometri.

Armamento secondario

Oltre al cannone, il T-62 è dotato di una mitragliatrice PKT coassiale da 7,62 × 54, con 2500 colpi, in seguito (a partire dal T-62A) integrata da una mitragliatrice contraerea DŠKM da 12,7 × 108 mm per la cupola del capocarro.

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