L'isola il ToroIl nome, così come quello della vicina isola la Vacca, è d'origine antica e attestato nelle più antiche carte geografiche conosciute, o isola del Toro, è un isolotto di origine vulcanica, disabitato, facente parte dell'arcipelago del Sulcis, in Sardegna, insieme all'isola della Vacca e all'isolotto del Vitello.

Caratteristiche L'isolotto, arido, impervio e scosceso, di forma conica, è il più remoto della Sardegna. La vegetazione arborea è pressoché assente (limitata a una specie introdotta dall'uomo: Nicotiana glauca), mentre la vegetazione erbacea è poco variata e in buona parte composta da endemismi. Sono presenti numerose specie di insetti e di altri invertebrati. Quale endemismo si trova sull'isola una particolare sottospecie di lucertola tirrenica, che appunto vive solo qui, la Podarcis tiliguerta toro (detta così dal nome dell'isola); presente anche il piccolo geco Phyllodactylus europaeus. L'isolotto è un importante sito di nidificazione per diverse specie di uccelli marini, quali la Calonectris diomedea e soprattutto per il falco della regina che, in analogia con le altre isole del Sulcis, in questo luogo nidifica annualmente, vi permane dalla primavera a tutta l'estate, migrando in autunno in Madagascar, dove sverna.

Tra gli insetti, è notevole la presenza di un Coleottero della famiglia dei Carabidi, Orthomus poggii, scoperto nel 2002 ed esclusivo di questa piccola isola.

Geografia Rappresenta il punto geografico più a Sud del territorio sardo. È situata a sud dell'isola di Sant'Antioco, dalla quale dista 11 km. La sua geologia è caratterizzata da rocce vulcaniche del terziario (trachite alcalina olocristallina), la superficie rocciosa è aspra e scoscesa, abbondantemente erosa e modellata dalle forze del mare e dal vento con quasi totale assenza di terriccio utile alla vegetazione; la forma è quasi circolare (diametro 350-400 metri), misura circa 11 ettari di superficie, e si innalza con forma troncoconica alquanto ripida sino alla quota massima di 112 m s.l.m. in corrispondenza del vecchio fanale di avvistamento per segnalazione ai naviganti, da diversi anni alimentato a pannelli solari, che è raggiungibile mediante una scalinata di pietra scolpita nella roccia. L'isola non possiede approdi protetti, né possiede riserve di acqua, né risorse di alcun tipo.

Tutela naturalistica L'isola costituisce il SIC denominato Isola del Toro (codice ITB040026), rilevante in particolare per la presenza di Hyoseris taurina e Silene martinoli, specie delle quali assieme all'isola della Vacca costituisce il locus classicus.

Note

Bibliografia

Piero Leo & Paolo Magrini. 2002 Un nuovo Orthomus Chaudoir italiano (Coleoptera, Carabidae). Annali del Museo civico di storia naturale Giacomo Doria 94, 509–520.

Voci correlate Arcipelago del Sulcis Isola di San Pietro Isola di Sant'Antioco Isola la Vacca Isola Piana (Sulcis) Siti di interesse comunitario della Sardegna

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