Prospero è il personaggio protagonista de La tempesta, una commedia di William Shakespeare. Ruolo letterario Era il legittimo Duca di Milano che, con la figlia Miranda, è stato abbandonato su una scialuppa in mezzo al mare dal fratello usurpatore Antonio. Prospero e Miranda sopravvivono e trovano asilo su una piccola isola mediterranea. Prospero, esperto di magia, la usa per assoggettare l'isola e i suoi abitanti, fra cui l'indigeno deforme Calibano e l'aereo spirito Ariel.
L'usurpatore Antonio naviga nei pressi dell'isola con l'alleato Re di Napoli Alonso. Prospero scatena una tempesta magica che costringe i naviganti a riparare sull'isola. Sempre con la magia, Prospero costringe il fratello a restituirgli il ducato usurpato.
A causa dei suoi poteri . Frances Yates si chiese, nel testo Giordano Bruno e la tradizione ermetica, quanto la figura e il ruolo del mago che Shakespeare presenta con Prospero fosse influenzata da Giordano Bruno. .
Il discorso di Prospero Il soliloquio finale de La Tempesta è considerato uno dei momenti più memorabili del teatro shakespeariano. Prospero descrive la sua rinuncia ai poteri magici e si rivolge al pubblico. Ora sarà confinato sull'isola (o sul palcoscenico), a meno che il pubblico non lo liberi e congedi con un applauso.
Epilogo
Influenza nella cultura di massa Nel 1994 la cantante e polistrumentista canadese Loreena McKennitt ha musicato una parte del discorso di Prospero, intitolandolo appunto Prospero's speech, e lo ha messo come brano di chiusura dell'album The Mask and Mirror (1994).
Prospero è uno dei personaggi antagonisti della seconda stagione della serie TV The Librarians, che alla fine si rivela essere Shakespeare in persona. Prospero appare anche nella graphic novel La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore e disegnato da Kevin O'Neill, e governa il magico Mondo Fiammeggiante.
Note
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