Biografia Nacque a Felino, nella diocesi di Reggio, nel 1444. Studiò all'Università di Ferrara, città natale della sua famiglia, dove ebbe come suo maestro Bartolomeo Bellencini per tre anni.
Insegnò diritto canonico dal 1466 al 1474 a Ferrara e a Pisa fino al 1484, quando si trasferì a Roma divenendo uditore di Rota, referendario delle due segnature, viceuditore della Camera Apostolica.
Il 4 maggio 1495 divenne vescovo di Penne e Atri e il 25 settembre dello stesso anno vescovo coadiutore di Lucca con diritto di successione. Divenne vescovo di Lucca nel 1499.
Morì a Roma il 6 settembre 1503 a 59 anni.
Felino scrisse varie opere, in parte rimaste inedite,Alcune opere inedite sono citate in Fabricius, Bib. Latina mediae et infimae aetatis con aggiunte di Mansi, II (Firenze, 1858), 558. alcune delle quali riguardanti la storia diplomatica della sua epoca. Fu un buon compilatore, ma carente di originalità. De regibus Siciliae et Apuliae (1485) è una storia breve del Regno di Sicilia a partire dall'anno 537.
La sua opera principale è Lectura, anche nota come Ad V librum Decretalium commentaria, più volte ripubblicata in Europa nel corso del XVI secolo.Hain, Repertor. Bibliogr. , II, n, 269-78, N. 14280-14325.
Lasciò la sua vasta biblioteca - oltre 450 manoscritti giuridici e libri a stampa - alla biblioteca capitolare di Lucca, che in suo onore venne chiamata Biblioteca capitolare Feliniana.
Opere De regibus Siciliae et Apuliae, Milano 1485; Hannover 1601. Ad V librum Decretalium commentaria, 3 voll., Venezia 1497-99; Milano, 1504, Lione 1519, 1535, Basilea, 1567, Lione, 1587. Consilia, Lipsia 1553.
Sermo de indulgentia Repetitiones
Note
Bibliografia (fonte per la prima revisione di questa voce)
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