Biografia Nato a Coimbra e cresciuto a Ribeira de Frades, è figlio di un muratore e ha sette fratelli. Il padre morì in un incidente di motocicletta quando Sérgio aveva sedici anni, il giorno dopo il suo ingresso nelle giovanili del . La madre, già sulla sedia a rotelle a causa di problemi di salute, morì il 21 febbraio 1994, quando Sérgio era diciannovenne. Durante l'adolescenza Sérgio perse anche un fratello. Ha descritto quegli anni come "il momento più difficile della mia vita", tale da indurlo a "pensare di lasciare il calcio perché allora mi sentivo perso".

È padre di Sérgio, Rodrigo e Francisco, anche loro calciatori professionisti.

Nel 2002 gli è stato dedicato uno stadio nella sua città natale, lo stadio municipale Sérgio Conceição.

Carriera Giocatore Club Gli inizi in Portogallo All'età di undici anni entra nel settore giovanile dell', squadra della sua città. A diciassette anni, nel 1991, entra nel vivaio del .

Nel 1993 esordisce nel , in prestito dal , prima di trasferirsi l'anno successivo al , sempre in prestito, e nel 1995 al , dove si guadagna il ritorno al . Dal 1996 al 1998 milita nei dragões, dove diviene titolare sotto la gestione di António Oliveira, vincendo due campionati portoghesi, una Coppa del Portogallo e una Supercoppa portoghese.

L'affermazione in Italia: Lazio, Parma e Inter

Il 17 giugno 1998 approda in Serie A per giocare con la maglia della , che lo acquista per 15 miliardi di lire. L'esperienza in biancoceleste gli frutta la vittoria di un campionato italiano, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, una Coppa delle Coppe UEFA e una Supercoppa UEFA. Al suo esordio in Italia, nella finale di Supercoppa italiana disputata il 29 agosto 1998, realizza la rete decisiva del 2-1 alla nell'ultimo minuto di recupero della gara. Segna i suoi primi gol con la Lazio in Serie A il 18 ottobre seguente, realizzando una doppietta nel successo per 5-3 in casa dell'. Nel campionato 1999-2000, in cui il club romano vince il titolo nazionale, segna due gol, entrambi in trasferta, contro il e il .

L'11 luglio 2000 viene ceduto al , insieme al centrocampista Matías Almeyda, nell'ambito dell'affare che porta alla Lazio del presidente Sergio Cragnotti l'attaccante argentino Hernán Crespo. In Emilia resta soltanto una stagione, in cui rimane soprattutto in panchina con gli allenatori Alberto Malesani e Arrigo Sacchi e viene schierato titolare nel finale di stagione con Renzo Ulivieri.

Il 4 luglio 2001 passa all', più un conguaglio di 10 miliardi di lire, nell'ambito del passaggio di Sébastien Frey al Parma. Con il club milanese fatica a trovare spazio, anche a causa di un infortunio. Il 28 luglio 2003 risolve il proprio contratto con la società meneghina.

I ritorni alla Lazio e al Porto Il 7 agosto 2003 ritorna alla , allenata dal suo ex compagno di squadra Roberto Mancini, per poi lasciare definitivamente la squadra il 13 gennaio 2004. Appena tre giorni dopo, il 16 gennaio, firma con un'altra sua vecchia squadra, ovvero il , con cui vince un altro campionato portoghese.

Le ultime esperienze e il ritiro Il 10 agosto 2004 si trasferisce in Belgio per militare nello : l'ottima stagione 2004-2005 gli vale il premio di calciatore dell'anno in Belgio ed un rinnovo contrattuale di due anni. L'11 aprile 2006 tuttavia, riceve una squalifica di tre anni dalla Federcalcio locale per l'aggressione ad un arbitro, durante la partita del 24 marzo. In seguito a questo episodio, il 24 giugno 2007 decide di andare a giocare in Kuwait con l'.

Il 2 gennaio 2008 rientra in Europa, in Grecia, tra le file del . Il 14 novembre 2009 si ritira dal calcio giocato.

Nazionale Esordisce con il il 9 novembre 1996, in una gara vinta per 1-0 contro l' (valida per le qualificazioni al campionato mondiale del 1998). Partecipa al campionato europeo del 2000, in cui segna una tripletta decisiva alla nella fase a gruppi. Viene convocato anche per il campionato del mondo del 2002, in cui i lusitani vengono subito eliminati.

Allenatore Gli esordi Il 2 gennaio 2012 viene chiamato a sostituire Daúto Faquirá sulla panchina dell'. Conclude il campionato all'undicesimo posto ottenendo la salvezza. Viene eliminato nella Coppa del Portogallo al quarto turno dal , perdendo per 2-1. Il 7 gennaio 2013 dopo la vittoria per 1-0 contro il , e con la squadra all'ottavo posto in campionato, si dimette.

L'8 aprile è chiamato ad allenare la squadra della sua città, ovvero l'.

Braga e Vitória Guimarães Il 26 maggio 2014 viene nominato allenatore del per i successivi due anni. Conclude il campionato al quarto posto, qualificandosi all'Europa League e perde la finale della Coppa del Portogallo contro lo ai tiri di rigore. Il 30 giugno 2015 il presidente António Salvador decide di non continuare il rapporto con Conceição e lo sostituisce con Paulo Fonseca.

Il 22 settembre 2015 viene ingaggiato dal , rimanendo sempre nella massima divisione portoghese. Il 17 gennaio 2016, dopo 14 anni dall'ultima volta, conduce i bianconeri alla vittoria interna per 1-0 contro il . Al termine della stagione, in accordo con la società, decide di lasciare il club, con il decimo posto finale in campionato che non gli permette la qualificazione alle competizioni europee.

Nantes L'8 dicembre 2016 diventa allenatore del , firmando un contratto biennale in sostituzione dell'esonerato René Girard. Assume l'incarico con la squadra al penultimo posto in campionato. Il 2 maggio 2017, dopo aver conquistato 35 punti in 18 partite e con la squadra all'ottavo posto, a campionato in corso il club francese gli rinnova il contratto per tre anni. Tuttavia a fine stagione lascia il club francese.

Porto

Il 6 giugno 2017 diviene l'allenatore del , a cui si lega per due stagioni. Al primo anno vince subito il campionato, davanti al . Al secondo anno si aggiudica la Supercoppa portoghese, mentre in Primeira Liga si piazza secondo dietro al per soli due punti e perde entrambe le finali di coppa (Coppa del Portogallo e Coppa di Lega portoghese) contro lo . In UEFA Champions League il Porto viene eliminato per due volte dal , nel 2017-2018 agli ottavi di finale e nel 2018-2019 ai quarti di finale. Nel 2019-2020 la squadra esce al terzo turno della Champions League contro il , retrocedendo in Europa League, dove esce ai sedicesimi di finale, mentre in ambito nazionale vince il campionato e la Coppa del Portogallo, ma perde la finale di Coppa di Lega.

Nel 2020-2021 vince la Supercoppa di Portogallo e a settembre, battendo per 3-1 il , diventa l'allenatore con più partite vinte nella storia dei Dragões, superando il precedente primato di Jesualdo Ferreira (67). In Champions League, dopo avere eliminato la agli ottavi, si ferma ai quarti di finale contro il , in campionato si piazza secondo dietro allo e si ferma in semifinale in entrambe le coppe nazionali. Il 5 giugno 2021 rinnova il proprio contratto con il club fino al 2024. Nel 2021-2022 vince per la terza volta il campionato portoghese, mentre in Champions League si piazza terzo nei gironi, retrocedendo in Europa League, da cui viene eliminato agli ottavi. Nelle due stagioni seguenti vince altre due coppe nazionali, un'altra Supercoppa portoghese e una Coppa di Lega.

Nell'aprile del 2024 rinnova il proprio contratto con il Porto fino al 30 giugno 2028. Tuttavia, il 4 giugno seguente, il tecnico risolve il proprio accordo con il club, in disaccordo con la decisione del nuovo presidente della società, André Villas-Boas, di offrire all'assistente Vítor Bruno l'incarico di allenatore.

Milan Il 30 dicembre 2024 ritorna in Italia, per la prima volta da allenatore, sostituendo sulla panchina del il connazionale Paulo Fonseca, esonerato con la squadra all'ottavo posto in classifica; con i rossoneri sottoscrive un accordo di un anno e mezzo.

Il 3 gennaio 2025, al debutto, batte la per 1-2 nella semifinale della Supercoppa italiana; tre giorni dopo vince il trofeo, sconfiggendo in rimonta l' per 2-3 e diventando così il secondo allenatore straniero a vincere un trofeo con i rossoneri. L'11 gennaio, alla prima gara in campionato, pareggia in casa con il (1-1). Nonostante un rendimento negativo in campionato, il Milan riesce a raggiungere la finale di Coppa Italia dopo aver eliminato in semifinale l'Inter, ma perde l'atto conclusivo del torneo contro il Bologna (0-1). Conceição chiude il campionato all'ottavo posto, mancando la qualificazione alle coppe europee, e il 29 maggio 2025 rescinde il suo contratto.

Al-Ittihad Il 7 ottobre 2025, Conceição lascia l'Europa e firma un contratto biennale con l' in Saudi Pro League, subentrando all'esonerato Laurent Blanc.

Statistiche Presenze e reti nei club

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1993-1994 SL 30 2 CP 1 0 - - - - 31 2 1994-1995 SL 24 3 CP 2 0 - - - - 26 4 1995-1996 SL 30 4 CP 2 0 - - - - 32 4 1996-1997 PD 26 1 CP 31 UCL 7 0 SP 2 0 382 1997-1998 PD 30 8 CP 30 UCL 4 0 SP 2 0 398 1998-1999 A 33 5 CI 5 0 CdC 5 1 SI 1 1 44 7 1999-2000 A 30 2 CI 4 0 UCL 9 2 SU 0 0 43 4 2000-2001 A 25 5 CI 5 0 CU 6 2 - - - 36 7 2001-2002 A 23 1 CI 1 0 CU 8 0 - - - 32 1 2002-2003 A 19 0 CI 1 1 UCL 13 0 - - - 33 1Totale Inter 42 1 2 1 21 0 65 2 2003-gen. 2004 A 7 0 CI 2 0 UCL 7 0 - - - 16 0Totale Lazio 70 7 11 0 21 3 1 1 103 11 gen.-giu. 2004 PL 11 0 CP 1 1 UCL - - SP+SU - - 12 1Totale Porto 67 9 7 2 11 0 4 0 88 11 2004-2005 D1 27 10 CB 2 1 CU 5 0 - - - 34 11 2005-2006 D1 25 7 CB 4 0 - - - - - - 29 7 2006-2007 D1 22 4 CB 3 0 UCL+CU 0+2 0+0 - - - 27 4Totale Standard Liegi 74 21 9 1 7 0 - - 91 22 2007-gen. 2008 PL 7 5 - - - - - - - - - 7 5 gen.-giu. 2008 SL 7 0 CG - - - - - - - - 7 0 2008-2009 SL 24+4Play-off. 4+1 CG 3 1 - - - - - - 31 6 2009-gen. 2010 SL 6 0 CG 0 0 UEL 3Nei turni preliminari. 0 - - - 9 0Totale PAOK Salonicco 37+4 4+1 3 1 3 0 - - 47 6Totale carriera 410 62 37 5 69 5 5 1 521 73

Cronologia presenze e reti in nazionale

Statistiche da allenatore Statistiche aggiornate al 19 aprile 2026. In grassetto le competizioni vinte.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % gen.-giu. 2012 PL 17 6 7 4 CP+CdL - - - - - - - - - - - - - - Sub. 8º 2012-gen. 2013 PL 13 3 5 5 CP+CdL 2+2 1+0 0+1 1+1 - - - - - - - - - - Dimis.Totale Olhanense 30 9 12 9 4 1 1 2 - - - - - - - - apr.-giu. 2013 PL 5 2 1 2 CP+CdL - - - - UEL - - - - - - - - - Sub. 11º 2013-2014 PL 30 9 10 11 CP+CdL 4+2 1+0 2+1 1+1 - - - - - - - - - - 9ºTotale Académica 35 11 11 13 6 1 3 2 - - - - - - - - 2014-2015 PL 34 17 7 10 CP+CdL 7+4 5+2 2+1 0+1 - - - - - - - - - - 4º set. 2015-2016 PL 29 8 10 11 CP+CdL 1+1 0+0 0+0 1+1 UEL - - - - - - - - - Sub. 10º dic. 2016-2017 L1 22 11 5 6 CF+CdL 2+2 1+1 0+0 1+1 - - - - - - - - - - Sub. 7º 2017-2018 PL 34 28 4 2 CP+CdL 6+4 5+2 0+2 1+0 UCL 8 3 2 3 - - - - - 1º 2018-2019 PL 34 27 4 3 CP+CdL 7+5 5+3 2+2 0+0 UCL 10 6 1 3 SP 1 1 0 0 2º 2019-2020 PL 34 26 4 4 CP+CdL 7+5 6+4 1+0 0+1 UCL+UEL 2Nel terzo turno preliminare.+8 1+3 0+1 1+4 - - - - - 1º 2020-2021 PL 34 24 8 2 CP+CdL 6+2 4+1 1+0 1+1 UCL 10 6 1 3 SP 1 1 0 0 2º 2021-2022 PL 34 29 4 1 CP+CdL 7+2 7+1 0+0 0+1 UCL+UEL 6+4 1+1 2+2 3+1 - - - - - 1º 2022-2023 PL 34 27 4 3 CP+CdL 7+6 7+5 0+1 0+0 UCL 8 4 1 3 SP 1 1 0 0 2º 2023-2024 PL 34 22 6 6 CP+CdL 7+2 7+1 0+0 0+1 UCL 8 5 0 3 SP 1 0 0 1 3ºTotale Porto 238 183 34 21 73 58 9 6 64 30 10 24 4 3 0 1 dic. 2024-2025 A 21 11 3 7 CI 4 2 1 1 UCL 4 1 1 2 SI 2 2 0 0 Sub., 8º ott. 2025-2026 SPL 30 13 7 10 KC 3 2 1 0 ACL 8 6 0 2 - - - - - Sub., 5ºTotale carriera 439 263 89 87 107 73 18 16 76 37 11 28 6 5 0 1

Palmarès

Giocatore Club Competizioni nazionali

Porto: 1996-1997, 1997-1998, 2003-2004

Porto: 1997-1998

Porto: 1996

Lazio: 1999-2000

Lazio: 1998

Lazio: 1999-2000

Competizioni internazionali

Lazio: 1998-1999

Lazio: 1999

Individuale Calciatore dell'anno del campionato belga: 1 2005

Allenatore Club