Sacerdote dell'Ordine dei frati predicatori, il suo culto come beato è stato confermato da papa Pio IX nel 1848.
Biografia Apparteneva al movimento di riforma osservante promosso dal maestro generale dell'ordine, Marziale Auribelli, e introdotto nel convento di Reggio per volere di papa Pio II e a istanza del duca Borso d'Este.Prospero Simonelli, BSS, vol. V (1964), col. 1320.
Le notizie sulla sua vita sono scarse, ma i biografi ne sottolineano lo spirito di preghiera e penitenza e la vasta cultura.
Il culto Fu sepolto nella chiesa del convento reggiano di San Domenico, presso il quale si spense. La reliquia del suo braccio fu donata nel 1503 ai domenicani di Vigevano.
Papa Pio IX, con decreto del 4 agosto 1848, ne confermò il culto con il titolo di beato.Index ac status causarum (1999), p. 423.
Il suo elogio si legge nel martirologio romano al 26 ottobre.Martirologio romano (2004), p. 835.
Note
Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Città del Vaticano, LEV, 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano, 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Roma, Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, 1961-1969.
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