The Battle of the Somme ("La battaglia della Somme") è un documentario di guerra propagandistico del 1916, realizzato da Geoffrey Malins e John McDowell per conto del British Topical Committee for War Films, avente per oggetto l'omonima battaglia della prima guerra mondiale. Il film descrive la guerra di trincea, la fanteria in marcia, l'artiglieria che fa fuoco sulle postazioni tedesche, le truppe britanniche che si preparano per l'attacco il primo di luglio, il trattamento dei feriti britannici e tedeschi, i morti di entrambi gli schieramenti, l'equipaggiamento e le posizioni tedesche acquisite. Contenuto I. Preparazione della battaglia sulla linea britannica del fronte; sequenze di truppe in marcia verso il fronte; contadini francesi che proseguono i loro lavori nei campi poco distanti; preparazione delle munizioni; discorso del generale Beauvoir De Lisle alla 29ª Divisione e gli inizi del fuoco di sbarramento preparatorio ottenuto tramite il cannone da campagna da 18 lb, il cannone medio da 5 pollici e il 120/40, gli obici da 6 pollici e da 9.2 pollici, e il mortaio medio da 2 pollici.

II. Ulteriori preparativi; truppe che prendono possesso delle trincee di prima linea; l'intensificazione del fuoco di sbarramento tramite il cannone ferroviario Mark V da 12 pollici, l'obice d'assedio BL 15 da 15 pollici e il mortaio pesante ML 9.45; la detonazione della mina sotto la postazione tedesca denominata Hawthorn Ridge Redoubt.

III. L'attacco del primo giorno della battaglia della Somme (1º luglio 1916); alcune scene appositamente preparate che mostrano il recupero dei feriti britannici e dei prigionieri tedeschi.

IV. Altre scene di feriti britannici e tedeschi; manovre sul campo di battaglia e alcune delle conseguenze.

V. Le devastazioni conseguenti; le rovine del villaggio di Mametz. Truppe britanniche in riposo e preparazioni per la successiva tappa dell'offensiva.Smither 2008, p. 4-28 Produzione Premesse

Il 2 novembre 1915 il British Topical Committee for War Films, in rappresentanza dei produttori britannici di cinegiornali e sostenuto dall'War Office inviò due cameramen in Francia, Geoffrey Malins della Gaumont British Picture Corporation e Edward Tong della Jury's Imperial Pictures, per filmare scene per un breve cinegiornale. Ai primi di giugno Tong, malato, dovette rientrare, ma lui e Malins avevano già realizzato diverso materiale, che, sebbene giudicato positivamente, non aveva attratto particolarmente l'attenzione dell'industria cinematografica. John McDowell, della British & Colonial Kinematograph Company, si offrì di rimpiazzare Tong e partì per la Francia il 23 giugno 1916.Badsley 1983 p. 104 Il 24 giugno l'artiglieria dell'esercito britannico iniziò i bombardamenti delle postazioni tedesche dando inizio alla battaglia della Somme.Prior-Wilson 2005, p. 61 Riprese Malins e McDowell realizzarono riprese dal 26 giugno al 7-9 luglio. Malins, aggregato alla 29ª divisione (VIII corpo), girò materiale nei pressi di Beaumont-Hamel; McDowell operò più a sud, fra Fricourt e Mametz, unito alla 7ª Divisione di fanteria (XV corpo).Duffy 2006, p. 93

Prima della battaglia, Malins lavorava all'estremità settentrionale del settore britannico della Somme, riprendendo truppe in marcia e artiglieria pesante ad ovest di Gommecourt. Il generale De Lisle suggerì a Malins di riprendere il bombardamento di Beaumont-Hamel dalla cosiddetta "scala di Giacobbe", presso White City ("la città bianca"), una scoscesa rientranza scavata sul fianco di una vallata, dalla quale i genieri avevano ricavato 25 gradini che apparivano di colore bianco per via del gesso in essi presente.Cave 1994, p. 51 Malins dovette procedere sotto il fuoco delle granate tedesche per raggiungere la trincea "Lanwick Street", sopra il parapetto della quale ebbe necessità di porsi, rimuovendo i sacchi di sabbia, per disporre la cinepresa, nascosta da tele di sacco. Dopo aver ripreso il discorso di De Lisle al 2º battaglione dei Royal Fusiliers, Malins venne a sapere del posponimento di 48 ore della battaglia; dopo di che tornò alla White City per filmare il bombardamento in località Hawthorn Ridge Redoubt, durante il quale tre mancate esplosioni distrussero una postazione di mortai.Cave 1994, pp. 51-52

Il 1 luglio Malins riprese truppe del 1º battaglione dei Lancashire Fusiliers in attesa di avanzare verso Beaumont Hamel attraverso una strada incavata, in una no man's land raggiunta tramite una galleria di 2x5 piedi (0,61 x 1,52 m) scavata durante la notte. Ritornò quindi alla Scala di Giacobbe per filmare la detonazione della mina di Hawthorn Ridge: alle 7:19 a.m. l'esplosione scuoteva il terreno, mentre truppe dei Royal Engineers avanzavano da entrambi i lati per occupare il cratere formatosi. Più avanti nella giornata una granata danneggiò il treppiede della cinepresa, riparato il quale Malins, la sera, riprese gli appelli nominali.Cave, 1994, pp. 53-54 Il giorno successivo Malins filmò parte dell'operazione la Boisselle; attorno al 9 luglio ripartì per Londra. Tornato in Francia, dal 12 al 19 luglio riprese sequenze del fuoco di granate e delle truppe che avanzavano dalle trincee, scene queste ultime che furono appositamente allestite per il film ad una postazione di addestramento mortaisti della Terza Armata britannica vicino a Saint Pol-sur-Ternoise.Smither 2008, p. 3

McDowell raggiunse il fronte della Somme dopo Malins, e cominciò a filmare i preparativi britannici il 28 o 29 giugno, ad est di Albert. Dette il resoconto del primo giorno di battaglia, dalle vicinanze di Carnoy e di un posto di medicazione nella località chiamata Minden Post. Il successo della 7ª Divisione gli permise di riprendere le trincee tedesche espugnate presso Fricourt e Mametz. Montaggio

Il 10 luglio il generale di brigata John Charteris riferì al War Office che circa 8000 piedi (2400 m) di pellicola erano stati girati e suggerì di far uscire al più presto porzioni di film. Il 12 luglio il materiale fu visionato in negativo e si ritiene che Charles Urban abbia iniziato il suo lavoro di montaggio, con l'assistenza di Malins. Urban più tardi ha affermato di aver proposto che il film venisse pubblicato come lungometraggio piuttosto che sotto forma di brevi estratti. Il nuovo formato fu approvato dal British Topical Committee for War Films e 5000 piedi (1500 m) di pellicola erano pronti per il 19 luglio.Fraser-Robertshaw 2009, p. 172 Parte del film fu sottoposto a censura da parte del War Office che intendeva che la pellicola dovesse supportare lo sforzo bellico e sollevare il morale. Una versione di 77 minuti era pronta per il 31 luglio e fu visionata ai quartieri generali principali della British Expeditionary Force a Montreuil-sur-Mer e ai quartieri generali della Fourth Army. Il generale di corpo d'armata Henry Rawlinson riteneva che "parte di esso era molto buono, per quanto tagliasse fuori molti degli orrori della guerra, sotto forma di morti e feriti".Philpott 2000, p. 302 Il film fu mostrato al Segretario di Stato per la guerra David Lloyd George il 2 agosto e ai membri dell'industria cinematografica il 17 agosto, data alla quale ricevette l'approvazione finale per la pubblicazione.Fraser-Robertshaw 2009, p. 173 Distribuzione Uscita Il film consta di 5 rulli ed ha una durata di 77 minuti.Reeves 1983, p. 467 L'anteprima ebbe luogo il 10 agosto 1916 allo Scala Theatre di Londra, per un pubblico di giornalisti, funzionari del Foreign Office, imprenditori cinematografici e ufficiali dell'Imperial General Staff. La proiezione venne preceduta dalla pubblica lettura di un messaggio di Lloyd George, che esortava gli astanti a "fare in modo che il film, in sé stesso un esempio di sacrificio ed abnegazione, fosse visto da tutti, in quanto alfiere delle imprese dei nostri valorosi uomini in ogni parte del mondo. È vostro dovere."Badsey 1983, p. 99

J. Morton Hutcheson mise insieme una raccolta di brani (pubblicati su The Bioscope il 17 agosto 1917), spazianti dalla musica classica al folk, alla musica contemporanea e a quella popolare, concepita per essere eseguita dal vivo durante le proiezioni del film.Haggith 2002, pp. 11-24 Il 21 agosto la pellicola fu mostrata, in prima, in 34 cinema di Londra, mentre la settimana successiva iniziarono le proiezioni in altre città: simultaneamente in venti cinema di Birmingham, in almeno dodici di Glasgow e Edimburgo, sei di Cardiff e tre di Leeds.Badsey 1983, p. 108Reeves 1997, p. 14 Per la famiglia reale britannica venne organizzata una proiezione privata al Castello di Windsor il 2 settembre. Il film fu complessivamente proiettato in più di 18 paesi.Badsey 1983, p. 108, 110

Conservazione Nel 1920 la pellicola originale in nitrocellulosa fu consegnata all'Imperial War Museum di Londra per la conservazione. Nel 1921 fu realizzata una copia da archivio in cellulosa, e una pellicola di sicurezza in acetato venne ottenuta nel 1931. Le copie in nitrato vennero distrutte nel 1970, quando si era ormai innestato il processo irreversibile di decomposizione del supporto chimico.UNESCO 2012, p. 438 Estratti dal film furono utilizzati per documentari televisivi, fra i quali la serie The Great War (BBC, 1964), The Great War and the Shaping of the 20th Century (1996, PBS), e The First World War (2003, Channel 4).Smither 2004, p. 1 Il film uscì in VHS nel 1987, primo titolo dell'archivio cinematografico dell'Imperial War Museum ad essere pubblicato in video.Smither 2004, p. 7 Nel 2005 il film venne iscritto nel programma Memoria del mondo dell'UNESCO per essere conservato come patrimonio documentario globale. Il film venne descritto dall'UNESCO come "un resoconto documentario convincente di una delle battaglie fondamentali della prima guerra mondiale, ed il primo lungometraggio documentario su un combattimento ad essere prodotto nel mondo", aggiungendo che "ha giocato un ruolo decisivo nello stabilire la metodologia del documentario e del film di propaganda."Smither 2004, p. 5

Nel 2008 il documentario restaurato fu edito in DVD per celebrare il 90º anniversario dell'armistizio di Compiègne del 1918. Il DVD include la colonna sonora di Laura Rossi così come l'originaria raccolta musicale del 1916, un commento dell'archivista del Imperial War Museum, Roger Smither, nonché interviste con Smither, Rossi, l'archivista cinematografico Toby Haggith ed il musicista specializzato in sonorizzazione di film muti Stephen Horne (a proposito della ricostruzione della raccolta musicale del 1916); il DVD contiene anche altri frammenti e scene omesse dal film nel suo montaggio definitivo.McWilliams 2009, pp. 130-133

Proiezioni recenti Il 22 ottobre 2006, dopo un progetto di restauro cinematografico, The Battle of the Somme fu proiettato alla Queen Elizabeth Hall di Londra, con la Philharmonia Orchestra che eseguiva la partitura concepita per il film da Laura Rossi.The Times, 2006, p. 17 Il restauro avvenuto ricevette in seguito una nomination per il premio Archive Restoration or Preservation Project della Federation of Commercial Audiovisual Libraries.FOCAL 2007

Nel 2012, col sostegno dell'Imperial War Museum, sono avvenute pubbliche proiezioni del film con la colonna sonora di Laura Rossi eseguita da un'orchestra. Il progetto Somme100 FILM è consistito nel realizzare 100 proiezioni del documentario, nell'anno del centenario, fra il luglio 2016 e il luglio 2017, con la partecipazione di orchestre professionali o di dilettanti. Accoglienza Regno Unito