Il suo culto come santo è stato confermato da papa Leone XIII nel 1902.
Biografia Secondo la tradizione agiografica, era uno dei tre artigiani che seguiva san Patrizio: Patrizio lo consacrò vescovo e gli affidò la diocesi di Elphin; in seguito, fu Tassac ad amministrare i sacramenti dei moribondi al suo maestro.Fergal Grannell, BSS, vol. XII (1969), col. 140.
Il culto Papa Leone XIII, con decreto del 19 giugno 1902, ne confermò il culto con il titolo di santo.Index ac status causarum (1999), pp. 404, 597.
Il suo elogio si legge nel martirologio romano al 14 aprile.Martirologio romano (2004), p. 326.
Note
Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.
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